04/11/2025
Torino, città ricca di storia, arte e, naturalmente, una scena culinaria d'eccellenza, ha recentemente accolto un ospite d'onore nel mondo dello sport: Jannik Sinner. Il giovane campione di tennis, in città per prepararsi alle prestigiose Nitto ATP Finals, ha scelto di concedersi un momento di relax e buon gusto esplorando le delizie locali. La sua scelta ha puntato su un ristorante che incarna l'eleganza discreta e la tradizione del capoluogo piemontese, offrendo uno spunto perfetto per addentrarsi nel ricco panorama gastronomico torinese.

La sera del 7 novembre 2024, i riflettori gastronomici di Torino si sono accesi sul Ristorante Solferino. È qui che Jannik Sinner, con la sua consueta semplicità e disponibilità, ha fatto la sua comparsa. Accolto calorosamente dallo staff e dai clienti, Sinner si è prestato volentieri a foto e autografi, trasformando una normale serata in un evento memorabile per i presenti. Ma cosa ha scelto di gustare il campione in questa immersione nella cucina piemontese?
La Scelta del Campione: Ristorante Solferino
Il Ristorante Solferino, noto per la sua adesione alla tradizione culinaria della regione, ha proposto a Sinner un menù che celebra i sapori autentici del Piemonte. Per iniziare, l'antipasto scelto è stata la Carne cruda di Fassone, un classico intramontabile, servita con una delicata crema al tuorlo d'uovo e scaglie di Parmigiano. Un piatto che esalta la qualità eccellente della materia prima piemontese.
Come portata principale, Sinner ha optato per un altro pilastro della cucina locale: il Filetto di Fassone. Cotto alla piastra con una cottura media, per preservarne la tenerezza e il sapore, è stato accompagnato da un contorno leggero di zucchine. Una scelta che denota un apprezzamento per i piatti schietti ma raffinati, tipici della gastronomia piemontese di qualità.
La serata al Solferino non è stata solo un'esperienza culinaria, ma anche un momento di contatto con l'arte. Il ristorante ospita infatti un nuovo dipinto di Stefano Merlo, allievo dell'Accademia Albertina, dedicato a Boaz, uno dei guardiani della Fontana Angelica situata nella vicina Piazza Solferino. Questo dettaglio artistico sottolinea il legame del ristorante con il tessuto culturale e storico di Torino, offrendo agli ospiti un'esperienza che va oltre il semplice pasto.
Il Ristorante Solferino ha espresso grande orgoglio per essere stato scelto da Sinner per questo momento di pausa e gusto, augurandogli il miglior successo nelle imminenti ATP Finals. L'invito è esteso a tutti a visitare il ristorante per vivere un'esperienza che unisce alta cucina, bellezza artistica e l'atmosfera unica di Torino.

Esplorando la Scena Culinaria Torinese: Oltre la Scelta del Campione
La domanda su dove cenare a Torino scatena infinite possibilità, data la ricchezza e la varietà dell'offerta. Dalle trattorie storiche ai ristoranti gourmet, passando per locali etnici e bistrot moderni, c'è qualcosa per ogni palato e ogni occasione. La scelta dipende spesso dal tipo di esperienza che si cerca: un pranzo veloce e informale, una cena romantica, un'occasione speciale o un'immersione nella tradizione locale.
Esistono numerose liste e classifiche dei 'migliori' ristoranti di Torino, spesso basate su recensioni online e opinioni dei clienti. Queste liste possono offrire un punto di partenza utile per chi non conosce la città. Ad esempio, una rapida ricerca online potrebbe mostrare nomi come:
- Trattoria Alle Volte
- Avocuddle Café
- Antica Trattoria Cirio
- La Taverna dei Mercanti
- Il Vicolo
- Ballatoio - bistrot di ringhiera
- Ristorante L'Uliveto
- Shari Restaurant
Questi nomi rappresentano solo una piccola selezione e spaziano da trattorie tradizionali a locali con proposte più specifiche o moderne, riflettendo la diversità dell'offerta torinese. Tuttavia, per un'esperienza davvero iconica e rappresentativa dell'alta ristorazione torinese, un nome emerge con particolare rilievo: il Ristorante Del Cambio.
L'Eleganza Storica: Ristorante Del Cambio
Il Ristorante Del Cambio non è un semplice ristorante; è un'istituzione, un pezzo di storia di Torino. Situato in un elegante edificio storico del 1657 nella magnifica Piazza Carignano, questa locale ha visto passare personaggi illustri, tra cui il Conte Camillo Benso di Cavour, che qui era solito pranzare. Entrare al Del Cambio significa fare un salto indietro nel tempo, immergendosi in un'atmosfera di raffinata grandezza.
