03/02/2022
Nel cuore pulsante di Trastevere, tra i vicoli acciottolati che raccontano secoli di storia romana, si nasconde un luogo che sfida le convenzioni della ristorazione tradizionale: Cencio la Parolaccia. Non è solo un ristorante, ma una vera e propria istituzione, un palcoscenico dove il cibo tipico romano si fonde con uno spettacolo esilarante e decisamente sopra le righe, a base di stornelli romani e, come suggerisce il nome, una buona dose di parolacce.

Dal lontano 1941, Cencio la Parolaccia offre un'esperienza unica nel suo genere, attirando romani e turisti in cerca di una serata diversa dal solito. Qui l'atmosfera è goliardica, rumorosa e volutamente volgare. I camerieri non si limitano a servire i piatti, ma sono i veri protagonisti di uno show continuo, dispensando battute salaci, doppi sensi e insulti bonari ai clienti. È uno spettacolo che può spiazzare i non preparati, ma che è il marchio di fabbrica del locale e la ragione principale per cui molti scelgono di tornarci.

Un'Osteria con una Lunga Storia Irriverente
La storia di Cencio la Parolaccia affonda le radici nel 1941, quando i coniugi Vincenzo "Cencio" e Renata de Santis aprirono questa osteria a Trastevere. L'idea originale era quella di accompagnare la buona cucina romana con un sottofondo di canzoni e battute. Ma ben presto, l'intrattenimento prese una piega più audace e irriverente, incorporando termini e espressioni non convenzionali. Questa particolarità, lungi dall'essere un ostacolo, divenne il loro punto di forza distintivo. Dieci anni dopo l'apertura, l'osteria era già così famosa per il suo linguaggio colorito da essere rinominata ufficialmente "La Parolaccia".
Oggi, la tradizione continua inalterata. Sono i figli di Cencio e Renata a gestire il ristorante, mantenendo vivo lo spirito originale che ha reso il locale celebre in tutta Italia e non solo. Insulti e battute non vengono risparmiati a nessuno, contribuendo a creare un'atmosfera di totale leggerezza e divertimento. Questa formula unica ha persino ispirato il cinema italiano, con riferimenti in film come "Simpatici e antipatici" e "Fracchia la belva umana", dove il locale veniva parodiato.
Il Menù: Sapori della Tradizione Romana
Nonostante l'intrattenimento sia l'elemento più distintivo, Cencio la Parolaccia offre anche un menù basato sulla solida cucina tipica romana. L'approccio al menù è volutamente informale, spesso i piatti del giorno vengono elencati direttamente dal cameriere, che, in linea con lo spirito del locale, potrebbe farlo in modo piuttosto sbrigativo. Tuttavia, per chi ha esigenze particolari, come i celiaci, sono disponibili opzioni dedicate, anche se l'illustrazione potrebbe non essere delle più cortesi!
Il menù propone i classici della cucina romana, perfetti per accompagnare una serata all'insegna del divertimento. Si parte con gli antipasti, dove non può mancare la bruschetta, disponibile in varie versioni (pomodoro, aglio, peperoni, fagioli) con prezzi tra i 2 e i 4 euro. Si trovano anche piatti più sostanziosi come il prosciutto o prosciutto e melone a 8 euro.
I primi piatti sono il cuore della tradizione romana e qui si trovano tutti i grandi classici. Oltre alle celeberrime carbonara, gricia e amatriciana, il menù include anche sughi tipici come quello di coda o d'abbacchio. Per chi non mangia carne, sono disponibili opzioni come il semplice sugo di pomodoro o gli spaghetti cacio e pepe. I prezzi per i primi si attestano intorno ai 9 euro, cifre in linea con la proposta.

Passando ai secondi, la scelta ricade sui piatti forti della cucina romanesca: trippa, coda alla vaccinara, abbacchio scottadito, ossobuco alla romana, involtini al sugo, ma anche maialino arrosto e bistecca di manzo. Questi piatti hanno prezzi compresi tra i 10 e i 12 euro. Per i vegetariani, sono disponibili alcuni formaggi tipici (pecorino, caciottina mista, grana) al costo di 5 euro.
I contorni propongono opzioni classiche come insalata e patatine fritte, affiancate da peperoni all'olio e verdure di stagione, tutti a circa 4 euro. Anche i dolci, come sorbetto al limone, panna cotta e creme caramel, hanno lo stesso prezzo dei contorni.
La selezione di bevande include opzioni analcoliche, birra in bottiglia e una vasta gamma di vini e spumanti, con prezzi che partono da 10 euro per un Colli Romani Silvestri e arrivano fino a 80 euro per gli champagne francesi.
Il Famoso Menù Fisso: Una Serata Senza Limiti
Un aspetto cruciale da considerare, soprattutto se si visita il locale nel fine settimana, è la presenza del menù fisso. Il venerdì e il sabato sera, infatti, non è possibile ordinare alla carta, ma si opta obbligatoriamente per il menù fisso al costo di 50 euro a persona. Questo menù è pensato per offrire un'esperienza completa e senza pensieri, includendo una generosa selezione di piatti e, soprattutto, bevande illimitate, sia alcoliche che analcoliche.

