01/01/2023
Quando si cerca un buon ristorante, spesso si desidera più di un semplice pasto: si cerca un'esperienza. Un viaggio attraverso i sapori, ma anche nel tempo. Quali sono i luoghi dove la tradizione culinaria si tramanda da secoli, forse millenni? Abbiamo esplorato il mondo e l'Italia alla scoperta dei ristoranti più antichi ancora attivi, e i risultati, ve lo garantiamo, riservano sorprese.

Immaginate di sedervi a un tavolo dove generazioni hanno mangiato prima di voi, in ambienti che hanno visto passare la storia, gustando piatti che affondano le radici in ricette antiche. Questi non sono semplici locali, ma veri e propri custodi di tradizioni, aneddoti e, naturalmente, sapori ineguagliabili.
- I Ristoranti Più Antichi del Mondo
- St. Peter Stiftskulinarium – Salisburgo, Austria (803 d.C.)
- Historische Wurstkuchl – Ratisbona, Germania (1146)
- The Old House – Maesteg, Galles (1147)
- Ma Yu Ching’s – Kaifeng, Henan, Cina (1153)
- The Brazen Head – Dublino, Irlanda (1198)
- Piwnica Świdnicka – Breslavia (Wroclaw), Polonia (1273)
- The Sheep Heid Inn – Edimburgo, Scozia (1360)
- Hotel Gasthof Löwen – Vaduz, Liechtenstein (1380)
- La Couronne – Rouen, Francia (1445)
- Honke Owariya – Kyoto, Giappone (1465)
- E l'Italia? I Ristoranti Storici del Bel Paese
- Cosa Rende Speciali Questi Luoghi?
- Domande Frequenti sui Ristoranti Storici
I Ristoranti Più Antichi del Mondo
Iniziamo il nostro viaggio partendo dai confini nazionali per scoprire i locali la cui storia si perde nella notte dei tempi, alcuni dei quali vantano origini addirittura millenarie. Ecco una selezione dei più antichi ristoranti ancora in attività nel mondo:
St. Peter Stiftskulinarium – Salisburgo, Austria (803 d.C.)
Detiene il primato indiscusso di ristorante più antico d'Europa e tra i più longevi a livello globale ancora ininterrottamente attivo. Le prime menzioni della sua esistenza risalgono all'anno 803 d.C., un'epoca incredibilmente remota. Situato all'interno della suggestiva Abbazia di St Peter a Salisburgo, questo locale serve piatti della cucina tradizionale austriaca da oltre 1200 anni. Tra le specialità iconiche, spicca il Tafelspitz, un piatto a base di carne bollita accompagnata da rafano e mela tritata, testimonianza di una tradizione culinaria secolare che continua a deliziare i palati moderni.
Historische Wurstkuchl – Ratisbona, Germania (1146)
Spostandoci in Germania, troviamo la Historische Wurstkuchl di Ratisbona, che aprì i suoi battenti nel lontano 1146. Questo piccolo locale dalle caratteristiche mura verdi chiare è interamente specializzato in salsicce cucinate sulla griglia a carbone, servite tradizionalmente con crauti. Fin dal Medioevo, questo luogo offriva pasti sostanziosi e apprezzati agli scalpellini e ai portuali che lavoravano nel vicino porto di Ratisbona, mantenendo viva una tradizione gastronomica semplice ma profondamente radicata. Da non perdere la sua celebre torta di salsiccia.
The Old House – Maesteg, Galles (1147)
Con uno scarto di appena un anno rispetto al precedente, The Old House nel Galles vanta il titolo di pub più antico della regione e una posizione di rilievo tra i ristoranti più antichi del mondo, essendo stato fondato nel 1147. È situato nel pittoresco villaggio storico di Llangynwyd, a Maesteg. Nonostante sia stato ristrutturato nel 1988 per preservarne l'importanza storica, ha mantenuto intatte diverse parti originali. Il suo menù include piatti iconici, tra cui l'Old House Pie, un tortino monoporzione il cui ripieno varia quotidianamente in base alla stagionalità e all'estro dello chef, servito classicamente con contorno di piselli e patatine.
Ma Yu Ching’s – Kaifeng, Henan, Cina (1153)
Lasciamo l'Europa per volare in Cina, dove a Kaifeng, nella provincia di Henan, sorge Ma Yu Ching’s Bucket Chicken House. Risalente al 1153, questo locale iniziò la sua attività offrendo ai suoi avventori semplici ma gustose ciotole di pollo. Una tradizione che si è conservata nei secoli: ancora oggi, la ciotola di pollo è il piatto distintivo del ristorante, che nel tempo ha saputo espandersi aprendo diverse succursali in tutta la regione, testimoniando la forza di una ricetta che ha attraversato quasi un millennio.
