10/10/2021
I Sacri Monti, riconosciuti come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, rappresentano un connubio straordinario tra architettura, arte e paesaggio. Nati tra la fine del XV e l'inizio del XVII secolo, questi complessi devozionali offrono un'esperienza unica che unisce spiritualità, cultura e contatto con la natura. In Italia, ne troviamo diversi, soprattutto tra Piemonte e Lombardia. Tra i più affascinanti spiccano il Sacro Monte di Belmonte, nei pressi di Valperga in Canavese, e il Sacro Monte di Varese. Spesso, chi si avvicina a queste mete si chiede: quanto tempo ci vuole per salire? La risposta non è unica, poiché dipende dal Sacro Monte scelto e dal percorso intrapreso. Approfondiamo i dettagli per entrambi.

I Sacri Monti: Un Patrimonio di Fede, Arte e Natura
Prima di addentrarci nei dettagli dei singoli percorsi, è importante sottolineare il valore intrinseco dei Sacri Monti. Sono complessi monumentali costituiti da una serie di cappelle, o tabernacoli, che ospitano gruppi scultorei e affreschi a grandezza naturale. Questi rappresentano scene della vita di Cristo, della Vergine o di Santi, disposte lungo un percorso che culmina in un santuario posto sulla cima di un rilievo montuoso o collinare. L'intento era quello di ricreare in scala ridotta i luoghi santi della Terra Santa, offrendo ai fedeli la possibilità di compiere un pellegrinaggio 'in loco'. Oltre all'aspetto religioso e artistico, i Sacri Monti sono spesso inseriti in contesti paesaggistici di grande pregio, protetti come riserve naturali speciali, offrendo così anche un'esperienza escursionistica e naturalistica di valore.
Situato nel Canavese, il Sacro Monte di Belmonte domina la pianura da una collina ricoperta da fitti boschi. La sua storia è millenaria: scavi archeologici hanno rivelato insediamenti risalenti alla fine dell'età del Bronzo e all'età del Ferro (XII-IV secolo a.C.). Successivamente, tra il V e VI secolo d.C., si sviluppò sulla sommità un villaggio fortificato (castrum), occupato dai Longobardi nel VII secolo. La presenza religiosa risale all'XI secolo, ma il percorso devozionale attuale fu realizzato tra il 1712 e il 1825, ultimo dei Sacri Monti piemontesi. L'attuale santuario, invece, fu costruito alla fine del XIX secolo.
La Via dei Piloni da Valperga: Il Cammino Devozionale
Il percorso più classico e diretto per salire a Belmonte parte dal paese di Valperga. Si tratta di una suggestiva via acciottolata, nota come Via dei Piloni, scandita da 15 tabernacoli realizzati tra il 1877 e il 1890, dedicati ai Misteri del Rosario. La salita presenta un dislivello di circa 300 metri partendo dal parcheggio a quota 455m, o 375 metri dalla stazione di Valperga (quota 377m). Il cammino è ben tenuto, grazie a recenti interventi di manutenzione, e offre pannelli illustrativi e pietre squadrate dove potersi sedere per una sosta. Lungo il percorso si incontrano i piloni dedicati ai misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, con scorci suggestivi sul paesaggio circostante, a tratti segnato dall'incendio del 2019.
Il Circuito delle Cappelle: Passione e Archeologia
Una volta raggiunto il Santuario (710 m), l'esperienza continua con un percorso ad anello tra le 13 cappelle del Sacro Monte, realizzate tra il 1712 e il 1825. Queste cappelle ospitano gruppi statuari a grandezza naturale che rievocano i momenti della Passione di Cristo. Il percorso delle cappelle è interessante non solo per l'aspetto devozionale e artistico, ma anche per la presenza di scavi archeologici che hanno messo in luce i resti del villaggio longobardo. Si raggiunge anche la Cappella della Veronica, posta su un ripiano panoramico, e si può salire al punto più elevato del rilievo (735 m) dove si trova la statua di San Francesco, godendo di vasti panorami sul Canavese e sulla pianura. Il giro tra le cappelle richiede circa 20 minuti.
Un Ritorno ad Anello: Natura e Geologia
Per chi non è troppo stanco, è possibile effettuare un ritorno ad anello più lungo rispetto alla semplice discesa per la Via dei Piloni. Questo itinerario si snoda lungo il primo tratto del Cammino Belmonte-Oropa e il "Percorso naturalistico Le sabbionere". Si attraversano boschi, a volte segnati dall'incendio, e si possono osservare da vicino le caratteristiche formazioni geologiche dette "sabbionere", affioramenti di graniti rossi alterati. Il percorso include tratti in lieve discesa e risalita, un passaggio lungo una lunga passerella in legno costruita per proteggere una zona umida, e offre scorci su diverse frazioni e sul paesaggio collinare. L'anello completo (salita Via Piloni, giro cappelle, discesa ad anello) è più impegnativo della sola salita e discesa per la Via dei Piloni.