Il menù fisso da 50 euro comprende solitamente:
- Antipasti a volontà
- Due primi a scelta tra i classici romani: carbonara, gricia e amatriciana
- Un piatto di arrosto misto (vitello, maiale, abbacchio)
- Secondi piatti tipici come involtini, ossobuco e coda alla vaccinara
- Contorno a scelta tra patate e verdure grigliate o bollite
- Dolce
- Digestivo
- Caffè
Questo formato "all-inclusive" giustifica il prezzo di 50 euro a persona, offrendo un'ampia degustazione della cucina romana accompagnata dallo spettacolo continuo. Sebbene alcuni commenti online segnalino il prezzo come "esagerato" o la cucina come "nella media" rispetto alle aspettative, la maggior parte concorda sul fatto che il costo include l'esperienza completa, che è il vero valore aggiunto del locale.
Prenotare e Raggiungere Cencio la Parolaccia
Data la popolarità del locale, soprattutto nei fine settimana, la prenotazione è fortemente consigliata. Cencio la Parolaccia è aperto tutti i giorni ad eccezione della domenica, con orario serale dalle 20:00 alle 24:00. È possibile prenotare telefonicamente ai numeri 06 5803633 o 366 198 54 86, oppure tramite il form disponibile sul sito ufficiale del ristorante. Durante i mesi estivi, il locale dispone anche di tavoli all'aperto, aggiungendo un ulteriore fascino all'esperienza trasteverina.
Il ristorante si trova in Vicolo dei Cinque, 3, nel cuore di Trastevere. Questa posizione centrale lo rende facilmente raggiungibile, ma implica anche trovarsi in una zona a traffico limitato (ZTL). Le restrizioni per le auto sono attive dal venerdì al sabato (e festivi) dalle 21:30 alle 3:00 nel periodo invernale, mentre da maggio a ottobre includono anche il mercoledì e il giovedì, escluso agosto. Arrivare in macchina può quindi essere complicato, richiedendo di parcheggiare il più vicino possibile a Piazza Trilussa o su Viale Trastevere e proseguire a piedi.
Un'alternativa molto più comoda per evitare i problemi di traffico e parcheggio è l'utilizzo dei mezzi pubblici. Trastevere non è servita direttamente dalla metropolitana, ma è ben collegata da tram e autobus. Si può prendere il Tram 8 (direzione Casaletto da Piazza Venezia) o gli autobus 780 (Piazzale Nervi/Piazza Venezia) e H (De Capasso/Termini), scendendo alla fermata Belli. Da lì, il ristorante dista circa 450 metri a piedi. Un'altra opzione è l'autobus 115, una linea circolare che ferma a Trastevere/Min. Pubblica Istruzione, a circa 800 metri dal locale.

È l'Esperienza Giusta per Te?
Decidere di cenare da Cencio la Parolaccia significa accettare di entrare in un mondo a parte. Non è un luogo per chi cerca una cena romantica e tranquilla, né per chi si offende facilmente. L'intrattenimento è basato sull'ironia, la satira e una buona dose di volgarità, che fa parte integrante dello spettacolo. Se siete persone con un buon senso dell'umorismo, capaci di stare al gioco e magari anche di rispondere per le rime ai camerieri, allora probabilmente vi divertirete moltissimo.
Alcuni romani criticano il locale, sostenendo che la "romanità" ostentata sia eccessiva e forzata. Tuttavia, per molti, soprattutto turisti (italiani e stranieri), l'esperienza rappresenta un'immersione autentica e divertente in un aspetto folkloristico della cultura romana, seppur esasperato.
La scelta di portare bambini dipende molto dall'età e dalla sensibilità dei ragazzi, oltre che dal punto di vista dei genitori. Il nome e la natura dell'intrattenimento sono espliciti, quindi è fondamentale essere consapevoli di ciò che si offrirà loro. Per ragazzi più grandi o con un carattere aperto, potrebbe essere un'esperienza memorabile e divertente.
In sintesi, Cencio la Parolaccia è un luogo che divide: c'è chi lo ama alla follia per la sua unicità e il divertimento assicurato, e chi non ne apprezza l'eccessiva volgarità o trova il rapporto qualità-prezzo del cibo non pienamente giustificato senza considerare lo show. Ma una cosa è certa: offre un'esperienza diversa da qualsiasi altra osteria romana.
Domande Frequenti su Cencio la Parolaccia
- Quanto costa una cena da Cencio la Parolaccia?
- Il costo può variare. Dal lunedì al giovedì, si può ordinare alla carta con prezzi medi di circa 2-8€ per gli antipasti, 9€ per i primi, 10-12€ per i secondi, 4€ per contorni e dolci. Il venerdì e il sabato sera, invece, è obbligatorio il menù fisso al costo di 50€ a persona, che include antipasti a volontà, due primi, secondi misti, contorno, dolce, digestivo e caffè, con bevande illimitate (alcoliche e analcoliche). Il prezzo di 50€ si riferisce quindi al menù fisso, che comprende sia il cibo che l'intrattenimento e le bevande senza limiti.
- Chi sono i proprietari della Parolaccia?
- Il ristorante "Cencio la Parolaccia" fu fondato nel 1941 dai coniugi Vincenzo "Cencio" e Renata de Santis. Oggi, la gestione è portata avanti dai loro figli, che continuano la tradizione familiare mantenendo intatto lo spirito originale del locale.
- Come prenotare alla Parolaccia?
- È possibile prenotare telefonicamente chiamando i numeri 06 5803633 o 366 198 54 86. In alternativa, si può utilizzare l'apposito form di prenotazione disponibile sul sito ufficiale del ristorante. È fortemente consigliato prenotare, specialmente per le serate di venerdì e sabato data l'alta affluenza.
- Quando nasce La Parolaccia?
- L'osteria originale, che poi divenne famosa come "Cencio la Parolaccia", fu aperta nel 1941 da Vincenzo "Cencio" e Renata de Santis. Il nome "La Parolaccia" iniziò a essere utilizzato diffusamente circa dieci anni dopo l'apertura, diventando poi il nome ufficiale, proprio per via del suo caratteristico intrattenimento basato sull'uso di termini coloriti.
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