Quali piatti non si rompono?

Cucina Professionale: Guida Completa all'Attrezzatura

15/07/2021

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Allestire una cucina professionale per un ristorante non è una semplice questione di acquistare fornelli e pentole. Richiede un'attenta pianificazione, una profonda comprensione dei flussi di lavoro e la scelta oculata dell'attrezzatura giusta. Una cucina ben progettata e attrezzata è il cuore pulsante di qualsiasi attività di successo nel settore della ristorazione, garantendo efficienza, sicurezza e la capacità di offrire piatti di alta qualità in modo costante.

Quanti piatti servono per un ristorante?
Quanti piatti deve avere un ristorante? Il numero di piatti in un ristorante dipende dalla varietà del menu. Tuttavia, è consigliabile avere almeno 15-20 piatti per ogni tipo di portata (antipasti, primi, secondi), garantendo abbastanza scelta per soddisfare i gusti dei clienti.

Partiamo dall'assunto fondamentale: ogni elemento, dalla disposizione degli spazi agli strumenti più piccoli, contribuisce al successo complessivo. Non si tratta solo di avere gli strumenti, ma di averli organizzati in modo logico e igienico, creando un ambiente dove il personale possa lavorare al meglio delle proprie capacità.

Indice dei contenuti

Struttura e Organizzazione: Le Aree Cruciali di una Cucina

Una cucina professionale efficiente è solitamente suddivisa in aree distinte, ognuna dedicata a fasi specifiche del processo culinario. Questa suddivisione è fondamentale per ottimizzare il flusso di lavoro, ridurre gli spostamenti inutili e mantenere elevati standard igienici. Le aree principali includono:

  • Area di Ricevimento Merci e Stoccaggio: Qui avviene la prima fase. Le materie prime vengono ricevute, controllate e stoccate in modo ordinato. È cruciale mantenere un elevato livello igienico in questa zona per prevenire contaminazioni incrociate. Lo stoccaggio deve essere organizzato logicamente, separando i diversi tipi di alimenti (carne, pesce, verdura, secchi) e rispettando le temperature di conservazione.
  • Area di Preparazione: Questa è la zona dove gli ingredienti vengono trasformati prima della cottura. Operazioni come pulizia, taglio, pelatura, marinatura e porzionatura avvengono qui. Sono necessari ampi piani di lavoro, lavelli dedicati e attrezzature specifiche per la preparazione.
  • Area di Cottura: Il cuore caldo della cucina. Qui le pietanze vengono cotte utilizzando varie tecniche: dalla cottura su fornelli a gas o elettrici, alla cottura al forno, a vapore, alla griglia o in friggitrice. È fondamentale avere attrezzature potenti e affidabili in questa zona, oltre a sistemi di ventilazione adeguati.
  • Area di Servizio (o Impiattamento): In quest'area, i piatti vengono assemblati, guarniti e preparati per essere serviti ai clienti. Richiede piani di lavoro puliti e ben illuminati, oltre a strumenti specifici per l'impiattamento e la decorazione dei piatti. Spesso si trova vicino alla pass per facilitare il passaggio dei piatti in sala.
  • Area di Lavaggio: Essenziale per l'igiene e la pulizia. Questa zona è dedicata al lavaggio di pentole, padelle, utensili e stoviglie. Deve essere dotata di lavastoviglie professionali potenti e lavelli industriali capienti.

L'organizzazione di queste aree deve seguire un flusso di lavoro logico, minimizzando i percorsi incrociati tra cibi crudi e cotti, sporco e pulito. Un buon design organizzativo migliora l'efficienza del personale e riduce il rischio di incidenti e contaminazioni.

L'Attrezzatura Indispensabile per una Cucina Professionale

La scelta dell'attrezzatura è uno degli investimenti più significativi. Ogni strumento deve essere robusto, affidabile, facile da pulire e conforme alle normative vigenti. Ecco le categorie principali di attrezzature necessarie:

