Dove posso trovare la vera carbonara a Roma?

Roma: Alla Ricerca della Vera Carbonara

26/05/2022

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Quando la voglia di carbonara si fa sentire, quella irresistibile chiamata dei sapori autentici romani, ci si trova di fronte a un bivio: cimentarsi tra fornelli, uova, pecorino, guanciale e pepe, oppure affidarsi alla tradizione e alla maestria dei ristoratori capitolini. Ma con centinaia di locali, dove si nasconde la vera, ineguagliabile carbonara? La ricerca può iniziare online, tra recensioni e pareri sui social, o si può andare sul sicuro, seguendo le tracce di chi ha già trovato il proprio 'posto del cuore' a Roma per questo piatto iconico.

Chi è il re della carbonara a Roma?
Nel lungo periodo in cui aveva lavorato nelle cucine della bottega dei fratelli Roscioli, che è tuttora un punto di riferimento per questo piatto romano, Nabil si è affermato come il re della carbonara, titolo che ha portato con sé anche nel cambio casacca.

Recentemente, guide autorevoli come 50 Top Italy hanno acceso i riflettori sulle migliori interpretazioni della carbonara, e contest come #AROMACIPIACE hanno coinvolto il pubblico nella selezione. Se sei a Roma, o stai per visitarla, e un amico ti chiede: 'Dove posso mangiare una buona carbonara?', avere a portata di mano una lista affidabile è fondamentale. Ecco una guida agli indirizzi più celebri e apprezzati, dove la carbonara è un vero e proprio culto.

Indice dei contenuti

La Top 10 Votata: Gli Indirizzi Imperdibili

Basata su voti e riconoscimenti, questa classifica ci porta alla scoperta di dieci luoghi dove la carbonara è elevata a forma d'arte. Dalle trattorie storiche ai bistrot più moderni, ogni locale ha il suo segreto, la sua particolarità che rende il piatto unico.

1. Il Maritozzo Rosso (Trastevere)

Situato nel cuore di Trastevere, in vicolo del Cedro, 26, questo locale è noto per i suoi maritozzi salati, ma la sua carbonara ha conquistato riconoscimenti importanti, inclusa la vittoria del contest #AROMACIACPIACE. La sua fama è cresciuta anche grazie a goliardiche sfide di 'carbonara da 1 kg'. La base del successo sta nella qualità degli ingredienti: uova eccellenti e un guanciale così buono che 'te lo mangeresti anche crudo'. Molti clienti vengono apposta, ordinando solo 'carbonara e acqua'.

2. Il Girasole (Garbatella)

Medaglia d'argento al contest #AROMACIPIACE, Il Girasole è una trattoria in zona Garbatella dove la carbonara è il piatto forte, ordinato dall'80% dei clienti. Come svela Massimo, uno dei gestori, prepara la carbonara da quando aveva 15 anni con il padre e non può sbagliare per rispetto suo. Caratteristiche distintive sono il guanciale croccante e l'uso di materie prime locali e di qualità. Massimo ed Emanuela definiscono la loro carbonara in tre parole: 'uova, guanciale e amore'.

3. La Flaca (Serpentara)

Al terzo posto troviamo La Flaca, un bistrot in zona Serpentara che propone piatti della tradizione accanto a influenze internazionali. Qui la carbonara è rigorosamente classica: 120 grammi di spaghetti, due tuorli e un uovo intero per porzione. Il guanciale viene reso croccante e il suo grasso sfumato con acqua di cottura per la mantecatura. Un procedimento quasi sacro che rende la carbonara de La Flaca una delle più amate.

4. Osteria Sette (Montesacro)

Riconosciuta come 'Bottega storica', l'Osteria Sette a Montesacro ha l'obiettivo di esaltare la cucina romana di una volta. La loro carbonara si posiziona al quarto posto. Il segreto? Un guanciale croccante speciale, prodotto ad hoc in Nord Italia, e la scelta del vermicello come formato di pasta. Il resto lo fa il 'manico' del cuoco, la sua capacità di mantecare con passione. Dalla cucina escono circa 100 carbonare al giorno, e i piatti tornano indietro 'bianchi' perché si fa la scarpetta.