Come Raggiungere Belmonte
In Auto
Da Torino si può seguire la SR 460 fino a Rivarolo e poi seguire le indicazioni per Valperga. Si può parcheggiare nei parcheggi urbani (377m) o ridurre la fatica raggiungendo in auto un parcheggio più in quota (455m) all'inizio della Via dei Piloni, seguendo indicazioni specifiche da via Mazzini.
In Treno + Bus
Normalmente Valperga è raggiungibile da Torino con la linea SFM 1, ma nel 2024 il servizio ferroviario tra Rivarolo e Pont è sospeso per lavori di elettrificazione. Attualmente, si raggiunge Rivarolo in treno e si prosegue con i bus GTT (linea 5137) fino alla fermata della chiesa parrocchiale di Valperga. Nei giorni festivi la frequenza dei bus è ridotta.
Dettagli del Percorso a Piedi
Dal centro di Valperga (377m) si attraversa il paese storico passando per chiese antiche (San Giorgio, S. Aventino) fino a raggiungere il parcheggio a 455m (circa 30 minuti). Qui inizia la salita vera e propria. Lasciando la strada pianeggiante, si imbocca la via in salita sulla sinistra. Presto l'asfalto lascia il posto all'antico acciottolato della Via dei Piloni. Si sale incontrando i 15 piloni votivi dedicati ai Misteri del Rosario (Gaudiosi, Dolorosi, Gloriosi). Si superano tornanti, si scorge la cappella di Santa Apollonia, si aggira un costone da cui appare il Santuario e la Cappella della Samaritana (611m). Si prosegue tra segni dell'incendio, con ampi scorci, toccando altri piloni su roccioni scenografici. Poco prima degli ultimi piloni si incontra il bivio per il sentiero di ritorno ad anello. Con un ultimo tornante e una scalinata si arriva al Santuario (710m, circa 20 minuti dalla Cappella della Samaritana, totale circa 1 ora dal parcheggio 455m).
Dal Santuario si accede al percorso ad anello delle 13 cappelle della Passione. Si passa accanto al sepolcreto dei conti di Valperga e a un piazzale panoramico. Il percorso, in parte su stradello chiuso alle auto e in parte su sentiero delimitato, attraversa gli scavi archeologici del villaggio longobardo, tocca le varie cappelle (dalla I alla XIII), con punti panoramici notevoli (Cappella della Veronica a 719m, punto più alto con San Francesco a 735m). Il giro delle cappelle richiede circa 20 minuti. Per il ritorno, si può semplicemente ridiscendere la Via dei Piloni (circa 1 ora fino al parcheggio 455m) o intraprendere il percorso ad anello più lungo (descritto sopra) che richiede circa 1 ora e 40 minuti dal Santuario al parcheggio a 455m.
Informazioni Utili per la Visita a Belmonte
- Dislivello Via dei Piloni: 375 m (dalla stazione), 300 m (dal parcheggio 455m).
- Dislivello Anello Completo: 475 m (dalla stazione), 400 m (dal parcheggio 455m).
- Tempo di Salita (Via Piloni + giro cappelle): 1 ora e 30 minuti (dalla stazione), 1 ora (dal parcheggio 455m).
- Tempo Complessivo Anello Lungo: 3 ore e 40 minuti (dalla stazione), 2 ore e 45 minuti (dal parcheggio 455m).
- Difficoltà: La Via dei Piloni è classificata T (Turistico); l'anello completo con ritorno lungo è classificato E (Escursionistico).
- Periodo Consigliato: Autunno, inverno, primavera. Nei giorni feriali si trova maggiore tranquillità.
- Note: I cani sono ammessi al guinzaglio (max 1,5m) con museruola. I ciclisti possono percorrere la Via dei Piloni in discesa solo a piedi con bici a mano.
Il Sacro Monte di Varese: Arte, Storia e Viste Mozzafiato
Anche il Sacro Monte di Varese fa parte dei 9 Sacri Monti riconosciuti dall'UNESCO. È una meta molto popolare per un'escursione che unisce arte, storia e natura, con panorami eccezionali.