  • Attrezzature per la Cottura: Fornelli (a gas o elettrici), forni professionali (convenzionali, ventilati, a vapore, combinati come i Lainox Naboo), salamandre, friggitrici, griglie, piastre. La potenza e il numero di fuochi o la capacità dei forni dipendono dalle dimensioni del ristorante e dal tipo di menu.
  • Macchinari per la Refrigerazione: Frigoriferi commerciali, congelatori, abbattitori di temperatura. Questi sono vitali per la conservazione sicura degli alimenti, il mantenimento della catena del freddo e l'abbattimento rapido delle temperature per garantire la sicurezza alimentare e preservare la qualità.
  • Attrezzature per la Preparazione: Robot da cucina professionali, tritacarne, affettatrici, impastatrici, taglieri (di diversi colori per diversi tipi di alimenti per evitare contaminazioni), grattugie, spremiagrumi.
  • Coltelli e Utensili Manuali: Un set completo di coltelli professionali (da chef, sfilettatore, Santoku, ecc.), mestoli, spatole, schiumarole, pinze, fruste. La qualità dei coltelli è fondamentale per la precisione e la sicurezza del taglio.
  • Strumenti per la Misura e la Pesatura: Bilance professionali precise, misurini, termometri da cucina (per controllare le temperature di cottura e conservazione).
  • Strumenti per il Lavaggio e la Pulizia: Lavastoviglie industriali, lavelli, spazzole, raschietti, panni di pulizia, detergenti specifici.
  • Attrezzature per la Presentazione dei Piatti: Pinze per l'impiattamento, sac à poche, spatole di precisione.
  • Attrezzature per la Conservazione: Contenitori ermetici di varie dimensioni, macchine sottovuoto, etichettatrici per indicare data e contenuto.
  • Utensili da Forno: Teglie, stampi, carta forno, tappeti da forno, guanti da forno resistenti al calore.

Investire in attrezzature di alta qualità, realizzate con materiali robusti come l'acciaio inossidabile, è cruciale non solo per la durata nel tempo, ma anche per la facilità di pulizia e il rispetto degli standard igienici.

Quali sono i tipi di piatti?
TIPI DI PIATTOPiattino per pane, diametro da 14 a 16 cm.Piatto da antipasto.Piatto piano (o steso), diametro da 24 a 28 cm.Piatto piano grande, diametro da 30 a 32 cm.Piatto fondo (o fondina), per primi piatti - secondo la cucina italiana - o cibi con alte componenti liquide (zuppe, minestre, brodi).

Materiali e Requisiti Igienici

I materiali utilizzati per le superfici di lavoro e le attrezzature sono di primaria importanza. L'acciaio inossidabile è il materiale più diffuso e consigliato per l'arredamento e molte attrezzature, grazie alla sua resistenza alla corrosione, alle alte temperature e alla facilità di pulizia. Altri materiali come il gres porcellanato, il granito o il marmo possono essere utilizzati per piani di lavoro specifici, purché siano non porosi e facili da sanificare.

I requisiti igienico-sanitari sono strettamente regolamentati e devono essere rispettati scrupolosamente. Ciò include:

  • Pulizia e sanificazione regolare e approfondita di tutte le attrezzature e superfici.
  • Corretto stoccaggio degli alimenti a temperature adeguate, separando i diversi tipi per evitare contaminazioni.
  • Manipolazione sicura dei cibi crudi e cotti.
  • Formazione del personale sulle norme di igiene e sicurezza alimentare (HACCP).
  • Pavimenti impermeabili e antiscivolo, facili da pulire.
  • Pareti e soffitti lavabili.
  • Un sistema di gestione dei rifiuti efficiente.

In base alle leggi locali, possono esserci locali obbligatori specifici all'interno della cucina, come spogliatoi per il personale, servizi igienici dedicati, aree separate per il lavaggio delle stoviglie e delle pentole, e magazzini per lo stoccaggio.

Ventilazione e Climatizzazione: Mantenere la Cucina Funzionale

Le cucine professionali generano un notevole calore e umidità a causa dei processi di cottura. Un sistema di ventilazione e climatizzazione adeguato è fondamentale per garantire un ambiente di lavoro confortevole, sicuro e conforme alle normative. I sistemi più comuni includono:

  • Cappe Aspiranti: Installate sopra le aree di cottura, aspirano fumi, vapori e grassi, prevenendo l'accumulo nell'ambiente e riducendo il rischio di incendi. Devono essere potenti e pulite regolarmente.
  • Ventilatori da Soffitto: Aiutano a far circolare l'aria, contribuendo a disperdere calore e umidità.
  • Sistemi di Climatizzazione: Condizionatori d'aria o pompe di calore possono essere utilizzati per raffreddare o riscaldare l'ambiente, mantenendo una temperatura ottimale. È importante che questi sistemi non creino correnti d'aria dirette sui cibi esposti.

