31/05/2024
Il lavoro delle consegne a domicilio è diventato una presenza costante nelle nostre città, un servizio essenziale che si è intensificato notevolmente negli ultimi anni, complice anche la situazione globale che ha limitato gli spostamenti. Dietro ogni ordine che arriva puntuale alla nostra porta c'è un rider, spesso un lavoratore autonomo con Partita IVA, che si muove per le strade affrontando traffico, intemperie e la stanchezza di pedalare per chilometri. Ma quanto guadagna effettivamente un rider? E, soprattutto, quale tra le diverse piattaforme di delivery presenti sul mercato offre le condizioni economiche più vantaggiose? Per rispondere a queste domande, analizziamo l'esperienza diretta di un rider nel corso del 2020, un anno particolare che ha messo in luce l'importanza e la precarietà di questa professione.

Con l'inizio di ogni nuovo anno, chi lavora con Partita IVA si dedica al bilancio dell'attività svolta, confrontando i guadagni e pianificando i passi futuri. Questo rituale è comune a molte professioni autonome e non fa eccezione il rider, che nella maggior parte dei casi, superata una certa soglia di fatturato annuo (generalmente 5.000 euro), è tenuto ad aprire la propria posizione fiscale. Questa scelta, o necessità, implica una gestione autonoma delle entrate e delle uscite, dei contributi e delle tasse, trasformando il rider in un piccolo imprenditore di sé stesso.
Il 2020, con le sue restrizioni e la crescente domanda di servizi a domicilio, ha rappresentato per molti rider un periodo di intensa attività. Nel caso specifico analizzato, il rider ha scelto di non affidarsi a un'unica piattaforma, ma di collaborare con due dei principali player del settore: Just Eat e Deliveroo. Questa strategia, volta a garantire una maggiore continuità di lavoro e a ridurre il rischio di dipendere da un singolo algoritmo o sistema, ha permesso di raccogliere dati interessanti e di confrontare le performance economiche delle due aziende.
- Confronto dei Guadagni nel 2020: Just Eat vs Deliveroo
- Analisi Delle Piattaforme: Modelli Operativi a Confronto
- Oltre il Guadagno Lordo: Costi e Sfidela Lavoro da Rider
- Il Lato Oscuro: Piattaforme Sfruttatrici e la Lotta per i Diritti
- Conclusioni: Quale Piattaforma Ha Pagato Meglio (in Questo Caso)?
Confronto dei Guadagni nel 2020: Just Eat vs Deliveroo
L'esperienza diretta è spesso il modo migliore per valutare la realtà di un lavoro. Nel periodo preso in considerazione, che va da metà aprile a dicembre 2020 per Just Eat e da giugno a dicembre 2020 per Deliveroo, i risultati economici registrati dal rider sono stati i seguenti:
- Just Eat: Da metà aprile a dicembre, il rider ha completato 858 ordini, totalizzando un guadagno lordo di 6.625,49 euro. Questo si traduce in una media per consegna di circa 7,72 euro.
- Deliveroo: Da giugno a dicembre, il rider ha gestito 685 ordini, con un guadagno lordo complessivo di 3.727,37 euro. La media per consegna, in questo caso, è stata di circa 5,44 euro.
È importante sottolineare che queste cifre rappresentano il guadagno lordo. All'interno di queste somme sono inclusi non solo i compensi base per la consegna, ma anche eventuali incentivi legati a condizioni meteo avverse, festività, bonus presenza e le sempre gradite mance dei clienti. Il guadagno effettivo netto, dopo aver sottratto tasse, contributi, costi di gestione e manutenzione, sarà ovviamente inferiore.
Analisi Delle Piattaforme: Modelli Operativi a Confronto
Al di là della media aritmetica per singola consegna, le due piattaforme mostrano differenze significative nel loro modello operativo e nel modo in cui distribuiscono il lavoro, influenzando direttamente il potenziale di guadagno del rider:
Just Eat: Pagamenti Mediamente Più Alti per Consegna, Ma Meno Continuità?
Secondo l'esperienza di questo rider, Just Eat tenderebbe a pagare meglio la singola consegna, come dimostra la media di 7,72 euro. Tuttavia, tra un ordine e l'altro possono trascorrere intervalli di tempo più lunghi. Sembra che la piattaforma sia orientata a distribuire il lavoro tra un numero maggiore di rider attivi, garantendo a ciascuno una certa quota, pur non massimizzando le ore di lavoro per il singolo.
