Cosa mangiare di tipico a Martina Franca?

Martina Franca: Cuore Barocco nella Valle d'Itria

29/11/2021

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Martina Franca si svela come una perla di rara bellezza, adagiata sulle propaggini meridionali delle Murge, crocevia tra le province di Taranto, Brindisi e la città metropolitana di Bari. Questa affascinante cittadina pugliese è un concentrato di storia, arte e paesaggi mozzafiato, celebre in particolare per il suo distintivo stile barocco e per essere una delle porte d'accesso alla suggestiva Valle d'Itria.

Che film hanno girato a Martina Franca?
ALCUNE OPERE REALIZZATE IN QUESTA LOCATIONIo che amo solo te. Film commedia. ...La cena di Natale. Film commedia. ...La rivincita. Film drammatico. ...Leopardi. Il poeta dell'infinito. ...Quella sporca sacca nera. Serie tv - 8 episodi. ...Senza sangue. Film drammatico. ...Sposa in rosso. Film commedia. ...Viaggio a sorpresa. Film commedia.

Le sue origini affondano nel X secolo, quando un piccolo insediamento sorse sul Monte di San Martino, fondato da profughi tarantini in fuga dalle incursioni saracene, ai quali si unì in seguito una comunità di pastori. Il nome stesso, Martina, deriva proprio dall'antica devozione a San Martino di Tours. L'appellativo "Franca" fu aggiunto nel 1310 da Filippo I D'Angiò, che concesse alla città importanti privilegi, chiamati franchigie, e la demanialità perpetua. Sebbene l'aggettivo Franca scomparve nel corso dei secoli, fu ripristinato dopo l'Unità d'Italia nel 1861, dando vita al nome attuale, Martina Franca.

La storia della città è ricca di eventi, tra cui l'insediamento e le successive difficoltà vissute dalla Comunità ebraica tra XIV e XV secolo, e i tentativi di Sant'Alfonso Maria de' Liguori nel Settecento di stabilirvi una missione redentorista. Martina Franca si è sviluppata da un primitivo castello (dove oggi sorge il Palazzo Ducale) circondato da un territorio strappato alle università vicine, popolato da massari, contadini affittuari che beneficiarono anch'essi delle franchigie angioine.

Indice dei contenuti

Il Centro Storico: Un Labirinto Barocco di Bianco e Pietra

Il cuore pulsante di Martina Franca è senza dubbio il suo centro storico, un vero e proprio capolavoro di urbanistica e architettura. Passeggiare per le sue vie è un'esperienza unica, un viaggio nel tempo tra case bianche che si sviluppano in verticale e un reticolo di stradine strette, piene di "spigoli", vicoli ciechi e passaggi nascosti che creano un affascinante labirinto urbano. Questa particolare conformazione non era casuale: anticamente offriva un vantaggio difensivo notevole in caso di invasioni nemiche, permettendo fughe e imboscate.

Le abitazioni tradizionali del centro storico presentano una struttura caratteristica: i locali al pian terreno (a volte seminterrati) erano adibiti a bottega, mentre il primo piano ospitava la zona giorno con cucina, sala da pranzo e spesso un camino. Il camino aveva una doppia funzione: cucinare e riscaldare sia il primo piano che, tramite la canna fumaria, i piani superiori. Un elemento peculiare è la presenza dell'imbocco del pozzo al primo piano, collegato a una cisterna sotterranea (spesso raccogliendo l'acqua piovana grazie ai tetti piatti) che fungeva anche da rudimentale frigorifero grazie alla frescura della pietra calcarea. Il secondo piano era dedicato alla zona notte, con stanze da letto che si affacciavano spesso su balconi o finestre comunicanti con il tetto.

Chi comanda Martina Franca?
Martina FrancaMartina Franca comuneProvinciaTarantoAmministrazioneSindacoGianfranco Palmisano (PD) dal 13-6-2022Territorio

I tetti, a differenza di molte altre regioni italiane, sono in stile greco, ossia piatti e non spioventi, una caratteristica dettata dal clima mite pugliese. Venivano utilizzati per stendere il bucato, essiccare alimenti come fichi e noci, o per lavori sulla lana. Le poche pendenze servivano a incanalare l'acqua nelle cisterne sotterranee (chiamate 'u pozz'), essenziali data la scarsità d'acqua superficiale.

L'architettura predominante è un elegante mix di barocco e rococò, visibile ovunque, dalle facciate delle chiese ai dettagli dei palazzi. Anche la pavimentazione delle strade racconta una storia: un tempo, le strade principali che conducevano fuori dal centro erano lastricate con pietra lavica nera, mentre le vie interne e labirintiche utilizzavano pietre bianche, una differenza cromatica ancora riscontrabile in alcuni tratti.

Splendore Architettonico: Chiese e Palazzi

Martina Franca vanta un patrimonio architettonico religioso e civile di grande valore.

La Basilica di San Martino è l'edificio religioso più importante e un magnifico esempio del barocco martinese. Eretta nella seconda metà del Settecento, la sua maestosa facciata è dominata dall'immagine del Santo Patrono che divide il mantello. L'interno custodisce un pregevole altare maggiore in marmi policromi di scuola napoletana, un ampio cappellone del Santissimo Sacramento, un presepe di Stefano da Putignano e tele di Domenico Antonio Carella. Ospita le reliquie di Santa Comasia e Santa Martina. Elevata a basilica minore nel 1998, è stata anche chiesa giubilare.