5. Osteria La Sol Fa (Porta Maggiore)

Vicino Porta Maggiore, La Sol Fa è un'osteria dove la 'romanità' è palpabile. Il nome stesso richiama la cucina romana, 'la solita solfa', ma fatta eccezionalmente bene. La loro carbonara è apprezzata per il tagliolino all'uovo (simile a un'acqua e farina), l'uso del solo tuorlo, il guanciale nostrano e il Pecorino Coccia Nera del Lazio. Servono circa 130 grammi di pasta fresca e la mantecatura viene finita a tavola per garantire cremosità fino all'ultimo boccone. L'atmosfera informale e accogliente nutre sia la pancia che l'umore.

6. Bottega Trattoria De Santis (Santa Croce in Gerusalemme)

Gestita da tre cugini in zona Santa Croce in Gerusalemme, questa trattoria offre una carbonara molto amata. Usano uova a pasta gialla di primissima qualità, pecorino, guanciale croccante adagiato sulla pasta e pepe macinato al momento. Il formato preferito è lo spaghettone perché, come dicono, 'ce piace arrotolà'. La loro 'combo perfetta'? 'Carbonara, sorrisi e vino rosso'.

Dove posso trovare la vera carbonara a Roma?
LE 10 MIGLIORI CARBONARE DI ROMA1Il Maritozzo Rosso. ...2Il Girasole. ...3La Flaca. ...4Osteria Sette. ...5Osteria La Sol Fa. ...6Bottega Trattoria De Santis. ...7Sapore di Roma. ...8La Pietra Scheggiata.

7. Sapore di Roma (Ponte Galeria)

Il nome stesso esalta la romanità. Sapore di Roma a Ponte Galeria punta sulla tradizione con prodotti di qualità ben precisi: guanciale da maiali italiani (non più di 800g-1kg), uova a pasta gialla allevate a terra, Pecorino Romano DOP (no parmigiano). Usano di base semola e mezza manica, ma sono flessibili sulla pasta. La lavorazione è classica: due tuorli per porzione, guanciale sudato, mantecatura fuori dal fuoco. Offrono anche varianti, come quella al tartufo nero o di mare.

8. La Pietra Scheggiata (Monteverde)

Da 23 anni, l'osteria pizzeria "La Pietra Scheggiata" a Monteverde porta avanti la tradizione romana. Nabil, uno dei soci, mette passione nella carbonara, qui all'ottavo posto. È descritta come leggera e delicata, che invita a fare la 'scarpetta'. Ingredienti di qualità: guanciale senese, Pecorino Romano Dop testa nera, un pepe particolare, uova buonissime. Ma, come dice Mauro, 'se non c'è il manico gli ingredienti buoni servono a poco'. Molti i clienti affezionati, inclusi diversi vip.

9. Ristorante La Scala in Trastevere (Trastevere)

Una certezza nel centro di Roma da quasi 20 anni. La carbonara de La Scala in Trastevere si basa su ingredienti selezionati: guanciale DOL, spaghettone Mancini, uova pregiate e pastorizzate. Lo chef Simone Bekhet sottolinea l'importanza della materia prima, ma anche della manodopera, in particolare la cottura dell'uovo, un passaggio sacro che non si può sbagliare. La temperatura è fondamentale per una cremosità perfetta e per la sicurezza.

10. Eggs (Trastevere)

Eggs è un ristorante gourmet a Trastevere interamente dedicato ai piatti a base di uova, con un'intera carta solo per le carbonare! La classica è la più ordinata, ma si possono provare la carbonara 1954 (basata sulla prima ricetta pubblicata), e varianti 'colorate' (viola, nera, verde, rossa, arancione) a seconda degli ingredienti e della stagione. Offrono anche una carbonara da passeggio: un magnum impanato con carbonara morbida all'interno.