Oltre ai sistemi impiantistici, semplici pratiche aiutano a rinfrescare la cucina: mantenere pulite le attrezzature (le superfici sporche generano calore), tenere aperte porte e finestre quando possibile per favorire il ricambio d'aria, e utilizzare piante (anche se con cautela in un ambiente professionale per motivi igienici) che possono contribuire a purificare l'aria.

Quanti Piatti, Posate e Personale Servono?

Una delle domande ricorrenti riguarda le quantità di stoviglie, posate e il personale necessario. Non esiste una risposta unica, poiché dipende dalla capacità del ristorante, dal tipo di servizio e dalla complessità del menu. Tuttavia, si possono fornire delle stime generali:

  • Quanti piatti servono per un ristorante? Il numero di piatti necessari dipende dalla varietà del menu e dal numero di coperti. È consigliabile avere almeno 2-3 set completi per coperto (piano, fondo, dessert, ecc.), più un numero adeguato di piatti da portata e specifici (per polenta, lumache, ecc.). Questo garantisce la disponibilità anche durante i picchi di affluenza e permette di gestire i lavaggi. Averne in abbondanza è meglio che rimanere senza durante un servizio intenso.
  • Quante posate comprare per un ristorante? Similmente ai piatti, la quantità di posate (forchette, coltelli, cucchiai, cucchiaini, forchettine da dolce, ecc.) dovrebbe essere sufficiente per garantire almeno 2-3 cambi per ogni coperto previsto, più una scorta per le evenienze. Si stima spesso un numero di posate per tipo pari a circa 1.5 - 2 volte il numero massimo di coperti, ma è una stima molto generica.
  • Quanti cuochi per 100 coperti? Il numero di cuochi necessari varia enormemente in base al tipo di cucina e alla complessità dei piatti. Un ristorante con un menu semplice e preparazioni veloci richiederà meno personale rispetto a uno con piatti elaborati e molte preparazioni espresse. Una stima molto approssimativa potrebbe variare da 4 a 8 cuochi per 100 coperti, inclusi chef, capo partita e commis.
  • Quanti kW servono per una cucina professionale? La potenza elettrica richiesta dipende dalla dimensione della cucina e soprattutto dalle attrezzature installate (forni, piastre a induzione, friggitrici elettriche, lavastoviglie, ecc.). Una cucina di medie dimensioni potrebbe richiedere diverse decine di kW, potenzialmente superando anche i 50-100 kW per grandi strutture. È indispensabile un calcolo preciso basato sulle schede tecniche di tutte le attrezzature.

I Piatti: Funzione, Materiali e Tipi

Il piatto è un elemento fondamentale dell'apparecchiatura e ha una storia antica. Dalle tavole comuni medievali si è passati all'uso individuale a partire dal XVI-XVII secolo. Oggi esiste un'infinita varietà di forme, dimensioni e materiali, ciascuno con una funzione specifica.

Quali sono le migliori marche di piatti?
VOLENDO RIASSUMERE IN UNA LISTA LE 5 MIGLIORI MARCHE DI SERVIZI PIATTI PRESENTI OGGI IN COMMERCIO, POSSIAMO DIRE CHE ESSE SONO:Villeroy & Boch.Junto Rosenthal.Butterfly Meadow Lenox.Alessi.Richard Ginori.

I materiali più comuni per i piatti includono:

  • Porcellana: Materiale resistente, sottile ed elegante, adatto all'uso quotidiano e spesso lavabile in lavastoviglie e microonde (se privo di decorazioni metalliche).
  • Bone China: Porcellana di altissima qualità, molto fine e traslucida, ma più delicata e incline ai graffi. Ideale per le occasioni speciali.
  • Gres: Materiale più robusto e resistente della porcellana, con un aspetto più rustico. Adatto all'uso frequidiano e a stili informali.
  • Terracotta: Economica e versatile, adatta a un'apparecchiatura rustica e quotidiana.
  • Vetro: Utilizzato per piatti moderni o specifici.
  • Melammina: Materiale plastico infrangibile, spesso usato per servizi informali, esterni o per bambini, grazie alla sua resistenza.

