Cosa si mangia ad Ovindoli?

Ovindoli e Campo Felice: Gusto dopo lo Sci

05/08/2022

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Con l'arrivo della stagione fredda, le cime degli Appennini abruzzesi si preparano ad accogliere la neve, trasformandosi nel paradiso per gli amanti dello sci. Ma l'esperienza della montagna in inverno non è completa senza concedersi il piacere di una cucina ricca e confortante, capace di riscaldare corpo e spirito dopo le discese tra le piste. Se la vostra destinazione è il comprensorio del Sirente-Velino, con le rinomate stazioni sciistiche di Ovindoli e Campo Felice, sappiate che ad attendervi non ci sono solo panorami mozzafiato e chilometri di piste, ma anche un tesoro di sapori autentici, eredi di un'antica tradizione gastronomica legata al territorio e alla vita pastorale.

Cosa fare a Ovindoli la sera?
La sera, si può risalire la Pista Canalone in notturna con le ciaspole e godere della discesa sotto le stelle. A 20 minuti di auto da Ovindoli si trovano le piste di Campo Felice e il Centro Turistico del Gran Sasso.

Dopo una giornata intensa trascorsa tra curve e spazzaneve, risalite in seggiovia e pause nei rifugi, il desiderio di sedersi a tavola e gustare piatti che parlino del luogo diventa irrinunciabile. L'area aquilana, a cavallo tra Abruzzo e Lazio, offre una varietà di proposte culinarie che sapranno soddisfare anche i palati più esigenti, unendo la genuinità degli ingredienti locali alla sapienza delle ricette tramandate di generazione in generazione. Preparatevi a scoprire cosa mangiare a Ovindoli e Campo Felice, un vero e proprio tour gastronomico in alta quota.

Indice dei contenuti

La Ricchezza della Tavola Abruzzese tra i Monti

La gastronomia di questa parte dell'Abruzzo è profondamente radicata nella sua storia e nella sua geografia. Terra di pastori e agricoltori, l'altopiano e le valli circostanti offrono prodotti di eccellenza che diventano i protagonisti indiscussi dei piatti tipici. La vicinanza tra Ovindoli e Campo Felice (meno di 20 km) fa sì che le tradizioni culinarie siano largamente condivise, offrendo un'esperienza omogenea ma ricca di sfumature in tutto il comprensorio.

Piatti e Prodotti Tipici da Non Perdere

Ecco un elenco delle specialità che dovete assolutamente provare durante il vostro soggiorno invernale tra queste montagne:

Il Pecorino, Re dei Formaggi Montani

In una terra dove l'allevamento ovino ha da sempre un ruolo centrale, il pecorino si impone come uno dei prodotti simbolo. Disponibile in molteplici varianti – dal fresco al più stagionato, spesso arricchito da tartufo o peperoncino – rappresenta una vera delizia da gustare da solo, magari accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso locale, o utilizzato per insaporire primi e secondi piatti. La sua intensità e il suo sapore deciso riflettono la purezza dei pascoli di alta quota.

La Cicolana di Fegato, un Salume Tradizionale

Presidio Slow Food, la cicolana di fegato è un salume caratteristico ottenuto dalla lavorazione di carne di suini neri italiani, fegato, carne magra e grasso, sapientemente speziata con pepe nero, aglio, prezzemolo e rosmarino. È un prodotto che racconta la tradizione contadina e norcina del territorio, dove nulla veniva sprecato. L'abbinamento ideale è con i formaggi locali e un robusto Montepulciano d'Abruzzo, creando un connubio di sapori intensi e autentici.

Lo Zafferano dell'Altopiano di Navelli

Poco distante dal comprensorio sciistico, l'altopiano di Navelli è la patria dello zafferano DOP, un prodotto di altissima qualità tutelato da un Consorzio. Questa spezia preziosa, coltivata su terreni di origine carsica ideali per la sua crescita, è un ingrediente versatile che impreziosisce numerose ricette locali. Lo si trova in primi piatti come risotti e tagliolini, ma anche in secondi a base di carne, come le costine d'agnello, o persino in preparazioni più inaspettate come la ratatouille, aggiungendo un tocco di colore e un aroma inconfondibile.