Deliveroo: Meno per Consegna, Ma Più "Meritocratica" e Flessibile?
Deliveroo, con una media di 5,44 euro per consegna nel periodo considerato, offre un compenso inferiore per il singolo ordine. Tuttavia, il suo algoritmo sembra premiare maggiormente la disponibilità e la produttività del rider. Accettare la quasi totalità degli ordini proposti e mantenere un alto tasso di accettazione può portare a una maggiore continuità di lavoro. Questo modello, definito dal rider come più "meritocratico", non è esente da criticità: spesso vengono proposti ordini che, in relazione alla distanza da percorrere e al compenso offerto, non risultano convenienti, specialmente quelli che richiedono di raggiungere i quartieri più periferici della città.
Un cambiamento significativo nel modello di Deliveroo, avvenuto a novembre 2020, è stata l'introduzione del Free Login. Questa funzionalità ha permesso ai rider di connettersi e iniziare a lavorare in qualsiasi momento tra le 11 e le 23, senza più dipendere dalle sessioni di lavoro pre-selezionate tramite l'app. Questa maggiore flessibilità si è tradotta, per questo rider, in un aumento dei guadagni: ben due terzi del fatturato totale ottenuto con Deliveroo nel 2020 sono stati realizzati negli ultimi due mesi dell'anno, periodo in cui il Free Login era attivo. Questo suggerisce che un modello più flessibile possa effettivamente migliorare le opportunità di guadagno per i rider più attivi.
Oltre il Guadagno Lordo: Costi e Sfidela Lavoro da Rider
Guardare solo al guadagno lordo offre una visione incompleta della realtà del lavoro da rider. Essere autonomi significa anche farsi carico di tutti i costi legati all'attività. Chi utilizza un veicolo a motore avrà spese per carburante, assicurazione, manutenzione. Chi, come nel caso di questo rider, si affida alla bicicletta, potrebbe pensare di essere esente da costi significativi. La realtà, tuttavia, è diversa.
L'uso intensivo della bicicletta, spesso su strade non in perfette condizioni, comporta un rapido logoramento dei componenti. Il rider racconta di aver dovuto affrontare spese importanti per sostituire entrambi i copertoni, l'intero sistema frenante (passando da freni a disco meccanici a quelli idraulici per una maggiore sicurezza ed efficienza), pedali, parafanghi, cerchioni e luci. Buche, asfalto dissestato e l'usura naturale dovuta alle migliaia di chilometri percorsi hanno reso necessari questi investimenti, riducendo il guadagno netto effettivo.
Le condizioni di lavoro non si limitano ai costi materiali. Il rider riflette sulla sicurezza e sulla semplicità del lavoro immaginando di svolgerlo in paesi come l'Olanda o la Danimarca, noti per le loro infrastrutture ciclabili all'avanguardia. Questo confronto sottolinea le difficoltà affrontate quotidianamente sulle strade italiane, meno adatte e spesso più pericolose per i ciclisti.
Il Lato Oscuro: Piattaforme Sfruttatrici e la Lotta per i Diritti
L'esperienza descritta finora si riferisce alla collaborazione con piattaforme che, nel panorama del delivery, sono considerate tra quelle che offrono condizioni meno svantaggiose. Tuttavia, il settore nasconde anche realtà ben diverse, dove lo sfruttamento raggiunge livelli inaccettabili.
Il rider menziona, senza nominarla direttamente, una piattaforma tristemente nota per essere stata condannata dalla giustizia italiana per caporalato. Un aneddoto personale illustra la gravità della situazione: incontrando un rider che lavorava per questa compagnia, ha scoperto che in un'intera giornata di lavoro (dalle 12 alle 21), questo collega aveva completato solo 4 consegne, retribuite circa 2,50 euro ciascuna. Non si trattava di consegne brevi: una di queste richiedeva di percorrere 3 chilometri in bicicletta solo per l'andata. Il guadagno lordo per 9 ore di lavoro era di appena 10 euro. Storie come questa evidenziano come alcune piattaforme facciano ricadere interamente il rischio d'impresa sui rider, offrendo compensi irrisori che non coprono nemmeno lontanamente il tempo impiegato, i costi sostenuti e la fatica del lavoro.
Queste esperienze rendono evidente la necessità di una maggiore tutela per i rider. Sebbene piccoli passi siano stati fatti, grazie anche alle lotte e agli scioperi portati avanti dai rider stessi in passato, la strada verso condizioni di lavoro eque e dignitose è ancora lunga. La consapevolezza delle difficoltà e delle ingiustizie presenti nel settore è fondamentale per supportare le richieste di maggiori tutele e diritti per questi lavoratori.