The Brazen Head – Dublino, Irlanda (1198)
Fondato nel 1198, The Brazen Head è riconosciuto come il pub più antico d'Irlanda. Sebbene la struttura attuale risalga al 1754, quando fu ampliata per includere una locanda con cantina e ristorante, lo spirito e la storia del locale sono rimasti intatti. Oggi è un punto di riferimento a Dublino, famoso non solo per la sua ricca storia ma anche per la vivace musica dal vivo e un menù che celebra la cucina tradizionale irlandese più autentica. Tra i piatti più celebri, spiccano i bangers (salsicce) e le polpette, preparate secondo un'antica ricetta e servite con contorno di verdure, salsa al prezzemolo e pesto di pomodori secchi.
Piwnica Świdnicka – Breslavia (Wroclaw), Polonia (1273)
Situata nelle antiche cantine del municipio di Breslavia, in Polonia, la Piwnica Świdnicka è la birreria più antica del paese e una delle più venerabili d'Europa, essendo stata inaugurata nel 1273. Dopo una pausa forzata iniziata nel 2017, ha riaperto nel 2022, tornando a offrire ai suoi ospiti un'ampia selezione di birre artigianali di alta qualità e piatti tipici della cucina polacca, inclusi i tradizionali pierogi, ravioli ripieni che rappresentano un pilastro della gastronomia locale.
The Sheep Heid Inn – Edimburgo, Scozia (1360)
Fondato nel cuore di Edimburgo nel 1360, The Sheep Heid Inn serve da secoli piatti preparati con materie prime fresche provenienti direttamente dalle fattorie britanniche e irlandesi. L'atmosfera suggestiva, che evoca tempi passati, offre il contesto ideale per gustare una selezione di eccellenti bistecche, accompagnate da patate rustiche, funghi arrostiti, pomodori e burro al prezzemolo. Le bistecche vengono sottoposte a una frollatura di 21 giorni, un dettaglio che ne garantisce la perfetta consistenza e il sapore ottimale.
Hotel Gasthof Löwen – Vaduz, Liechtenstein (1380)
Nel piccolo Principato del Liechtenstein, a Vaduz, si trova l'Hotel Gasthof Löwen, la cui storia come ristorante risale al 1380. A questa antica locanda è stato affiancato nel tempo un rinomato hotel a quattro stelle. Il ristorante, ancora pienamente operativo, propone oggi un menù che spazia tra la cucina internazionale e quella locale. Tra i piatti consigliati, il vitello affettato alla zurighese con verdure e rösti. Il paesaggio circostante, immerso nel verde, offre uno spaccato di come potesse apparire questo luogo nel Medioevo.
La Couronne – Rouen, Francia (1445)
Torniamo in Europa, in Francia, per scoprire La Couronne a Rouen, la cui fondazione risale al 1445. La storia narra che il gestore dell'epoca, Raoul Baudry, nel 1431 assistette al rogo di Giovanna d'Arco proprio dalle finestre di quello che sarebbe poi diventato questo celebre ristorante francese. Qui è possibile assaporare piatti classici della cucina d'oltralpe, come l'anatra, l'arrosto di costolette e le immancabili escargot. All'interno, un omaggio a Julia Child, la celebre cuoca che ha contribuito a diffondere la cucina francese in America.
Honke Owariya – Kyoto, Giappone (1465)
Chiudiamo la nostra carrellata mondiale con l'Honke Owariya a Kyoto, in Giappone. Fondato nel 1465, è il ristorante più antico del Paese del Sol Levante e vanta una tradizione culinaria di quasi seicento anni. Nonostante l'aspetto piccolo e modesto, è un locale estremamente affascinante che spesso richiede una lunga attesa per entrare. Le sue specialità sono le soba, servite con una varietà di condimenti come funghi shiitake, frittata sottile, semi di sesamo, tempura di gambe, wasabi, alga nori, porri giapponesi e daikon grattugiato.