Gli Spaghetti alla chitarra, Icona Abruzzese

Un piatto che non ha bisogno di presentazioni a livello regionale, ma che trova una delle sue espressioni più autentiche in questa zona. Gli spaghetti alla chitarra, così chiamati dallo strumento utilizzato per tagliare la sfoglia di pasta fresca, sono spesso conditi con sughi ricchi e saporiti. Nelle montagne aquilane, una variante particolarmente apprezzata li vede impreziositi dallo zafferano locale e da una generosa grattugiata di tartufo nero, un altro tesoro del sottobosco abruzzese. È un primo piatto sostanzioso, perfetto per recuperare le energie dopo una mattinata sulle piste.

Per cosa è famosa Ovindoli?
LE PRINCIPALI ATTRAZIONI A OVINDOLIAnello della Val D'Arano. 4,4. Luoghi e punti d'interesse. ...Centro Storico Ovindoli. 3,8. Siti storici. ...Monumento dell'Alpino. 4,5. Monumenti e statue. ...Monte Magnola Impianti Ovindoli. 3,1. 177. ...Torre di Santa Iona. 3,8. ...Chiesa di San Sebastiano. 4,0. ...Parco La Pinetina. 4,0. ...Pista Ciclabile. 3,4.

Gli Arrosticini (Rustelle), Semplicità Geniale

Impossibile parlare di cucina abruzzese, e in particolare di quella legata alla tradizione pastorale, senza citare gli arrosticini, localmente noti come rustelle. Si tratta di piccoli spiedini composti da cubetti di carne di pecora (o castrato) alternati a pezzetti di grasso, cotti rigorosamente alla brace. La loro semplicità è la chiave della loro bontà: la carne, morbida e saporita, sprigiona tutto il suo gusto con la cottura alla brace. Vanno gustati caldissimi, sfilati direttamente dallo spiedino, accompagnati idealmente da un bicchiere di Montepulciano d'Abruzzo. Sono l'emblema del cibo da strada abruzzese, ma anche un antipasto o un secondo piatto irrinunciabile nei ristoranti tipici.

Funghi Porcini e Tartufi, Tesori del Bosco

I boschi che circondano Ovindoli e Campo Felice sono ricchi di prodotti spontanei di grande valore. Tra questi, spiccano i funghi porcini e i tartufi, prevalentemente neri. I porcini, con la loro carne soda e il profumo intenso, sono utilizzati per arricchire primi piatti (come paste fresche o polenta, sebbene la polenta non sia citata nel testo originale, è un piatto montano classico che si sposa bene con i funghi) o come contorno per secondi a base di carne. Il tartufo nero, abbondante in zone come la Val Roveto o gli altipiani della Marsica, eleva con il suo aroma inconfondibile piatti semplici e complessi, dai già menzionati spaghetti alla chitarra a una raffinata tagliata o un filetto di carne.

I Legumi, Calore e Sapore nelle Zuppe

La terra abruzzese è generosa anche nella produzione di legumi di alta qualità. Particolarmente rinomati sono i ceci di Navelli, anch'essi Presidio Slow Food, e la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, una varietà piccola ma estremamente saporita che ha il pregio di non richiedere ammollo prima della cottura. Questi legumi sono gli ingredienti perfetti per preparare zuppe e minestre corroboranti, ideali per riscaldarsi dopo una giornata passata al freddo. Una zuppa di ceci o lenticchie fumante è un vero toccasana, capace di fornire il giusto apporto calorico e il comfort necessario per affrontare le rigide temperature montane.

Agnello Cacio e Uova, un Classico della Tradizione

Conosciuto anche come agnello "casce e ova", questo secondo piatto, tradizionalmente legato al periodo pasquale ma apprezzato anche in altre occasioni, è un'altra espressione della cucina pastorale. Bocconcini di agnello (quello del Centro Italia è a marchio IGP) vengono cotti in padella e poi legati da una salsa densa e saporita a base di pecorino grattugiato e uova. Il segreto sta nel non cuocere troppo l'uovo, che deve rimanere morbido per creare una crema avvolgente e non una frittata. È un piatto ricco e gustoso, che incarna i sapori forti e genuini della montagna.

