27/06/2021
Se la montagna non viene a Maometto, Maometto va alla montagna! Questo proverbio ha descritto perfettamente la storia del Food Delivery, specialmente nel periodo critico del Coronavirus. Tuttavia, il business del cibo a domicilio non è affatto un fenomeno passeggero legato all'emergenza; al contrario, continua la sua progressione inarrestabile.

Il mercato E-commerce nel settore Food ha dimostrato una crescita significativa. Nel 2022, solo in Italia, gli acquisti online nel settore hanno generato un valore di 1,8 miliardi di euro, segnando un aumento del 20% rispetto all'anno precedente, come sottolineato dal Country Manager Italia di Just Eat. Questo dato evidenzia chiaramente come il food delivery sia diventato un canale di vendita fondamentale per i ristoratori.
Già prima della pandemia, il food delivery stava conquistando fette sempre più ampie di consumatori. Nel periodo pandemico, è stata l’unica soluzione possibile per molti ristoratori che hanno deciso di non chiudere completamente. L'offerta si è ampliata notevolmente: non più solo pizza e hamburger, i classici del delivery, ma anche primi piatti, secondi, contorni e cucina internazionale di ogni tipo. L’emergenza sanitaria ha accelerato drasticamente l'adozione del servizio di consegna a domicilio da parte dei ristoranti italiani, portando a una crescita esponenziale delle piattaforme online specializzate nel delivery. A ottobre 2019, prima dell'impatto pieno del COVID-19, il giro d'affari globale del food delivery si attestava già sui 35 miliardi di dollari, un chiaro indicatore del suo potenziale ben prima dell'accelerazione forzata.
Abitudini dei Consumatori nel Food Delivery
Una ricerca condotta da Altroconsumo ha messo in luce interessanti abitudini dei consumatori italiani riguardo al food delivery:
- L’86% degli intervistati usufruisce del servizio principalmente quando è a casa.
- Il 10% ordina cibo a domicilio quando si trova al lavoro.
- Il 39% delle persone che ordinano sono in coppia.
- Il 38% sono nuclei familiari con uno o due bambini.
- Il 14% degli utenti sono single.
- Il 9% ordina in gruppi composti da cinque o più persone.
Per quanto riguarda i canali di ordinazione preferiti, l'applicazione mobile domina con il 40% delle preferenze, seguita dal telefono (35%) e dal sito web (23%). L'età non sembra essere un fattore determinante nell'utilizzo del servizio; le varie fasce d'età intervistate mostrano una frequenza di utilizzo simile.
I Costi Generali per i Ristoratori
Determinare una stima esatta e univoca dei costi che i servizi di Food Delivery applicano ai ristoranti affiliati è complesso. I contratti sono spesso coperti da accordi di segretezza e le condizioni variano da cliente a cliente. Tuttavia, un'idea generale si può ottenere considerando due variabili principali: l'esclusività e il fatturato generato tramite la piattaforma. Se un ristoratore decide di lavorare in esclusiva con una singola compagnia di Food Delivery, può generalmente ottenere una percentuale di commissione migliore, che si attesta in una forbice variabile tra il 15% e il 30% del valore dell'ordine. Questa percentuale può diminuire ulteriormente se un ristorante riesce a generare un fatturato particolarmente elevato derivante dalle consegne a domicilio tramite la piattaforma, portando l'azienda a negoziare una tariffa leggermente inferiore.
Per avere successo, un'App di Food Delivery deve rappresentare la soluzione ideale sia per i consumatori, offrendo comodità e ampia scelta, sia per i ristoratori, fornendo un canale di vendita efficace e gestibile. Le piattaforme che riescono a trovare il perfetto equilibrio tra le esigenze di questi due attori sono quelle destinate a prevalere sul mercato.
Le Piattaforme di Food Delivery Più Popolari in Italia
Vediamo ora quali sono le app più diffuse in Italia che rappresentano un canale digitale vitale per molti ristoratori.
Just Eat
Just Eat, nata nel 2007 quasi per gioco, è oggi considerata leader del mercato Food Delivery italiano ed è presente in numerosi paesi europei. Il suo successo è dovuto in gran parte alla grande facilità di utilizzo dell'App e alla capacità di soddisfare le esigenze sia dei consumatori che dei ristoratori, rendendo l'ordinazione accessibile anche a chi ha poca familiarità con la tecnologia.
Copertura Territorio
Uno dei punti di forza di Just Eat è la sua capillare copertura sul territorio nazionale. È probabilmente l'app più diffusa in Italia, raggiungendo moltissime città, sebbene ci siano ancora alcune zone rurali o centri urbani più piccoli non ancora coperti dal servizio.