Nel 2014, il locale ha subito una radicale ristrutturazione che lo ha trasformato in un luogo poliedrico, pur mantenendo intatto il suo fascino storico. Oggi, il complesso Del Cambio si articola in tre ambienti distinti: il ristorante gourmet, la Farmacia (una pasticceria e gastronomia) e il Bar Cavour, situato al primo piano con ingresso indipendente. Questa ristrutturazione ha saputo rivitalizzare il prestigio del ristorante, rendendolo accessibile in diverse forme e per diverse esigenze.
Un Viaggio tra Storia e Innovazione con Matteo Baronetto
La cucina del Ristorante Del Cambio è affidata alla sapiente guida dello chef Matteo Baronetto. Baronetto non è un cuoco qualunque; è una figura che incarna la modernizzazione della cucina del passato, con un approccio che unisce tecnica, creatività e una profonda comprensione della materia prima. Dopo un lungo periodo come sous-chef di Carlo Cracco, Baronetto ha sviluppato una sua identità culinaria unica, caratterizzata da quella che è stata definita un'”improvvisazione ragionata”.

Apprezzare la cucina di Baronetto significa essere aperti sia alla tradizione sia all'innovazione. I suoi piatti giocano sull'equilibrio tra semplicità apparente e complessità nascosta, tra sapori riconoscibili e abbinamenti inaspettati. È una cucina che stimola la riflessione, che invita a superare le aspettative e a scoprire nuove prospettive su ingredienti e preparazioni classiche.
I Piatti Emblematici di Baronetto al Del Cambio
La proposta gastronomica di Baronetto al Del Cambio include piatti che sono diventati quasi leggendari per la loro originalità e profondità di sapore. Alcuni esempi citati e descritti con passione includono:
- Insalata piemontese: Lontana dalla versione tradizionale, è un complesso assemblaggio di lattuga alle alghe, spinaci, parmigiano, peperoni e cipolline in agrodolce, amarene alla colatura di alici, nocciole tostate, tuorlo d'uovo, valeriana, castagne alla brace e polvere di amaretto. Un piatto che è un vero e proprio paesaggio gustativo.
- Acciughe al limone: Acciughe affumicate al rosmarino servite con burro al limone fresco. Sotto il burro morbido con centrifuga di scorza di limone, sopra le acciughe affumicate. Semplicità apparente per un risultato sorprendente.
- Lasagna di lattuga di mare: Un esempio perfetto del concetto 'niente è come sembra'. La lattuga di mare, lessata e gratinata, sostituisce la pasta in una lasagna con besciamella al latte di soia, parmigiano e ragout di vitello. Un'alchimia riuscita tra terra e mare.
- Salmone e coniglio: Un matrimonio di crudi, con salmone e coniglio accompagnati da nocciola tostata croccante e burro salato. Un gioco di consistenze e temperature.
- Spaghetti al burro: Non i classici spaghetti, ma una preparazione complessa dove la pasta viene reidratata a freddo per ore, poi cotta a vapore in burro chiarificato salato. Serviti con parmigiano, noce moscata e semi di zucca al peperoncino.
- La Tovaglia: Un piatto interattivo dove un sottile velo di pasta di riso nasconde fave e piselli, mentre calamaretti sono visibili. Rompendo il velo, gli ingredienti si mescolano.
- Cubo: Un dolce che riproduce il famoso cubo di Rubik, con ogni faccia rappresentata da un gusto diverso (carota/mango/arancia, mirtillo, pistacchio/yuzu, lichis, lampone/rose, banana/frutto della passione/ananas/lime).
Del Cambio: Un'Esperienza tra Ristorante, Farmacia e Bar
Come accennato, il complesso Del Cambio offre diverse porte d'accesso alla sua atmosfera e alla cucina di Baronetto.
La Farmacia del Cambio, un tempo storica farmacia, è oggi una pasticceria e gastronomia che conserva il fascino antico con i suoi barattoli ambrati che ora contengono dolciumi e prelibatezze. Qui si può fare colazione con una ricchissima selezione di viennoiserie (croissant, fagottini) dalla sfoglia perfetta, o gustare tartellette agli agrumi, crostate, dessert al cioccolato e una vasta gamma di caramelle, dragée e frutta disidratata. La Farmacia offre anche opzioni salate take-away, pasta fresca e preparazioni di gastronomia, rappresentando un modo più accessibile per portare a casa un 'pezzo' del Del Cambio.