L'Esperienza Culinaria tra Rifugi e Borghi

Gustare queste specialità non è solo un atto di nutrizione, ma un'esperienza che completa la vacanza in montagna. I numerosi rifugi sparsi lungo le piste e sulle cime offrono l'opportunità di fare una pausa golosa tra una discesa e l'altra, magari assaggiando un piatto veloce o l'immancabile bombardino (un drink caldo a base di Vov o zabaione e panna montata, molto popolare tra gli sciatori). Scendendo a valle, nei borghi pittoreschi ai piedi degli Appennini, troverete ristoranti e trattorie tipiche dove la tradizione è di casa e dove potrete dedicare più tempo a esplorare il menu completo, assaporando con calma l'autenticità della cucina locale. L'atmosfera accogliente, spesso arricchita dalla presenza di caminetti scoppiettanti, rende ogni pasto un momento di puro piacere e relax.

Domande Frequenti sulla Cucina di Ovindoli e Campo Felice

Ecco alcune risposte a quesiti comuni per chi visita la zona con un occhio di riguardo alla gastronomia:

Quali sono i piatti più adatti per riscaldarsi dopo lo sci?
Sicuramente le zuppe di legumi (ceci, lenticchie), i primi piatti sostanziosi come gli spaghetti alla chitarra conditi riccamente (magari con sughi di carne o tartufo), e i secondi a base di carne come l'agnello cacio e uova o gli arrosticini, accompagnati da contorni caldi come patate o verdure di stagione.

Cosa si mangia ad Ovindoli?
COSA MANGIARE A CAMPO FELICE E OVINDOLIPecorino. Terra di pastori, di mandrie e di transumanze, questa. ...Cicolana di fegato. ...Zafferano. ...Spaghetti alla chitarra. ...Arrosticini. ...Funghi porcini e tartufi. ...Legumi. ...Agnello cacio e uova.

Posso trovare opzioni vegetariane?
Sebbene la cucina locale sia fortemente legata a carne e formaggi, è possibile trovare opzioni vegetariane. I legumi in zuppe sono un'ottima scelta. Anche i primi piatti con condimenti a base di tartufo, funghi porcini o zafferano possono essere adatti, verificando che il brodo o altri ingredienti siano vegetariani. Anche i formaggi locali, come il pecorino, possono costituire una parte importante del pasto.

Quali bevande si abbinano bene con questi piatti?
Il vino rosso locale, in particolare il Montepulciano d'Abruzzo, è l'abbinamento classico per i piatti a base di carne rossa, salumi e formaggi stagionati. Per piatti più delicati o a base di legumi, un Cerasuolo d'Abruzzo (rosato) o un bianco strutturato potrebbero essere opzioni interessanti. Nei rifugi, il bombardino è il drink caldo per eccellenza.

Dove posso acquistare i prodotti tipici da portare a casa?
Numerosi agriturismi, caseifici locali, negozi di prodotti tipici nei borghi e persino alcuni rifugi offrono la possibilità di acquistare formaggi, salumi (come la cicolana), zafferano, legumi e altri prodotti confezionati, permettendovi di prolungare l'esperienza gastronomica anche una volta tornati a casa.

La cucina è molto pesante?
La cucina di montagna tende ad essere sostanziosa e calorica, ideale per chi svolge attività fisica al freddo. I piatti a base di carne, formaggi e legumi sono nutrienti. Tuttavia, si possono trovare anche opzioni più leggere, e le porzioni possono essere moderate. L'importante è godersi i sapori autentici, sapendo che si sta gustando una cucina legata alla vita e al lavoro in montagna.

Non Solo Cibo: Esplorare il Territorio

Anche se il focus è sulla gastronomia, è importante ricordare che il territorio offre molto altro. Per chi non scia, o semplicemente desidera dedicare una giornata diversa, le vicine Grotte di Stiffe, i suggestivi Piani di Pezza, la storica Necropoli di Fossa o una visita ai borghi circostanti e alla città de L'Aquila offrono spunti culturali e paesaggistici di grande interesse. Tuttavia, la scoperta della cucina locale rimane un pilastro fondamentale dell'esperienza, un modo per connettersi profondamente con la cultura e le tradizioni di questa magnifica regione.

In conclusione, un viaggio a Ovindoli e Campo Felice durante la stagione invernale è un'immersione totale nell'ambiente montano, dove l'adrenalina delle piste si fonde perfettamente con il piacere dei sensi offerto da una cucina ricca, autentica e capace di scaldare il cuore. Preparatevi a sciare, a divertirvi e, soprattutto, a mangiare divinamente, scoprendo i sapori che rendono unico l'Abruzzo montano.

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