E l'Italia? I Ristoranti Storici del Bel Paese
Dopo aver esplorato il mondo, è naturale chiedersi: quali sono i ristoranti più antichi d'Italia? Spesso si sente parlare di quali siano i locali più antichi d'Italia, e una lista di Buzzfeed ha recentemente acceso un dibattito. Contrariamente a quanto a volte si crede, il primato non spetta ad 'Al Brindisi' di Ferrara (pur antichissimo, 1435), ma a locali che vantano date ancora più remote, secondo l'autorevole Guida dei Locali Storici d'Italia. L'Italia, con la sua ricca storia e cultura gastronomica, non è da meno in quanto a locali storici. Ecco alcuni dei più antichi e affascinanti:
Oste Scuro (Finsterwirt) – Bressanone (BZ)
Partiamo dal Trentino-Alto Adige, dove a Bressanone l'Oste Scuro, oggi conosciuto come Ristorante Finsterwirt, sembra risalga addirittura al 1200. Questo locale deve il suo nome curioso, che significa 'oste scuro', a una particolare consuetudine del passato: era necessario interrompere il servizio e spegnere le luci al tramonto per non disturbare le preghiere del vicino Duomo. Rinomato all'epoca per i suoi vini alla mescita, oggi continua a essere un punto di riferimento per chi cerca un'esperienza culinaria radicata nella storia locale.

Bagutto – Milano
Milano vanta la Taverna Bagutto, con attività attestata in modo inequivocabile da un atto notarile del 1284. Il nome 'bagutto', in dialetto lombardo, significava 'ingordo' o 'bagordo', suggerendo la tipologia di clientela che frequentava il locale all'epoca. Nel corso dei secoli ha cambiato diversi nomi, diventando 'Hostaria dei gamberi' nel 1400, 'Hostaria de Quattro Marie alla Canova' nel 1580, e poi 'Luogo Pio delle Quattro Marie' nel Settecento. Oggi ha recuperato il suo nome originario, mantenendo l'aspetto di un'antica cascina. La leggenda vuole che Napoleone vi abbia sostato nel 1807, durante la nomina di Francesco Melzi d'Eril a Duca di Lodi.
Osteria Ca’ de Bezzi – Bolzano (BZ)
Considerata una delle più antiche osterie d'Italia e forse d'Europa, il Caffè Ristorante Osteria Ca’ de Bezzi a Bolzano vanta una storia affascinante. In passato fu il desco dell'Ordine dei Cavalieri Teutonici e, per secoli, un rinomato cenacolo di intellettuali, artisti e politici. Fu frequentata da figure come il Duca della Baviera e Sigmund Freud. L'edificio originale su tre piani è splendidamente conservato, così come la 'stube degli artisti' e una notevole raccolta di ritratti iniziata nel 1889, sopravvissuta ai bombardamenti di Bolzano durante la Seconda Guerra Mondiale. Dal 2012, ai piatti della gastronomia sudtirolese si possono abbinare le produzioni del birrificio interno.
Antica Locanda Mincio – Borghetto (VR)
Situata a Borghetto (frazione di Valeggio sul Mincio), l'Antica Locanda Mincio è un altro luogo intriso di storia. Menzionata come taverna già nel 1407 in un contratto di vendita del 'Feudo di Borghetto', ha visto passare eventi cruciali. Fu confine tra l'Impero austro-ungarico e la Repubblica Veneta. Si narra che Napoleone stesso vi sia passato nel 1796, mentre cacciava gli austriaci al di là del Mincio. Un dettaglio più legato al cinema: la locanda fu utilizzata da Luchino Visconti per girare gli esterni delle battaglie nel suo capolavoro 'Senso'.
Al Brindisi – Ferrara
Arriviamo infine ad 'Al Brindisi' a Ferrara, il locale che a volte viene citato, erroneamente secondo la Guida dei Locali Storici, come il più antico al mondo (anche se il Guinness dei primati sembra supportare questa tesi, forse riferendosi a una categoria specifica di 'osteria'). Indipendentemente dal primato assoluto, la sua storia è indiscutibilmente profonda, risalendo al 1435. Si pensa che in origine fosse la 'mensa' per gli operai impegnati nella costruzione della vicina Cattedrale. Nota un tempo come 'Hostaria del Chiuchiolino' (da 'chiù', ubriaco), fu frequentata da figure illustri del Rinascimento come Benvenuto Cellini, Tiziano Vecelio e Torquato Tasso. Ludovico Ariosto la ricorda nella sua commedia 'La Lena', e Niccolò Copernico, che si laureò all'Università di Ferrara, abitò nelle salette al primo piano. Un luogo dove arte, scienza e gastronomia si sono intrecciate per secoli.