La Via Sacra delle Cappelle: Un Capolavoro Barocco
Il percorso principale a Varese è la Via Sacra che conduce al Santuario di Santa Maria del Monte. Si snoda per 2 km su un viale acciottolato ed è scandito da 14 cappelle (la quindicesima è all'interno del Santuario) dedicate ai Misteri del Rosario. Queste cappelle, costruite nel XVII secolo, sono considerate vere opere d'arte, ricche di affreschi e sculture curate da artisti come Giuseppe Bernascone. La salita lungo la Via Sacra è considerata facile e adatta a tutte le età. Richiede circa mezz'ora di cammino. Il percorso è strategicamente posizionato sulla cresta della montagna, offrendo viste emozionanti sulla città di Varese, sui laghi circostanti (Varese, Comabbio, Monate, Maggiore) e sulla Pianura Padana, con la possibilità, nelle giornate limpide, di scorgere lo skyline di Milano e l'arco alpino.
Come Arrivare a Varese
In Auto e Parcheggi
Si raggiunge Varese tramite l'autostrada A8. Per chi desidera percorrere la Via Sacra a piedi, si può parcheggiare a Piazzale Montanari o nelle vie adiacenti prima di arrivare alla Prima Cappella. Chi preferisce salire in auto fino in cima può trovare un parcheggio adiacente al borgo di Santa Maria del Monte (regolato da parchimetro, ma gratuito per i veicoli E-VAI grazie a una partnership specifica).

Con i Mezzi Pubblici
È fortemente consigliato l'uso dei mezzi pubblici per evitare la congestione di auto, soprattutto nei giorni di maggiore afflusso. La linea C degli autobus urbani collega le principali stazioni e vari punti tra Varese città, la Prima Cappella e il Sacro Monte, con corse frequenti (ogni 20 minuti). È anche disponibile una funicolare che sale al borgo di Santa Maria del Monte.
Punti di Interesse Oltre la Via Sacra
Il Sacro Monte di Varese e l'area circostante offrono diverse attrazioni oltre al percorso delle cappelle.
L'Hotel Abbandonato: Tra Fascino Liberty e Leggende
Nei pressi di un bar/ristorante lungo la strada per il Sacro Monte, una stradina sale nel bosco verso un imponente hotel abbandonato. Costruito in stile Liberty dall'architetto Giuseppe Sommaruga all'inizio del '900, era un grande albergo di 200 camere collegato da una funicolare. Dopo un periodo d'oro, entrò in declino dagli anni '50 e chiuse ufficialmente nel 1968. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu usato come centro di accoglienza. Oggi è permanentemente chiuso, ma circondato da leggende di fantasmi legate al suo passato. Il FAI organizza occasionalmente tour guidati al suo interno.
La Scala nel Cielo e il Piazzale del Cannone
Scendendo dal piazzale dell'hotel abbandonato, si raggiunge la suggestiva "scala nel cielo". Queste scale costruite nella roccia offrono una vista elettrizzante e conducono al Piazzale del Cannone. Anche se il cannone originale è stato rimosso per restauro nel 2017, il nome è rimasto e il piazzale continua a offrire un panorama magnifico su Valcuvia, Valtravaglia, Luino e il Sass de Ferr.
Il Forte di Orino: Storia e Panorami Alpini
Dal belvedere vicino al Santuario, che offre una vista stupenda sui laghi, inizia il sentiero 301 che conduce al Forte di Orino. Dopo circa un'ora di camminata attraverso una foresta secolare, si raggiunge questa incredibile struttura medievale arroccata su una lingua di roccia. Il Forte offre un panorama finale spettacolare, circondato da montagne innevate.
Informazioni Utili per la Visita a Varese
- Il Sacro Monte di Varese è uno dei 9 Sacri Monti UNESCO.
- La Via Sacra (14 cappelle) è lunga 2 km.
- La salita lungo la Via Sacra richiede circa mezz'ora.
- Il percorso della Via Sacra è facile e adatto a tutte le età.
- Il fondo è acciottolato, in salita e può essere scivoloso con la pioggia.
- È possibile salire in auto (parcheggi a pagamento in cima, gratuiti per E-VAI) ma è consigliato l'uso di bus o funicolare.
- La linea bus C parte ogni 20 minuti.
- Il borgo di Santa Maria del Monte è un centro storico del '500.
- Nella zona si trova anche il ristorante stellato Le Colonne.
