Cosa si mangia in Val di Funes?

Val di Funes: Sapori, Panorami e Tradizioni

16/01/2024

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La Val di Funes, incastonata nel cuore delle Dolomiti e parte del Parco Naturale Puez-Odle, è un luogo dove il tempo sembra rallentare, permettendo ai visitatori di connettersi profondamente con la natura circostante. Qui, prati fioriti si estendono ai piedi di vette imponenti, mucche pascolano placidamente e l'aria frizzante porta con sé profumi di montagna e di cucina tradizionale. Non è solo un piacere per gli occhi, ma un'esperienza completa che coinvolge tutti i sensi, a partire dal gusto.

Cosa fare in Val di Funes in inverno?
Val di Funes: cosa fare in inverno In inverno la valle offre belle piste per lo sci di fondo, emozionanti itinerari per lo sci alpinismo e per le racchette da neve, piste per lo slittino di diverse lunghezze e difficoltà e per il pattinaggio su ghiaccio.
Indice dei contenuti

I Sapori Autentici delle Malghe di Montagna

Uno degli aspetti più affascinanti della Val di Funes è la sua ricca tradizione culinaria, celebrata nelle numerose malghe sparse sui pascoli alpini. Dopo una rigenerante passeggiata, fermarsi in una malga è un'esperienza irrinunciabile. Qui, la cucina tipica altoatesina, pur godendo di crescente popolarità, mantiene salde le sue radici nelle ricette tramandate di generazione in generazione. Molti piatti sono preparati con prodotti agricoli locali, garantendo freschezza e genuinità a chilometro zero. L'atmosfera è quella calda e accogliente della montagna, con tavoli in legno e la vista impareggiabile sulle vette circostanti.

Il menù delle malghe offre una vera e propria immersione nei sapori dell'Alto Adige. Impossibile non trovare lo speck, stagionato alla perfezione, e il formaggio alpino, prodotto con il latte fresco delle mucche che pascolano proprio lì vicino. La selvaggina è un altro classico, preparata in diverse varianti. I canederli, soffici sfere di pane raffermo insaporite in vari modi, sono un must: si possono gustare in brodo, asciutti con burro fuso ed erba cipollina, o nelle versioni più ricche con speck, formaggio o spinaci. Un altro piatto robusto e saporito è il "Bauerngröstl", una padellata contadina a base di patate, carne e cipolla, perfetta per recuperare le energie dopo un'escursione.

Per chiudere il pasto in dolcezza, i “Krapfen” (dolci fritti ripieni di marmellata o ricotta) e, naturalmente, un succoso strudel di mele caldo con crema alla vaniglia o panna montata, rappresentano la conclusione ideale di ogni pasto in malga. Ogni boccone racconta una storia di tradizione e legame con il territorio.

Un Percorso del Gusto Unico: Il "Percorso dei Sapori"

Per i veri appassionati di gastronomia, la Val di Funes offre un'opportunità imperdibile: il "Percorso dei Sapori". Non è solo un sentiero escursionistico, ma un vero e proprio viaggio culinario che porta di malga in malga, permettendo di degustare le diverse specialità tipiche dell'Alto Adige in un contesto paesaggistico da sogno. È un modo perfetto per combinare l'attività fisica con il piacere della buona tavola, scoprendo passo dopo passo i tesori gastronomici della valle.

Santa Maddalena: Il Cuore Incantato della Val di Funes

Tra i gioielli della Val di Funes, il piccolo paese di Santa Maddalena (o Santa Magdalena) brilla di luce propria. Incastonato tra le imponenti vette del Gruppo delle Odle e ai piedi del Ruefen, questo villaggio a 1.339 metri d'altezza è forse l'immagine più iconica e fotografata dell'intera valle. Arrivando a Santa Maddalena si percepisce immediatamente un senso di pace e tranquillità quasi surreale. È un luogo dove la natura è protagonista assoluta, con le sue montagne maestose e i suoi prati incontaminati. Non a caso, è qui che il celebre alpinista Reinhold Messner ha mosso i suoi primi passi in montagna, ispirato da questo paesaggio unico.

Perdersi tra le stradine del paese è un'esperienza piacevole, ma il vero incanto si svela inoltrandosi nei campi circostanti. Diversi sentieri conducono al famoso punto panoramico, da cui si gode una vista spettacolare sulla chiesetta omonima e sull'intera vallata. Fermarsi qui, magari al tramonto, per contemplare le Odle che si tingono di rosa, cercare cervi o cerbiatti che vivono indisturbati nei boschi vicini e ascoltare il suono delle campane che risuona nella valle, è un momento di pura magia che resta impresso nel cuore.

Alla Scoperta dei Tesori di Santa Maddalena

Santa Maddalena non è solo un punto di partenza per escursioni o un luogo da ammirare da lontano. Il paese stesso e i suoi dintorni offrono diverse attrazioni che meritano una visita approfondita.