Nabil Hadj Hassen: Il Re della Carbonara a Roma

Quando si parla di chi detiene lo scettro della carbonara a Roma, un nome spicca: Nabil Hadj Hassen. Attualmente alla guida delle cucine del ristorante Baccano, a due passi da Fontana di Trevi, Nabil ha consolidato la sua fama lavorando precedentemente da Roscioli, un altro punto di riferimento per questo piatto. Nonostante le sue origini tunisine, in cucina è considerato 'più romano dei romani' e un cultore della 'carbocrema'.

I Segreti del Re: Ingredienti e Tecnica

Per Nabil, essendo la carbonara un piatto semplice, la qualità delle materie prime è tutto. A Baccano ha scelto i rigatoni del pastificio pugliese Benedetto Cavalieri. Per le uova, si affida a un allevatore di Fiumicino che gli fornisce pregiate uova di galline Marans, riconoscibili per il guscio marroncino chiaro. Pecorino e guanciale provengono da piccoli produttori laziali, e Nabil dosa il pecorino, tagliandolo con una piccola percentuale di parmigiano (massimo 20%) se troppo sapido, per bilanciare il gusto. Il pepe è sempre un blend profumatissimo.

La Magia della Mantecatura Pastorizzata

La tecnica di Nabil inizia con la cottura separata del guanciale: in padella caldissima (antiaderente o di ferro) senza olio, lo tosta per 3 minuti, poi abbassa la fiamma per una cottura più dolce nel suo grasso, rendendolo dorato e croccante fuori, candito dentro. La cremina (uovo, pecorino, pepe) viene preparata a parte. La pasta cuoce al dente. La magia avviene unendo gli elementi con il calore del bollitore (o dell'acqua della pasta a casa), con l'obiettivo di pastorizzare l'uovo e creare quella cremina avvolgente. Per emulsionare, aggiunge acqua di cottura e un po' di grasso del guanciale. Capire il 'punto giusto' richiede 'polso e occhio', frutto di esperienza.

Cosa Bere con la Carbonara?

Anche l'abbinamento è fondamentale. Simone Pandolfi, barman di Baccano, suggerisce cocktail rinfrescanti per bilanciare la ricchezza della carbonara. Un classico riscoperto è il Tom Collins (Gin, sciroppo di zucchero, succo di limone, soda). Un'alternativa più raffinata è il French 75 (Gin, sciroppo di zucchero, succo di limone, spumante/champagne). Entrambi, grazie alle bollicine, aiutano a pulire il palato dalla 'grassezza' della carbocrema, preparando al boccone successivo.

Dove fanno la carbonara più buona a Roma?
LA MAPPA DELLE MIGLIORI CARBONARE DI ROMABaccano.La Ciambella Bar à Vin con Cucina.Roscioli Salumeria con Cucina.Armando al Pantheon.Trattoria Sora Lella.Luciano Cucina Italiana.Pipero Ristorante.Ristorante L'Arcangelo.

Dove i Romani Mangiano la Carbonara? Oltre le Classifiche

Virginia Di Falco propone un percorso più ampio e ragionato, non una semplice lista 'top 10', ma una guida su dove trovare carbonare davvero imperdibili, luoghi amati dagli stessi romani. Questa selezione include sia chef rinomati sia osterie e trattorie storiche o di nuova impostazione, dove la tradizione è custodita con orgoglio.

Le 'Belle & Famose': Le Carbonare d'Autore

Ci sono carbonare indissolubilmente legate al nome dello chef che le crea, professionisti che, pur innovando, mantengono un legame forte con questo piatto tradizionale.

  • La carbonara di Luciano Monosilio
  • La carbonara di Arcangelo Dandini (Ristorante l’Arcangelo)
  • La carbonara di Roscioli
  • La carbonara di Pipero (con lo chef Ciro Scamardella, servita con rigatoni)
  • La carbonara di Francesco Capuzzo Dolcetta (Executive chef di Marzapane)

Le Osterie Romane con una Carbonara Imperdibile

Qui la ricetta è spesso questione di manualità casalinga, memoria e fedeltà alla tradizione.