Esistono numerosi tipi di piatti, ciascuno con una funzione specifica nel servizio da tavola:

Tipo di PiattoDescrizione e Uso TipicoDimensioni Medie (Diametro)
Piatto PianoPer secondi piatti, piatti unici24-28 cm
Piatto Piano GrandePer piatti principali elaborati o da presentazione30-32 cm
Piatto Fondo (Fondina)Per primi piatti liquidi (zuppe, minestre, brodi) o paste in brodoVariabile, con bordo rialzato
Piattino da Frutta / DessertPer frutta, dolci e dessert19-20 cm
Piattino per PanePer il pane o piccoli antipasti14-16 cm
Piatto da AntipastoPer servire gli antipastiDimensioni intermedie, spesso tra il piattino pane e il piatto piano
SottopiattoPiatto grande posto sotto il piatto principale, funzione decorativa e di protezione della tovaglia32-33 cm
Piatto da PortataPiatto grande (rotondo o ovale) per servire cibi comuni al centro tavolaGrandi dimensioni
RavieraPiccolo piatto ovale allungato per antipasti o contorni comuniDimensioni variabili, forma allungata
Piatto per PolentaTradizionalmente in legno, per servire la polentaVariabile
Piatto per AsparagiPiatto specifico con fossetta per burro fuso o salseVariabile
Piatto per Fondue BourguignonneCon scomparti per salseVariabile
Piatto per LumacheCon cavità per contenere le lumache con guscioVariabile

La scelta dei piatti, oltre alla funzionalità, deve considerare anche l'estetica, che contribuisce all'esperienza complessiva del cliente. Marche rinomate offrono servizi che combinano durata, praticità (lavabilità in lavastoviglie, resistenza) e design accattivante.

Domande Frequenti sull'Attrezzatura da Ristorante

Affrontiamo alcune delle domande più comuni che sorgono quando si pensa all'allestimento di una cucina professionale:

Come è fatta una cucina professionale?

Una cucina professionale è un ambiente altamente organizzato, suddiviso in aree funzionali (ricevimento/stoccaggio, preparazione, cottura, servizio, lavaggio) per ottimizzare il flusso di lavoro. È caratterizzata dall'uso predominante di acciaio inossidabile per superfici e molte attrezzature, sistemi di ventilazione potenti (cappe), attrezzature di cottura e refrigerazione professionali, e deve rispettare rigorosi standard igienico-sanitari.

Qual è l’attrezzatura cucina professionale?

L'attrezzatura spazia da grandi macchinari come forni, fornelli, friggitrici, frigoriferi commerciali e lavastoviglie industriali, a strumenti più piccoli ma essenziali come coltelli professionali, pentole, padelle, mestoli, spatole, bilance, termometri, taglieri, robot da cucina e strumenti per l'impiattamento.

Quali piatti non si rompono?
Dopo molti test sperimentali, anche se viene fatto cadere dal posto alto, le stoviglie in vetroceramica non si rompono. Inoltre, antigraffio anche la porcellana di vetro una caratteristica importante, dopo un lungo periodo di utilizzo non lascerà alcun graffio.

Quali requisiti deve avere una cucina professionale?

Deve soddisfare requisiti rigorosi in termini di igiene (superfici lavabili e non porose, pulizia costante), sicurezza (pavimenti antiscivolo, attrezzature conformi alle normative, sistemi antincendio, sicurezza alimentare), efficienza energetica e funzionalità (layout ottimizzato, ventilazione adeguata). Deve inoltre disporre dei locali obbligatori per legge.

Come rinfrescare una cucina di un ristorante?

Il raffrescamento si ottiene principalmente tramite sistemi di ventilazione (cappe aspiranti potenti) che rimuovono aria calda e umida, e sistemi di climatizzazione (condizionatori, pompe di calore) che abbassano la temperatura ambiente. Mantenere pulite le attrezzature e favorire il ricambio d'aria naturale (quando possibile) sono ulteriori pratiche utili.

In conclusione, l'allestimento di una cucina professionale è un processo complesso che richiede competenza e attenzione ai dettagli. Dalla scelta dei materiali e delle attrezzature al rispetto delle norme igieniche e alla corretta organizzazione degli spazi, ogni aspetto è fondamentale per garantire il successo e la sostenibilità dell'attività ristorativa.

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