La Chiesa di Santa Maddalena: Storia e Leggenda

La Chiesetta di Santa Maddalena è senza dubbio uno dei simboli più riconosciuti della Val di Funes. La sua storia affonda le radici nel tempo, con la prima menzione ufficiale che risale al lontano 1394. Dell'edificio originale, purtroppo, oggi rimane solo il suggestivo campanile. La chiesa attuale, in elegante stile tardo gotico, fu eretta alla fine del XV secolo, mentre i suoi interni in stile barocco risalgono al XVIII secolo. La sua posizione panoramica, circondata da prati verdi e con le Odle sullo sfondo, la rende una meta fotografica ambita.

Cosa comprare in Val di Funes?
Oltre a frutta e verdura di stagione si possono trovare uova, prodotti caseari, miele, vino, erbe aromatiche, marmellate e succhi di frutta fatti in casa. Anche i prodotti di lana di pecora sono fatti a mano. I contadini ne garantiscono la produzione e la lavorazione artigianale.

Due affascinanti leggende sono legate alla scelta del luogo in cui sorge la chiesa. Una narra che un'immagine raffigurante Santa Maddalena fu trasportata dalle acque del Rio Fopal fino a quel punto. L'altra leggenda racconta di una piccola statua di Santa Maddalena apparsa miracolosamente proprio lì durante un forte temporale. All'interno della chiesa, ancora oggi, è possibile ammirare questa statuetta, testimonianza di un legame profondo tra fede, storia e territorio. Nelle vicinanze della chiesa si trovano anche edifici storici come la casa del sacrestano, la vecchia scuola e il maso Obermesnerhof, che contribuiscono a creare un'atmosfera quasi sospesa nel tempo.

La Chiesetta di San Giovanni in Ranui: Un Sogno nel Prato

Poco fuori dal centro abitato di Santa Maddalena, immersa in un vasto prato verde ai piedi delle Odle, sorge solitaria e pittoresca la piccola Chiesetta di San Giovanni in Ranui. Questo gioiello barocco fu costruito nel 1744 per volere di Michael Von Jenner. Sulla facciata, oltre a un affresco dedicato a San Giovanni Nepomuceno, una targa ricorda la commissione da parte di Jenner. L'interno della chiesetta è interamente decorato con affreschi che narrano scene della vita del santo, creando un ambiente intimo e raccolto.

Accanto alla chiesa si trova il maso chiuso Ranui Hof. Un tempo, nel Medioevo, qui sorgeva un'abitazione della famiglia Von Jenner, utilizzata come base per le battute di caccia. Oggi, la chiesetta è accessibile a pagamento (€ 4,00), e si può pagare direttamente al tornello prima di attraversare il prato. La sua bellezza e la sua posizione fiabesca la rendono un luogo molto richiesto anche per la celebrazione di cerimonie speciali, come i matrimoni.

Il Centro Visitatori Puez-Odle: La Porta delle Dolomiti

Per chi desidera approfondire la conoscenza delle montagne circostanti e del Parco Naturale Puez-Odle, una visita al centro visitatori è altamente consigliata. Qui è possibile ottenere informazioni dettagliate sul Gruppo delle Odle, scoprire i numerosi sentieri escursionistici della zona e prendere mappe aggiornate. Il centro offre anche spunti interessanti sulla storia geologica delle Dolomiti, riconosciute Patrimonio dell'Umanità UNESCO, e sulla storia e le caratteristiche del parco naturale. È un punto di partenza ideale per pianificare al meglio le proprie escursioni. Il centro è aperto da inizio Maggio a fine Ottobre, da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Nei mesi di Luglio e Agosto è aperto anche la domenica.

Il Punto Panoramico: Dove la Bellezza si Rivelà

Come accennato, per ammirare e fotografare la vista più famosa di Santa Maddalena e delle Odle, è necessario raggiungere un punto panoramico specifico. L'accesso in auto a questa zona è limitato; è consigliabile parcheggiare presso il centro visitatori del Naturparkhaus. Da qui, il percorso prosegue a piedi per circa 1,5 chilometri in leggera salita attraverso i campi. Sebbene richieda un minimo di impegno, il sentiero è agevole e adatto a chiunque abbia una minima preparazione fisica. La vista che si apre una volta raggiunto il punto desiderato è semplicemente mozzafiato e ripaga ampiamente il piccolo sforzo.