  • Eggs (dove la chef Barbara Agosti propone ben 11 versioni)
  • Armando al Pantheon (comfort e calore di una cucina familiare)
  • Checchino dal 1887 (cucina di ricerca e memoria a Ostiense)
  • Da Enzo al 29 (Trastevere, esempio di trattoria nuova ma rispettosa)
  • SantoPalato (Ostiense, di Sarah Cicolini, lodevole per esecuzione, cottura al dente, guanciale saporito, cremosità)
  • Trattoria Pennestri (squadra giovane, attenzione ai prodotti)
  • Flavio al Velavevodetto (Testaccio, cucina verace, ottimo rapporto qualità-prezzo)
  • Salumeria Roscioli (punto di riferimento in centro storico)
  • Taverna Romana (Esquilino, solida trattoria di famiglia)
  • Osteria dell'Angelo (vicino al Vaticano, cucina romana autentica)
  • Osteria Bonelli (Centocelle, carbonara con punto perfetto di cremosità)
  • Al Ceppo (Parioli, impostazione old style ma cucina corretta)
  • Da Cesare al Casaletto (Monteverde, un rifugio sicuro nel caos modaiolo)
  • Cacio e Pepe (Prati, esecuzione perfetta dei classici romaneschi)
  • La Romana (Trastevere, super pop, una delle migliori carbonare)
  • Trattoria Perilli (Testaccio, storica bottega dal 1930)
  • Piatto Romano (Testaccio, cucina romana solida)
  • Il Quinto (zona Appio Latino, cucina romana tradizionale)

Carbonare 'Stellate': Interpretazioni d'Alta Cucina

Anche l'alta cucina rende omaggio alla carbonara con interpretazioni creative:

  • Heinz Beck (La Pergola) con i suoi fagottelli di carbonara
  • Antonello Colonna (Labico) con il negativo di carbonara
  • Francesco Apreda (Idylio) con i suoi famosi Cappellotti alla carbonara

FAQ: Domande Frequenti sulla Carbonara a Roma

Qual è la vera ricetta della carbonara? La ricetta classica prevede uova (spesso solo tuorli o tuorli e un albume), guanciale, Pecorino Romano DOP e pepe nero. Non si usa panna, aglio o cipolla.

Qual è la pasta migliore per la carbonara? Tradizionalmente si usano formati lunghi come spaghetti o vermicelli, ma anche formati corti come rigatoni o mezze maniche sono popolari e aiutano a raccogliere il condimento. La scelta dipende spesso dalla preferenza dello chef e dalla consistenza desiderata.

Si può usare il Parmigiano nella carbonara? Nella ricetta classica romana si usa solo Pecorino Romano DOP. Alcuni chef, come Nabil Hadj Hassen, aggiungono una piccola percentuale di Parmigiano (massimo 20%) per bilanciare la sapidità del pecorino, ma non è previsto nella versione più purista.

Cosa significa 'fare la scarpetta' nella carbonara? Significa raccogliere con un pezzo di pane il condimento rimasto sul piatto dopo aver finito la pasta. È considerato un gesto di apprezzamento per la bontà della crema.

Perché la carbonara a volte risulta troppo liquida o troppo asciutta? La consistenza perfetta della 'carbocrema' dipende dalla temperatura dell'uovo e dalla sua corretta mantecatura. L'uovo va cotto delicatamente dal calore della pasta e dell'acqua di cottura, senza stracciare. Una temperatura insufficiente la lascia troppo liquida, eccessiva la fa 'stracciare' o asciugare troppo, diventando 'colla'.

Speriamo questa guida ti sia utile nella tua personale ricerca della migliore carbonara di Roma. Che tu scelga un locale storico o una nuova interpretazione, l'importante è gustare ogni boccone di questo capolavoro della cucina romana.

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