Chi Consegna?
A differenza di alcuni competitor, Just Eat agisce principalmente come intermediario tra ristoranti e consumatori. La consegna è affidata direttamente ai locali affiliati. Questo significa che i ristoratori devono organizzarsi in modo autonomo con un proprio servizio di consegna a domicilio interno e gestire direttamente i propri fattorini.
Tipologia Ristoranti
Qualunque tipologia di ristorante può iscriversi a Just Eat. L'offerta è molto ampia e include dalla cucina italiana tradizionale a cucine internazionali come sushi, cucina etnica, cinese, greca, indiana e molte altre.
Funzionamento Ordini
Il processo di ordine è semplice: il cliente ordina tramite l'App o il sito web. Il ristoratore riceve l'ordine tramite un dispositivo dedicato installato solitamente vicino alla cassa. Questo dispositivo permette una gestione semplice e separata degli ordini Just Eat. Una volta ricevuto l'ordine, il ristoratore procede alla preparazione e alla consegna. Tutti i dettagli necessari per la consegna, come l'orario e l'indirizzo, sono inclusi nella mail o nello stampato di riepilogo dell'ordine ricevuto.
Pagamenti Clienti
I clienti hanno diverse opzioni di pagamento su Just Eat. Possono pagare direttamente online al momento dell'ordine tramite carta di credito, PayPal, ecc. È anche possibile scegliere l'opzione di pagamento in contanti alla consegna, direttamente al fattorino del ristorante.
Personalizzazione Ristoratori
I ristoratori che si affidano a Just Eat godono di un buon livello di personalizzazione del servizio. Possono decidere i menu da proporre, i prodotti specifici, gli orari in cui il servizio di consegna è attivo, le zone geografiche servite e impostare promozioni dedicate. Molte altre personalizzazioni del servizio sono disponibili attraverso la piattaforma.
Costo Servizio
Per i ristoratori, il servizio Just Eat prevede un costo di attivazione iniziale, che di solito si aggira intorno ai 150 euro. Successivamente, Just Eat trattiene una percentuale su ogni ordine. Questa percentuale è generalmente più bassa rispetto ai servizi che si occupano anche della consegna, variando tipicamente dal 10% al 15%. Questa tariffa inferiore riflette il fatto che il ristoratore gestisce autonomamente la logistica della consegna.
Glovo
Glovo è arrivata in Italia nel 2016 con un modello di business più ampio, focalizzato non solo sulla consegna di cibo ma su un'ampia gamma di prodotti, definendosi una piattaforma di 'anything delivery'. Questa caratteristica, che permette di ordinare e ricevere praticamente ogni cosa, ha contribuito alla rapida espansione internazionale della startup spagnola.
Copertura Territorio
In Italia, Glovo ha iniziato la sua attività a Milano e si è rapidamente espansa. Oggi serve in modo capillare tutte le principali città italiane. Anche grazie all'accelerazione del mercato dovuta all'emergenza sanitaria, continua a espandersi velocemente su tutto il territorio nazionale, raggiungendo sempre più centri urbani.
Chi Consegna?
Uno dei punti di forza di Glovo è la gestione diretta della logistica. L'azienda dispone di una propria rete di fattorini, che chiama 'glovers', i quali si occupano di ritirare gli ordini dai ristoranti partner e consegnarli direttamente ai clienti. Questo solleva il ristoratore dalla necessità di gestire una propria flotta di consegna.
Tipologia Ristoranti
Ogni tipologia di ristorante può diventare partner di Glovo, a condizione di possedere determinati requisiti specifici richiesti dall'azienda. Per informazioni dettagliate e per avviare la collaborazione, è sufficiente consultare il sito web di Glovo e inviare una richiesta con i propri dati; sarà poi il team di Glovo a ricontattare il ristoratore.
Funzionamento Ordini
Per ordinare su Glovo, l'utente deve registrarsi tramite il sito o l'App, inserendo un indirizzo principale e una carta di credito. Successivamente, per effettuare un ordine, l'utente accede all'app, seleziona la città, sceglie la categoria desiderata (in questo caso 'Food'), seleziona il ristorante preferito e procede con l'ordine. Il ristoratore riceve la notifica dell'ordine tramite la piattaforma Glovo.
Pagamenti Clienti
La maggior parte dei pagamenti su Glovo avviene tramite l'App, utilizzando carta di credito. Vengono accettate le principali carte come Visa, MasterCard e American Express. Sebbene per alcune categorie di prodotti sia possibile pagare in contanti alla consegna, per gli ordini di cibo il pagamento tramite app è la norma. Un'ulteriore garanzia per il cliente è che l'importo viene effettivamente addebitato solo dopo che la consegna è stata completata.