Dalla Naturparkhaus, si prosegue dritto lungo una stradina, per poi prendere una deviazione sulla destra e seguire il sentiero. Lungo il percorso si incontrano un paio di bivi: al primo si tiene la destra, mentre al secondo si segue il sentiero che prosegue sulla sinistra, attraversando una piccola valle e risalendo sul lato opposto. Camminando ancora per qualche minuto si raggiunge la posizione perfetta per immortalare la chiesetta con le maestose Odle sullo sfondo. Proseguendo oltre questo punto, è possibile raggiungere un altro punto panoramico che offre una vista più ampia sull'intera Val di Funes. Per gli escursionisti più esperti, da qui partono ulteriori sentieri che salgono ancora più in quota, offrendo prospettive sempre nuove e spettacolari. Al ritorno, si può scegliere di scendere verso la Chiesetta di San Giovanni in Ranui per una visita, per poi riprendere il sentiero principale.

Vivere la Val di Funes in Ogni Stagione

La Val di Funes e Santa Maddalena sono destinazioni affascinanti in ogni periodo dell'anno, offrendo esperienze diverse a seconda della stagione.

Estate e Trekking: Sentieri e Avventure

Il periodo ideale per gli amanti del trekking va da Giugno a Settembre. In questi mesi, la natura è nel pieno del suo splendore, i prati sono fioriti e i numerosi sentieri della valle sono perfettamente praticabili. La Val di Funes offre una vasta rete di percorsi per ogni livello di difficoltà. Poco distante da Santa Maddalena si trova Malga Zannes (l'accesso in auto è a pagamento, € 6,00), un punto di partenza strategico per molte escursioni, tra cui il famoso sentiero Adolf Munkel, che si snoda ai piedi delle imponenti pareti delle Odle. Altri sentieri portano verso vette come il Sass de Putia o al Passo delle Erbe, oppure seguono percorsi tematici come il Sentiero delle Malghe 2000. Chi ama camminare trova qui un vero paradiso.

Qual è il paese più bello della Val di Funes?
Santa Maddalena: Un piccolo Paradiso in Val di Funes. Incastonata tra le montagne del Gruppo delle Odle e ai piedi del Ruefen, si trova una delle perle più belle, conosciute e fotografate della Val di Funes, in Alto Adige.

È consigliabile, se possibile, evitare i mesi di Luglio e Agosto, che corrispondono all'altissima stagione e vedono un notevole afflusso di turisti, che potrebbe in parte diminuire la sensazione di pace e magia del luogo. Giugno è un mese eccellente, con la natura rigogliosa, i fiori ancora freschi e una minore folla. Settembre offre giornate ancora lunghe e temperature gradevoli, con l'inizio dei primi colori autunnali.

L'Incanto dell'Autunno: Colori e Atmosfere

L'autunno in Val di Funes è uno spettacolo per gli occhi. Il foliage trasforma il paesaggio in una tavolozza di colori caldi, dal giallo intenso all'arancio, dal rosso al marrone. I boschi si tingono di sfumature vibranti, creando un'atmosfera magica e accogliente. È un periodo ideale per passeggiate meno impegnative e per godersi la quiete della valle prima dell'arrivo della neve.

L'Inverno Magico: Neve e Sport

Gli amanti degli sport invernali trovano in Val di Funes un'offerta interessante. Un piccolo skilift parte dal centro di Santa Maddalena e serve alcune piste da sci, ideali anche per chi è alle prime armi. Per gli appassionati dello sci di fondo, ci sono oltre 20 chilometri di piste battute, tra cui l'anello di Zannes e il percorso Russis – Halslhütte – Passo delle Erbe. Chi preferisce lo slittino può divertirsi su 6 piste dedicate, situate lontano dalla confusione e raggiungibili a piedi. Le escursioni con le ciaspole sono un modo meraviglioso per esplorare il paesaggio innevato; partendo da Malga Zannes o dal Col di Poma, si possono seguire sentieri immersi nella neve fresca, magari fermandosi in un rifugio per un pasto caldo. Il maneggio Rieferhof offre inoltre la possibilità di ammirare il paesaggio invernale in sella a un cavallo, un'esperienza indimenticabile.

Eventi e Tradizioni: Il Cuore della Valle

La Val di Funes è anche custode di antiche tradizioni. Ogni anno, a fine Luglio, si tiene la Sagra di Santa Maddalena, un evento che, insieme alla processione, celebra e mantiene vivi gli usi e costumi locali. Ogni tre anni, inoltre, la valle è tappa di un pellegrinaggio dei fedeli della Val Badia verso il Monastero di Sabiona a Chiusa, una tradizione che si ripete da 500 anni e che dura ben tre giorni.

Come Raggiungere Questo Angolo di Paradiso

Raggiungere la Val di Funes è relativamente semplice. Il modo più comodo, come spesso accade in montagna, è l'automobile.

In auto: Percorrendo l'Autostrada del Brennero (A22), si prende l'uscita per Chiusa/Val Gardena. Si prosegue sulla strada statale in direzione Bressanone per circa due chilometri, quindi si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per la Val di Funes. Santa Maddalena è l'ultimo paese della valle e si raggiunge in circa 20 minuti dall'uscita autostradale.

