Per cosa è famosa Mottola?

Mottola: Tesori tra Gravine e Storia Rupestre

14/09/2022

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Mottola si presenta come una località di notevole interesse, non solo per la sua posizione elevata a 387 metri sul livello del mare, che le conferisce una vista panoramica che spazia sull'intero golfo di Taranto fino ai monti della Basilicata e della Calabria, ma soprattutto per l'eccezionale ricchezza del suo territorio, un vero e proprio compendio di storia, arte e natura.

Cosa è successo a Ceglie Messapica?
Discarica abusiva di rifiuti edili. CEGLIE MESSAPICA – Due aree adibite a discarica abusiva di novemila metri quadrati in tutto, sono state individuate e sequestrate dal personale del Corpo Forestale dello Stato.

Questa cittadina, situata a breve distanza da Taranto (28 Km) e Bari (56 Km), offre al visitatore un'esperienza profonda, lontana dai circuiti turistici di massa, permettendo di immergersi in un paesaggio unico e di scoprire testimonianze di civiltà millenarie.

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Un Patrimonio Rupestre Senza Eguali

Uno degli aspetti per cui Mottola è universalmente riconosciuta è il suo straordinario patrimonio di insediamenti rupestri. Il territorio circostante il centro abitato è costellato da suggestive cavità scavate nel tufo e nelle pareti delle gravine, conosciute localmente come le "grotte di Dio". Questi insediamenti risalgono prevalentemente all'età medievale e rappresentano una delle espressioni più significative della civiltà rupestre in Italia meridionale.

La visita a queste aree è un viaggio indietro nel tempo, un'occasione per comprendere come le comunità si adattassero all'ambiente, creando abitazioni, luoghi di culto e spazi di lavoro direttamente nella roccia. La densità e la varietà di queste strutture rendono il territorio di Mottola una vera e propria capitale del Medioevo rupestre.

Tra le numerose testimonianze, spicca per importanza artistica e storica la Cripta di San Nicola. Questo luogo di culto ipogeo è talmente ricco di affreschi, ben conservati e di notevole fattura, da essersi guadagnato l'appellativo di "Cappella Sistina della civiltà rupestre". Le pitture parietali offrono uno spaccato prezioso sulla spiritualità, l'iconografia e le tecniche artistiche dell'epoca, rendendo la cripta una tappa imperdibile per chiunque visiti Mottola.

La Duplice Anima Naturale: Gravine e Murgia

Il paesaggio mottolese si distingue per una marcata dualità fisiografica, offrendo due aree di notevole interesse naturalistico con caratteristiche ben definite. A Sud del centro abitato si estende l'imponente arco delle gravine. Questi spettacolari canyon, modellati dall'erosione millenaria degli antichi fiumi fossili dello Jonio, creano scenari di rara bellezza e profondità. Gravine come Petruscio, Capo Gavito, Forcella, San Biagio, insieme a decine di "lame" più modeste, costituiscono un ecosistema unico, rifugio per una biodiversità specifica e testimonianza geologica di processi lunghissimi.

A Nord della città, il paesaggio cambia radicalmente. Qui si eleva un secondo gradino della Murgia, che conduce a un altopiano ondulato. Questa zona è caratterizzata dalla presenza di dure rocce calcaree e dolomie cristalline risalenti al Cretaceo Superiore. È in questa fascia del territorio che si trovano i più importanti boschi di querce della provincia tarantina.

Questi boschi, che coprono circa 5.800 ettari, pari al 30% dell'intero territorio comunale, rappresentano gli ultimi lembi di un'immensa foresta originaria che un tempo ricopriva gran parte della Puglia e della Basilicata. Sono un ambiente naturale di grande valore ecologico, dove è ancora possibile ritrovare intatti o solo parzialmente alterati i lineamenti vegetazionali e naturali della Murgia. Per gli amanti della natura, passeggiare tra questi alberi secolari è un'esperienza rigenerante, un'occasione per connettersi con la storia naturale del luogo.

Il Cuore Storico: Il Centro Antico "Schiavonia"

Oltre alle meraviglie naturali e al patrimonio rupestre, Mottola conserva un affascinante Centro Antico, noto come "Schiavonia". Questo nucleo storico è un labirinto di vicoli, piazzette e architetture che raccontano l'evoluzione urbana e sociale della città. Passeggiare per le sue strade è un modo per scoprire angoli suggestivi e monumenti che testimoniano il passato illustre di Mottola, una città che è riuscita a preservare molte delle sue tracce storiche e urbanistiche.