Il Bar Cavour, al primo piano, è un elegante american bar. È lo spazio ideale per sorseggiare cocktail d'autore in un ambiente raffinato, con la possibilità di abbinarli a piccoli piatti curati da Baronetto. È un luogo che coniuga la tradizione del bere miscelato con l'innovazione culinaria.
Quanto Costa Cenare al Del Cambio?
L'esperienza al Ristorante Del Cambio si posiziona nell'alta ristorazione, con prezzi che riflettono la qualità degli ingredienti, la complessità delle preparazioni, il servizio impeccabile e l'unicità dell'ambiente storico. Tuttavia, come visto, il complesso offre opzioni per diverse fasce di prezzo.

| Esperienza | Fascia di Prezzo Indicativa | Note |
|---|---|---|
| Colazione, Aperitivo, Pranzo leggero alla Farmacia | Prezzi accessibili | Ideale per un assaggio dell'atmosfera e dei prodotti di alta qualità. |
| Cena/Pranzo al Ristorante (À la carte) | 80 € - 120 € a persona (bevande escluse) | Permette di scegliere i piatti preferiti dal menù. |
| Menu Degustazione (6 portate) | 110 € a persona (bevande escluse) | Un percorso guidato attraverso la filosofia dello chef. |
| Menu Degustazione (9 portate) | 140 € a persona (bevande escluse) | L'esperienza più completa della cucina di Baronetto. |
| Light Lunch Menu (durante la settimana) | 35 € a persona | Un'opzione interessante per provare il ristorante a pranzo in settimana. |
Questi prezzi si riferiscono al ristorante principale e ai menu completi, escludendo le bevande, che possono incidere significativamente sul costo finale, soprattutto per quanto riguarda la selezione di vini.
Altre Opzioni a Torino: Dove Trovare il Ristorante Boja Fauss?
Oltre ai nomi altisonanti e alle istituzioni storiche, Torino è costellata di locali più informali, trattorie di quartiere e ristoranti che offrono esperienze diverse. Tra questi, c'è chi potrebbe cercare un locale specifico come il Ristorante Boja Fauss.
Secondo le informazioni disponibili, il Ristorante Boja Fauss si trova in Via Saluzzo 48d, nel quartiere di San Salvario a Torino. Questa zona è nota per essere vivace e ricca di locali, sia per la ristorazione che per la vita notturna. Il Boja Fauss è descritto come un ristorante frequentato, che propone autentica cucina italiana. È un esempio della varietà di proposte che si possono trovare esplorando i diversi quartieri della città.
Domande Frequenti sulla Ristorazione a Torino
- Dove ha cenato Jannik Sinner a Torino?
- Jannik Sinner ha cenato al Ristorante Solferino il 7 novembre 2024, gustando piatti tipici piemontesi come Carne cruda di Fassone e Filetto di Fassone.
- Quali sono alcuni dei migliori ristoranti dove cenare a Torino?
- Oltre al Ristorante Solferino e all'iconico Del Cambio, liste popolari includono nomi come Trattoria Alle Volte, Antica Trattoria Cirio, La Taverna dei Mercanti e molti altri, che offrono diverse esperienze dalla trattoria al locale moderno.
- Quanto costa mangiare al Ristorante Del Cambio a Torino?
- I prezzi variano significativamente: un light lunch in settimana costa 35 €, i piatti à la carte vanno dagli 80 ai 120 € (bevande escluse), mentre i menu degustazione sono proposti a 110 € (6 portate) e 140 € (9 portate). Opzioni più accessibili sono disponibili alla Farmacia e al Bar Cavour.
- Dove si trova il Ristorante Boja Fauss a Torino?
- Il Ristorante Boja Fauss si trova in Via Saluzzo 48d, nel quartiere di San Salvario.
In conclusione, che siate alla ricerca di un'esperienza gourmet in un ambiente storico, desiderosi di assaggiare la cucina tradizionale piemontese dove ha cenato un campione, o semplicemente curiosi di esplorare le diverse proposte dei quartieri torinesi, la città offre un universo di sapori e atmosfere pronte ad essere scoperte. Dalla raffinatezza del Del Cambio all'autenticità di locali come il Solferino, Torino si conferma una meta imperdibile per gli amanti del buon cibo e della cultura.
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