Personalizzazione Ristoratori
La personalizzazione offerta da Glovo ai ristoratori è piuttosto flessibile. I partner possono decidere quali prodotti o piatti rendere disponibili sulla piattaforma, definire la fascia oraria in cui il loro servizio di delivery è attivo, impostare promozioni speciali e configurare altri aspetti tecnici direttamente sull'App o sulla piattaforma dedicata ai partner.
Costo Servizio
Glovo non prevede quote di ingresso per diventare partner. Il costo per il ristoratore è basato su una quota percentuale trattenuta da Glovo su ogni consegna effettuata. Anche in questo caso, non esiste una percentuale fissa e univoca per tutti i partner; la forbice può variare dal 16% al 30% a seconda di diverse condizioni stabilite dall'azienda, come il volume di ordini o specifici accordi contrattuali.
Deliveroo
Deliveroo è un servizio verticalmente focalizzato sul Food Delivery. Fondata a Londra nel 2013, è cresciuta rapidamente ed è oggi una delle principali App di Food Delivery anche in Italia. La semplicità d'uso del servizio è una delle caratteristiche vincenti dell'applicazione, che mira a rendere l'esperienza di ordinazione il più fluida possibile per il cliente.
Copertura Territorio
Negli ultimi anni, Deliveroo ha incrementato costantemente la sua presenza in Italia. Se nel 2020 era disponibile in circa 250 località, oggi copre circa 1500 aree geografiche, dimostrando una notevole espansione. Per verificare se Deliveroo è attivo nella propria città, il modo più semplice è scaricare l'App e registrarsi per visualizzare le città disponibili.
Chi Consegna?
Sì, Deliveroo gestisce la propria logistica di consegna. Una volta che l'ordine è pronto presso il ristorante, un rider di Deliveroo lo ritira e lo consegna all'indirizzo indicato dal cliente. Il servizio è potenzialmente disponibile a tutte le ore del giorno, anche se l'effettiva disponibilità dipende dagli orari di apertura e dalle limitazioni impostate dal ristorante partner.
Tipologia Ristoranti
La piattaforma Deliveroo accoglie un'ampia varietà di ristoranti. È possibile trovare pizzerie, ristoranti di cucina italiana, ristoranti giapponesi, africani, cinesi, fast food e molte altre tipologie di cucina. Per iscriversi, i ristoratori possono visitare il sito ufficiale o utilizzare l'applicazione dedicata ai partner.
Funzionamento Ordini
Ordinare su Deliveroo è un processo intuitivo: l'utente si collega al sito ufficiale o scarica l'App mobile, inserisce l'indirizzo di consegna, sceglie tra i ristoranti disponibili nella sua zona, seleziona i piatti desiderati e procede all'effettuazione dell'ordine tramite la piattaforma.
Pagamenti Clienti
A differenza di alcune altre piattaforme, su Deliveroo i pagamenti vengono effettuati esclusivamente online al momento dell'ordine, utilizzando una carta di credito. Non è prevista l'opzione di pagamento in contanti alla consegna. Questa modalità riflette un approccio comune nei mercati anglosassoni, dove il pagamento elettronico è molto diffuso anche per piccole somme.
Personalizzazione Ristoratori
Anche su Deliveroo, i ristoratori hanno diverse opzioni di personalizzazione. Possono definire quali articoli del menu rendere disponibili per il delivery, stabilire le fasce orarie in cui il servizio è attivo per il loro locale, creare e gestire promozioni speciali e configurare altri aspetti tecnici tramite la piattaforma dedicata ai partner.
Costo Servizio
L'iscrizione iniziale a Deliveroo è generalmente gratuita. Tuttavia, come per altre piattaforme, non esiste una percentuale di commissione fissa e standard per tutti i ristoratori partner. La percentuale trattenuta da Deliveroo su ogni ordine può variare a seconda di specifiche condizioni contrattuali e accordi commerciali, tipicamente oscillando tra il 16% e il 25% del valore dell'ordine.
Uber Eats
Uber Eats è nata come verticalizzazione nel settore del Food Delivery dalla piattaforma di trasporti privati Uber. L'App è integrata per gli utenti Uber e si è rapidamente affermata come uno dei principali servizi di consegna cibo. È disponibile in Italia dal 2016.
Copertura Territorio
Uber Eats ha iniziato la sua espansione in Italia partendo da Milano nel 2016. Attualmente, il servizio di consegna a domicilio è disponibile in diverse città italiane, tra cui Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Genova, Rimini, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania. La copertura è concentrata nei principali centri urbani.