Tra i monumenti urbani che meritano una menzione speciale nel Centro Antico:

  • La ex Cattedrale romanica di S. Maria Assunta: Risalente al XII secolo, questa chiesa è un esempio notevole di architettura romanica e possiede pregi storici ed artistici di grande rilievo. La sua struttura e i dettagli architettonici riflettono le influenze stilistiche dell'epoca e la sua importanza nel contesto religioso e civile della comunità.
  • Le Mura Greche: Visibili per circa 30 metri, queste poderose mura risalgono all'età ellenistica (IV secolo a.C.). Rappresentano i resti della muraglia esterna di una colossale struttura ad emplecton, testimonianza dell'antica presenza e importanza strategica del sito già in epoca pre-romana.
  • Piazza Plebiscito: Per lungo tempo, fino a un decennio dopo l'unità d'Italia, questa piazza ha rappresentato il cuore pulsante del paese, la sua "piazza grande". Ai margini si erge la Torre dell'Orologio, risalente al XVII secolo, un elemento distintivo dello skyline cittadino.
  • L'Arco Fanelli: Questo caratteristico arco "lanciato" sulla stradina omonima del Centro Antico, risalente al XV secolo, aveva la funzione di congiungere due isolati. È un elemento architettonico suggestivo che contribuisce all'atmosfera unica del borgo antico.
  • La Chiesa dell'Immacolata: Già Cappella del Convento francescano, fondato nel XIV secolo, questa chiesa è affiancata da una Torretta medievale. L'insieme rappresenta un importante complesso storico-religioso.
  • Il Palazzo Municipale: Realizzato nel 1887 in stile neoclassico, questo imponente edificio si affaccia sulla vasta Piazza XX Settembre, contornata da alberi ornamentali di rovere. L'interno conta circa 70 stanze distribuite su tre livelli attorno a un ampio atrio, spesso utilizzato per eventi culturali estivi. La pavimentazione della piazza è arricchita da otto grandi mosaici ottagonali in materiali lapidei e smalti vitrei, che illustrano altrettanti avvenimenti storici o leggendari della città medievale.
  • La Cappella della Madonna di Costantinopoli: Nonostante le modeste dimensioni (4x4 metri esterni, 2,60x2,60 metri interni), questa cappella, recentemente ristrutturata, è di grande rilevanza storica. Le sue pareti conservano affreschi, tra cui spicca l'immagine della Vergine Odegitria, protettrice dei pellegrini e dei viandanti. La sua importanza è accentuata dal fatto di trovarsi sull'antica via istmica che collegava lo Jonio all'Adriatico, testimoniando il passaggio di genti e culture attraverso i secoli.

Domande Frequenti su Mottola

Per cosa è principalmente famosa Mottola?

Mottola è famosa principalmente per il suo eccezionale patrimonio rupestre, in particolare gli insediamenti medievali scavati nelle gravine e la Cripta di San Nicola, nota come la "Cappella Sistina della civiltà rupestre". È anche rinomata per le sue vaste aree naturali, incluse le spettacolari gravine e i significativi boschi di querce, oltre al suo affascinante centro storico.

Cosa sono le gravine di Mottola?

Le gravine sono profondi canyon calcarei, simili a gole o valloni, scavati dall'erosione nel corso dei millenni. Quelle presenti nel territorio di Mottola, come Petruscio e Capo Gavito, sono considerate antichi letti di fiumi fossili e rappresentano un elemento paesaggistico e naturalistico distintivo e spettacolare della zona.

Dove si trova la "Cappella Sistina della civiltà rupestre"?

La "Cappella Sistina della civiltà rupestre" è la denominazione attribuita alla Cripta di San Nicola a Mottola. Si trova tra gli insediamenti rupestri del territorio e vanta una notevole quantità e qualità di affreschi medievali.

Quali aree naturali posso visitare a Mottola?

Il territorio di Mottola offre due aree naturali principali: a Sud le gravine con i loro canyon e lame, ideali per escursioni naturalistiche e per ammirare paesaggi unici; a Nord l'altopiano murgiano con i suoi vasti boschi di querce, perfetti per passeggiate immersive nella natura incontaminata.

Cosa c'è di interessante nel Centro Antico di Mottola?

Il Centro Antico, chiamato "Schiavonia", conserva numerosi monumenti storici e architettonici. Tra i più importanti ci sono la ex Cattedrale romanica, resti di mura greche ellenistiche, Piazza Plebiscito con la Torre dell'Orologio, l'Arco Fanelli, la Chiesa dell'Immacolata e il Palazzo Municipale con i mosaici storici nella piazza antistante.

Conclusione

Mottola è una destinazione che sorprende per la ricchezza e la varietà delle sue attrazioni. Dalla maestosità delle gravine e l'estensione dei suoi boschi all'inestimabile valore storico e artistico del patrimonio rupestre e del suo Centro Antico, la città offre un'esperienza completa che unisce natura, storia, arte e cultura. È un luogo ideale per chi cerca un turismo autentico, lontano dalla frenesia, capace di emozionare e di far scoprire le radici profonde di un territorio unico nel suo genere.

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