Numerose altre chiese arricchiscono il tessuto urbano e rurale, ognuna con la sua storia e le sue peculiarità. Tra le più notevoli:

  • La Chiesa di San Domenico, in elegante stile barocco.
  • La Chiesa della Beata Vergine del Carmelo (o del Carmine), anch'essa barocca del Settecento, situata fuori le mura.
  • La Chiesa di Sant'Antonio da Padova, con sculture rinascimentali di Stefano da Putignano.
  • La Chiesa di Sant'Antonio ai Cappuccini, che conserva l'antico affresco della Madonna dell'Odegitria.
  • La Chiesa di San Francesco d'Assisi, con i suoi otto altari laterali in barocco leccese e le sue processioni del Venerdì e Giovedì Santo.
  • Le chiese più antiche come San Giovanni dei Greci, San Pietro dei Greci e San Nicola in Montedoro (con affreschi interni).
  • La Chiesa di San Vito, tra gli edifici più antichi della città, con facciata a bugnato e campanile a vela.

Sul versante civile, il seicentesco Palazzo Ducale domina Piazza Roma. Iniziato per volere del duca Petracone Caracciolo, fonde elementi rinascimentali, barocchi e locali. Un tempo residenza ducale, oggi è sede del Municipio. Al suo interno spiccano le magnifiche Sale dell'Arcadia, del Mito e della Bibbia, affrescate da Domenico Carella nel 1776.

Per cosa è famosa Martina Franca?
Cosa vedere a Martina Franca Tra le attrazioni principali da non perdere, si trovano La Basilica di San Martino e il Museo MuBa, le Chiese, il Palazzo Ducale sede di due musei, Porta Santo Stefano, il Palazzo dell'Università e la Torre Civica con l'orologio.

Il centro storico è costellato di palazzi signorili che testimoniano il prestigio delle famiglie che vi hanno dimorato. Ognuno presenta dettagli architettonici unici, come balconate sagomate o spanciate, portali decorati con bugnato, cariatidi o mascheroni apotropaici. Tra i più significativi si annoverano Palazzo Nardelli (già Martucci), Palazzo Barnaba (Marturano), Palazzo Delfini (con il suo stemma araldico), Palazzo Ancona (con cariatidi e mascherone), Palazzo Magli (con cartiglio rococò), Palazzo Marinosci, Palazzo Blasi e Palazzo Torricella. Il Palazzo Turnone, un'antica dimora signorile del XV/XVI secolo, fu trasformato nel Conservatorio di Santa Maria della Misericordia. Il Palazzo dell'Università, storica sede del parlamento locale, oggi ospita l'Associazione Artigiana e la Biblioteca Popolare e sfoggia lo stemma della città, un cavallo sbrigliato.

La Valle d'Itria e le Aree Naturali

Martina Franca è indissolubilmente legata al paesaggio incantevole della Valle d'Itria. Questa area naturale e artistica è una delle mete principali per i turisti, celebre per i suoi muretti a secco che delimitano i campi e, soprattutto, per la presenza dei caratteristici trulli. A differenza di Alberobello, dove i trulli si trovano all'interno del paese, a Martina Franca (e nelle campagne circostanti) queste costruzioni coniche in pietra, chiamate localmente "casedde", punteggiano la campagna, testimoniando l'antica civiltà contadina.

Oltre al fascino della Valle d'Itria, il territorio martinese offre anche importanti aree naturali protette. La Riserva naturale regionale orientata Bosco delle Pianelle, istituita nel 2002, si estende lungo i versanti di una gravina e presenta una vegetazione dominata da leccete, macchia mediterranea e querceti (fragno e roverella), offrendo un'oasi di biodiversità e sentieri per gli amanti della natura.

Martina Franca rappresenta quindi un'esperienza completa per il visitatore, unendo la ricchezza storica e artistica del suo centro barocco all'incanto paesaggistico della Valle d'Itria circostante, il tutto immerso in un'atmosfera unica e autentica.

Domande Frequenti su Martina Franca

Cosa si mangia di tipico a Martina Franca?

L'informazione specifica sulle pietanze tipiche di Martina Franca non è dettagliata nei testi forniti. Tuttavia, la Puglia in generale è famosa per la sua ricca tradizione culinaria, basata su prodotti della terra e del mare.

Quali sono 4 ristoranti a Cisternino?
4 RISTORANTI DOVE MANGIARE A CISTERNINO11 – Enoteca Il Cucco tra i migliori ristoranti di Cisternino. ...22 – Mangiare bene in Puglia a Le Capase. ...33 – Taverna della Torre. ...44 – Le chicche di Zia Rosa.

Per cosa è famosa Martina Franca?

Martina Franca è principalmente famosa per il suo magnifico centro storico in stile barocco e rococò, le sue caratteristiche case bianche, i palazzi signorili come il Palazzo Ducale e la Basilica di San Martino, e per essere situata nel cuore della pittoresca Valle d'Itria, con i suoi iconici trulli e muretti a secco.

Qual è l'architettura distintiva di Martina Franca?

L'architettura che più caratterizza Martina Franca è lo stile barocco e rococò, evidente nella ricchezza decorativa delle chiese e dei palazzi nel centro storico. Le abitazioni tradizionali del centro storico presentano una struttura verticale unica e tetti piatti.

Dove si trovano i trulli vicino a Martina Franca?

I trulli, localmente chiamati "casedde", sono un elemento distintivo del paesaggio rurale intorno a Martina Franca e nella Valle d'Itria circostante. Si trovano sparsi nelle campagne fuori dal centro abitato.

Cosa vedere nel centro storico di Martina Franca?

Nel centro storico si possono ammirare la Basilica di San Martino, il Palazzo Ducale, numerosi palazzi signorili con le loro facciate ornate e balconi, le strette vie labirintiche, le caratteristiche case bianche, Piazza Plebiscito e la Porta di Santo Stefano. È un luogo ideale per perdersi e scoprire angoli suggestivi.

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