Con i mezzi pubblici: Raggiungere Santa Maddalena con i mezzi pubblici è fattibile, ma richiede più tempo e pazienza. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Chiusa/Klausen e Bressanone/Brixen. Dalle stazioni, è necessario proseguire con l'autobus di linea 340, che collega le stazioni alla Val di Funes.

I Tesori da Acquistare: Prodotti Locali a Chilometro Zero

Un ricordo prezioso della Val di Funes può essere portato a casa sotto forma di prodotti locali freschi e genuini. Qui l'agricoltura contadina è ancora molto radicata e offre prodotti di altissima qualità, spesso a chilometro zero. Oltre alla frutta e verdura di stagione, si possono trovare uova fresche, eccellenti prodotti caseari, miele di montagna, vino locale, erbe aromatiche essiccate, marmellate e succhi di frutta fatti in casa. Anche i prodotti artigianali in lana di pecora sono un'ottima idea regalo, realizzati a mano dai contadini locali che ne garantiscono l'origine e la lavorazione.

Cosa si mangia in Val di Funes?
Tipici piatti altoatesini e prodotti agricoli di produzione locale compongono i menu delle nostre malghe. Si trova di certo lo speck e il formaggio alpino, la selvaggina, i canederli in tutte le sue varianti, il cosiddetto "Bauerngröstl", i “Krapfen” e, naturalmente, un succoso strudel di mele non può di certo mancare.

Diversi masi (fattorie) offrono la possibilità di acquistare direttamente i loro prodotti. Ecco alcuni esempi:

MasoLocalitàProdotti TipiciContatti
Masi (vari)TisoFrutta e verdura fresca di stagione+39 0472 844 013, +39 0472 844 103
Maso [Nome non specificato]Santa MaddalenaSpeck e salsicce affumicate, uova fresche, frutta e verdura di stagione, sculture in legno intagliatoTel: +39 347 7965986
Email: [email protected]
Mitterflitzhof[Località non specificata, prob. Tiso]Uova fresche (marchio "Gallo Rosso" - allevamento all'aperto)Tel: +39 0472 832283
Cell: +39 338 4477190
Email: [email protected]

Acquistare direttamente dai masi non è solo un modo per portare a casa prodotti eccellenti, ma anche per sostenere l'economia locale e apprezzare il lavoro dei contadini che mantengono vivo il paesaggio e le tradizioni della valle.

Domande Frequenti sulla Val di Funes

Cosa si mangia tipicamente in Val di Funes?

La cucina tipica della Val di Funes si basa su ricette tradizionali altoatesine e sull'uso di prodotti locali. Tra i piatti imperdibili ci sono speck, formaggio alpino, selvaggina, canederli in diverse varianti, il "Bauerngröstl", Krapfen e l'immancabile strudel di mele. Molte malghe offrono queste specialità in un'atmosfera autentica.

Qual è il periodo migliore per visitare la Val di Funes?

La Val di Funes è affascinante tutto l'anno. Per il trekking e le escursioni, i mesi ideali sono da Giugno a Settembre (evitando, se possibile, Luglio e Agosto per la folla). L'autunno è spettacolare per il foliage. L'inverno è perfetto per gli sport sulla neve come sci, sci di fondo, slittino e ciaspole.

Come posso spostarmi in Val di Funes?

Il modo più comodo è l'auto. Tuttavia, la valle offre anche un servizio di autobus (linea 340). Per i possessori della DolomitiMobil Card, l'utilizzo dei mezzi pubblici in tutto l'Alto Adige è gratuito, così come l'accesso a molti musei e la partecipazione a escursioni guidate.

Quali sono i luoghi imperdibili a Santa Maddalena?

Assolutamente da vedere sono la Chiesetta di Santa Maddalena con il suo campanile iconico e la Chiesetta di San Giovanni in Ranui, immersa nel prato. Non dimenticare di raggiungere il famoso punto panoramico per la vista più celebre sulle Odle e il paese. Il Centro Visitatori Puez-Odle è utile per organizzare escursioni.

È facile trovare prodotti locali da acquistare?

Sì, in Val di Funes è facile acquistare prodotti locali direttamente dai contadini. Molti masi vendono frutta, verdura, uova, formaggi, speck, miele e altri prodotti freschi e artigianali. Ci sono indirizzi specifici a Tiso e Santa Maddalena dove è possibile trovarli.

In conclusione, la Val di Funes è una destinazione che soddisfa sia gli amanti della natura e delle attività all'aria aperta, sia coloro che cercano relax, panorami indimenticabili e l'autenticità della cucina e delle tradizioni altoatesine. Un luogo dove la bellezza delle Dolomiti si vive con tutti i sensi.

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