Chi Consegna?
Sì, Uber Eats si avvale della propria rete logistica per le consegne. Come pubblicizzato sul sito ufficiale, il cliente ordina, il ristorante accetta e prepara l'ordine, e i corrieri che utilizzano la piattaforma Uber ritirano l'ordine presso il ristorante partner e lo consegnano direttamente al cliente finale. Questo modello solleva il ristoratore dalla gestione diretta dei fattorini.
Tipologia Ristoranti
Uber Eats permette l'iscrizione a una vasta gamma di ristoranti, offrendo sia cucina italiana che diverse tipologie di cucina internazionale. La piattaforma è aperta a diverse realtà della ristorazione che desiderano raggiungere nuovi clienti tramite il canale delivery.
Funzionamento Ordini
Se un utente è già registrato su Uber, l'accesso a Uber Eats è automatico. Altrimenti, è necessaria una registrazione gratuita tramite il sito ufficiale o l'applicazione mobile. Il processo include l'inserimento del numero di cellulare (con verifica tramite SMS), indirizzo email (con verifica), nome e cognome, e dati di pagamento. Successivamente, viene richiesto l'indirizzo di consegna principale. L'ordinazione avviene scegliendo il ristorante e i piatti dall'App.
Pagamenti Clienti
I metodi di pagamento accettati su Uber Eats sono esclusivamente elettronici. I clienti possono pagare tramite carta di credito/debito, PayPal, Google Pay e Apple Pay. Non è prevista l'opzione di pagamento in contanti alla consegna. Questa modalità di pagamento è in linea con l'approccio digitale della piattaforma madre Uber.
Personalizzazione Ristoratori
I ristoratori partner di Uber Eats hanno diverse opzioni per personalizzare il servizio. Possono decidere se accettare o rifiutare un ordine specifico ricevuto, definire i giorni e le fasce orarie in cui desiderano attivare il servizio di delivery, selezionare i piatti da proporre sulla piattaforma, impostare offerte speciali e gestire altre personalizzazioni attraverso la piattaforma dedicata ai partner.
Costo Servizio
Anche su Uber Eats, il costo per i ristoratori si basa su una percentuale sugli ordini completati. Non essendoci un valore fisso per tutti, questa percentuale può variare a seconda degli accordi specifici, collocandosi generalmente in una forbice che va dal 16% al 25% circa del valore dell'ordine.
Confronto e Scelta della Piattaforma Giusta
Considerando le diverse opzioni, è utile confrontare le caratteristiche chiave per decidere quale piattaforma si adatta meglio alle proprie esigenze. Un aspetto fondamentale è la gestione della consegna: Just Eat, a differenza di Glovo, Deliveroo e Uber Eats, lascia la logistica completamente a carico del ristorante. Questo si riflette spesso in una commissione percentuale inferiore applicata da Just Eat (10-15%) rispetto alle altre piattaforme (generalmente 16-30%) che includono il servizio di rider nel loro modello. Un'altra differenza significativa riguarda i metodi di pagamento: Deliveroo e Uber Eats accettano solo pagamenti elettronici, mentre Just Eat e, per alcune categorie, Glovo, permettono anche il pagamento in contanti alla consegna, un'opzione ancora preferita da una parte della clientela italiana.
Non esiste una piattaforma migliore in assoluto; la scelta dipende molto dalla città in cui si trova il ristorante, dalla copertura territoriale delle diverse app in quella specifica zona e dall'organizzazione interna del locale. Molti ristoratori scelgono di diventare partner di più servizi contemporaneamente per massimizzare la visibilità e raggiungere un bacino di clienti più ampio. Assicurando l'esclusività a una singola piattaforma si possono ottenere percentuali migliori, ma si limita la propria presenza online.
Il consiglio, basato sull'esperienza del settore, è quello di non limitarsi ad affidarsi esclusivamente a queste piattaforme di Food Delivery. È fondamentale creare contemporaneamente una propria presenza web, magari con un sito o un'App dedicata al proprio ristorante, e costruire su questa una strategia di digital marketing autonoma. Avere un canale diretto permette di disintermediare, ridurre le commissioni sulle vendite dirette e costruire un rapporto più solido con la clientela, massimizzando i guadagni e avendo un maggiore controllo sul proprio business online.
Questo articolo ha voluto fornire un quadro generale del contesto e del trend del Food Delivery in Italia, analizzando il funzionamento delle principali piattaforme. Spero ti abbia aiutato a chiarire le idee su come operano questi servizi dal punto di vista del ristoratore.
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