Altri Locali Storici in Italia
Non si può parlare di locali storici italiani senza citare altre eccellenze, come quelle presenti a Torino. Il Caffè Fiorio (classe 1780), per esempio, fu un cruciale punto di ritrovo per l'élite politica e intellettuale ottocentesca, tanto che si dice Carlo Alberto di Savoia, prima di prendere decisioni importanti, chiedesse ai suoi consiglieri: 'Che si dice al Fiorio?'. Al Cambio (1757), celebre per il suo storico vitello tonnato, e Al Bicerin (1763), inventore dell'omonima bevanda, sono altri esempi luminosi della ricca tradizione sabauda che continua a vivere.
Cosa Rende Speciali Questi Luoghi?
Ma come fanno questi ristoranti a resistere alla prova del tempo, a volte per oltre un millennio, in un settore in continua evoluzione? La risposta risiede in un mix di fattori che vanno oltre la semplice offerta culinaria:
- Tradizione e Autenticità: Molti mantengono vive ricette antiche o piatti simbolo, offrendo un'esperienza gustativa legata al passato.
- Qualità Costante: La capacità di selezionare materie prime eccellenti e mantenere elevati standard di servizio nel tempo è fondamentale.
- Adattamento: Pur rispettando la storia, questi locali hanno saputo adattarsi ai cambiamenti sociali, economici e alle nuove esigenze dei clienti, rinnovando gli ambienti o l'offerta senza snaturarsi.
- Significato Culturale e Storico: Sono diventati essi stessi attrazioni, luoghi che raccontano una storia, attirando clientela interessata non solo al cibo ma all'esperienza completa.
- Atmosfera Unica: Gli ambienti, spesso ricchi di elementi architettonici originali o arredi d'epoca, offrono un'atmosfera che non si trova nei locali moderni.
La longevità di questi locali è un tributo alla loro capacità di combinare il rispetto per il passato con la visione per il futuro, rimanendo punti fermi in un mondo che cambia rapidamente. Offrono un'esperienza che va oltre il semplice pasto, unendo il piacere del gusto a un'immersione nella storia viva.
Domande Frequenti sui Ristoranti Storici
Ecco alcune domande comuni che potrebbero sorgere parlando di ristoranti così antichi:
Domanda: Il cibo servito oggi è esattamente lo stesso di secoli fa?
Risposta: Spesso vengono mantenuti piatti tradizionali o ricette 'storiche', ma gli ingredienti, le tecniche di cottura e le presentazioni si sono evoluti nel tempo per adattarsi ai gusti moderni e alle normative sanitarie. L'essenza della tradizione però rimane.
Domanda: Sono locali molto costosi?
Risposta: Dipende molto dal ristorante specifico. Alcuni, data la loro fama e l'esperienza offerta, possono avere prezzi elevati, ma altri, come le antiche osterie o pub, mantengono un carattere più popolare e accessibile.
Domanda: È facile visitarli?
Risposta: Generalmente sì, sono aperti al pubblico proprio come qualsiasi altro ristorante. Tuttavia, data la loro popolarità e dimensione storica, è spesso consigliabile prenotare con largo anticipo, specialmente nei periodi turistici o nei giorni festivi.
Domanda: Come si fa a verificare la loro età?
Risposta: La verifica si basa su documenti storici: atti notarili, menzioni in cronache dell'epoca, registri ufficiali, documenti di compravendita. In Italia, l'associazione 'Locali Storici d'Italia' ha un rigoroso processo di verifica per includere un locale nella sua guida.
Domanda: Qual è la differenza tra ristorante, osteria, taverna e pub?
Risposta: Storicamente c'erano differenze significative (l'osteria era più semplice, legata al vino; la taverna offriva anche vitto; il pub era tipico anglosassone), ma oggi i termini si sono spesso sovrapposti. I locali storici tendono a mantenere il nome originale legato alla loro funzione iniziale.
Visitare uno di questi ristoranti è più di un semplice pasto fuori casa; è un modo per connettersi con il passato, assaporando piatti che hanno nutrito generazioni e sedendosi in luoghi che hanno visto passare secoli di storia. Un'esperienza indimenticabile per ogni appassionato di cibo, cultura e viaggi nel tempo.
Se vuoi conoscere altri articoli simili a I Ristoranti Più Antichi: Un Viaggio nel Gusto, puoi visitare la categoria Ristoranti.