Belmonte vs Varese: Un Confronto Rapido
| Caratteristica | Sacro Monte di Belmonte | Sacro Monte di Varese |
|---|---|---|
| Località Principale | Valperga (TO) | Varese (VA) |
| Patrimonio UNESCO | Sì | Sì |
| Percorso Principale Salita | Via dei Piloni (15 tabernacoli Misteri del Rosario) | Via Sacra delle Cappelle (14 cappelle Misteri del Rosario) |
| Circuito Aggiuntivo | 13 Cappelle della Passione | Nessun circuito di cappelle aggiuntivo (la 15ª è nel Santuario) |
| Lunghezza Via Sacra/Piloni | Variabile, dislivello 300-375m | 2 km |
| Tempo Stimato Salita (Via Principale) | Circa 1 ora (dal parcheggio 455m, incl. giro cappelle) | Circa mezz'ora |
| Difficoltà Percorso Principale | T (Turistico) | Facile |
| Attrazioni Extra | Riserva Naturale, scavi archeologici, anello naturalistico | Hotel abbandonato, Scala nel Cielo, Forte di Orino, borgo storico |
| Accesso Mezzi Pubblici | Treno + Bus (con limitazioni) | Bus di linea, Funicolare |
Domande Frequenti
Quanto tempo ci vuole per salire al Sacro Monte di Belmonte?
Per salire al Santuario di Belmonte attraverso la Via dei Piloni, partendo dal parcheggio a quota 455m e includendo un breve giro tra le cappelle vicine al santuario, ci vuole circa 1 ora. Se si parte dalla stazione di Valperga (377m), il tempo di salita, sempre includendo il giro delle cappelle, è di circa 1 ora e 30 minuti. L'anello completo con il sentiero di ritorno più lungo richiede invece circa 2 ore e 45 minuti dal parcheggio 455m o 3 ore e 40 minuti dalla stazione.
Quanto dura la salita al Sacro Monte di Varese?
Salire al Santuario di Varese percorrendo l'intera Via Sacra delle 14 cappelle richiede circa mezz'ora di cammino. Il percorso è lungo 2 km e, sebbene in salita, è considerato facile e accessibile.
I percorsi sono difficili?
La Via dei Piloni a Belmonte è classificata T (Turistico), adatta a chiunque abbia un minimo di allenamento. L'anello completo di ritorno a Belmonte, che include sentieri nel bosco, è classificato E (Escursionistico) e richiede maggiore attenzione, soprattutto nei tratti ripidi o scivolosi. La Via Sacra delle cappelle a Varese è considerata Facile e adatta a persone di tutte le età, anche se il fondo acciottolato in salita richiede comunque passo fermo, specialmente in caso di pioggia.
Come posso raggiungere i Sacri Monti?
Entrambi i Sacri Monti sono raggiungibili in auto, con possibilità di parcheggio vicino ai punti di partenza o in cima. Per Belmonte è possibile anche l'accesso combinato treno + bus (con le limitazioni attuali della linea ferroviaria). Per Varese sono disponibili linee di bus urbani e una funicolare, opzioni spesso consigliate per evitare il traffico e la difficoltà di parcheggio in cima.
Dove posso parcheggiare?
A Belmonte si può parcheggiare nel centro di Valperga (più lontano) o in un piazzale sterrato a quota 455m, più vicino all'inizio della Via dei Piloni. A Varese, per chi vuole fare la Via Sacra a piedi, ci sono parcheggi a Piazzale Montanari o nelle vicinanze della Prima Cappella. Per chi sale in auto fino al borgo di Santa Maria del Monte, c'è un parcheggio in cima (a pagamento, ma gratuito per i clienti E-VAI).
Cosa c'è da vedere oltre le cappelle?
A Belmonte si può esplorare la Riserva Speciale, osservare le formazioni geologiche delle "sabbionere" e visitare gli scavi archeologici. A Varese, i punti di interesse aggiuntivi includono il fascino misterioso dell'hotel abbandonato, la vista panoramica dalla Scala nel Cielo e dal Piazzale del Cannone, e la visita al Forte di Orino, raggiungibile con un sentiero più lungo. Entrambi offrono inoltre notevoli panorami sul paesaggio circostante.
Conclusione
Visitare un Sacro Monte è sempre un'esperienza ricca e multisfaccettata. Che si scelga il Sacro Monte di Belmonte, con i suoi percorsi più articolati tra storia antica, devozione e natura incontaminata del Canavese, o il Sacro Monte di Varese, celebre per la sua Via Sacra barocca e i suoi punti panoramici mozzafiato sulla pianura e i laghi, il tempo impiegato per la salita è solo una parte dell'avventura. Entrambi offrono la possibilità di unire un cammino fisico a una scoperta culturale e spirituale, immersi in contesti paesaggistici di grande bellezza. Pianificare la visita tenendo conto dei tempi di percorrenza e delle opzioni di accesso permette di godere appieno di questi straordinari patrimoni.
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