Conclusioni: Quale Piattaforma Ha Pagato Meglio (in Questo Caso)?
Basandosi esclusivamente sull'esperienza e sui dati forniti da questo rider nel 2020, si può affermare che Just Eat ha offerto una retribuzione media per singola consegna significativamente più alta rispetto a Deliveroo (7,72 euro contro 5,44 euro). Tuttavia, il modello operativo di Deliveroo, specialmente dopo l'introduzione del Free Login a fine anno, sembra aver offerto una maggiore potenziale di continuità lavorativa e quindi la possibilità di incrementare il guadagno totale, pur a fronte di un compenso unitario inferiore. Il guadagno totale nel periodo di sovrapposizione (giugno-dicembre) è stato comunque superiore con Just Eat, ma il rider ha iniziato prima con questa piattaforma. L'esperienza complessiva sottolinea che la scelta della piattaforma non dipende solo dal compenso per singola consegna, ma anche dalla frequenza degli ordini, dalla flessibilità offerta e, non da ultimo, dalle condizioni generali di lavoro e dalla serietà dell'azienda.
Al di là del confronto economico tra le piattaforme considerate "migliori" dal rider, emerge con forza la realtà drammatica delle aziende che praticano compensi da sfruttamento, rendendo il lavoro da rider insostenibile e degradante. Questo aspetto evidenzia la necessità di una regolamentazione più stringente del settore per garantire a tutti i rider condizioni lavorative eque e rispettose.
Ecco una tabella riassuntiva dei dati forniti dal rider per il 2020:
| Caratteristica | Just Eat (Apr-Dic 2020) | Deliveroo (Giu-Dic 2020) |
|---|---|---|
| Ordini Completati | 858 | 685 |
| Guadagno Lordo Totale | 6.625,49 € | 3.727,37 € |
| Media Guadagno per Consegna | 7,72 € | 5,44 € |
| Modello di Lavoro | Distribuzione più ampia, meno continuità | Più "meritocratico", potenziale maggiore continuità (specie con Free Login) |
| Flessibilità (fine 2020) | Standard | Free Login (dalle 11 alle 23) |
È fondamentale ricordare che questi dati si basano sull'esperienza di un singolo rider in un periodo specifico (il 2020). Le condizioni e i compensi offerti dalle piattaforme possono variare nel tempo, in base alla città, alla domanda e alle politiche aziendali.
Domande Frequenti Basate Sull'Articolo
D: Un rider ha bisogno della Partita IVA?
R: Secondo l'articolo, chi supera i 5.000 euro di fatturato annuo dalla collaborazione con le piattaforme è tenuto ad aprire la Partita IVA.
D: Nel 2020, quale piattaforma ha pagato di più per singola consegna, secondo questo rider?
R: Basandosi sui dati forniti, Just Eat ha avuto una media di guadagno per singola consegna più alta (7,72 euro) rispetto a Deliveroo (5,44 euro).
D: Quale piattaforma ha offerto maggiore continuità di lavoro a questo rider nel 2020?
R: L'articolo suggerisce che Deliveroo, con il suo modello più "meritocratico" e l'introduzione del Free Login, ha offerto un potenziale maggiore di continuità lavorativa, anche se Just Eat ha pagato meglio la singola corsa.
D: I guadagni indicati nell'articolo sono netti o lordi?
R: Le cifre riportate sono guadagni lordi, comprensivi di compensi base, incentivi e mance. Da questi vanno sottratti tasse, contributi e costi.
D: Quali costi deve affrontare un rider in bicicletta?
R: L'articolo menziona costi significativi per la manutenzione e la sostituzione di componenti usurati della bicicletta, come copertoni, freni, pedali, cerchioni e luci, dovuti all'uso intensivo e alle condizioni delle strade.
D: L'articolo menziona piattaforme con condizioni di lavoro molto negative?
R: Sì, l'articolo fa riferimento a piattaforme che pagano compensi irrisori, citando l'esempio di un'azienda condannata per caporalato e un aneddoto di un rider che ha guadagnato solo 10 euro lordi in 9 ore di lavoro.
Se vuoi conoscere altri articoli simili a Rider: Chi Paga Meglio tra Just Eat e Deliveroo?, puoi visitare la categoria Gastronomia.
