Chi è la Dea Roma?

Le Origini Mitiche della Dea Roma

21/07/2024

Rating: 4.46 (3497 votes)

La figura della Dea Roma è profondamente intrecciata con la storia e l'identità della Città Eterna. Non è solo una personificazione della città stessa, ma, secondo antiche leggende, potrebbe aver dato il nome all'Urbe attraverso le sue gesta o la sua stirpe. Esistono diverse versioni del mito sulla sua origine, testimonianza della ricchezza e della complessità del patrimonio leggendario legato alla fondazione di Roma. Queste narrazioni, tramandate attraverso i secoli, offrono uno sguardo affascinante su come gli antichi cercassero di spiegare l'origine del nome della loro capitale, legandola a figure eroiche o divine.

Chi è la Dea Roma?
"Dea Roma" è un cartone preparatorio per un dipinto di Achille Funi, eseguito tra il 1941 e il 1942, che doveva ornare il Palazzo dei Congressi all'EUR. Nel 2003 lo scultore polacco Igor Mitoraj ha creato una fontana con il volto colossale della Dea Roma, in travertino, che è stata donata al Comune di Roma.

Vediamo più da vicino le principali leggende che raccontano chi fosse la Dea Roma.

Indice dei contenuti

La Leggenda della Prigioniera Troiana

Una delle tradizioni più antiche e suggestive narra che Roma fosse una delle prigioniere di guerra troiane. Secondo questa versione, dopo la caduta di Troia, Roma e altre donne furono imbarcate sulle navi di Ulisse. Il viaggio fu lungo ed estenuante, e le prigioniere erano stanche di seguire Ulisse nelle sue continue peregrinazioni.

Il destino volle che una tempesta costringesse le navi a sbarcare sulle coste del Lazio. Fu in questo frangente che Roma e le sue compagne, approfittando della sosta, presero una decisione audace e definitiva: diedero fuoco alle navi. Questo atto disperato e coraggioso impedì a Ulisse e ai suoi uomini di ripartire, costringendoli a stabilirsi in quel luogo. Si narra che si stanziarono in particolare sul colle Palatino, uno dei sette colli su cui sorgerà Roma.

La città che nacque in quel luogo fu, secondo questa leggenda, chiamata Roma proprio in onore di questa prigioniera che, con il suo gesto, aveva forzato l'insediamento e dato vita a una nuova comunità, una nuova civiltà. Questa storia lega strettamente l'origine del nome di Roma a un atto di ribellione e alla volontà di fermarsi e costruire, piuttosto che continuare a viaggiare.

Roma e la Stirpe di Enea

Altre versioni del mito legano la figura di Roma alla stirpe di Enea, l'eroe troiano considerato l'antenato del popolo romano. Queste narrazioni presentano diverse varianti sulla relazione esatta tra Roma e la famiglia di Enea.

Figlia di Ascanio

Una delle versioni più diffuse sostiene che Roma (talvolta chiamata Rome) fosse la figlia di Ascanio, il figlio di Enea. Questo la renderebbe quindi la nipote di Enea. Questa leggenda collega l'origine del nome della città ai trionfi dei profughi troiani.

Si narra che, in ricordo delle vittorie ottenute nelle guerre contro Turno e gli altri popoli italici, che permisero ai Troiani di conquistare la regione dove in seguito sarebbe sorta Roma, questa fanciulla, Roma, fece edificare un tempio. Questo tempio sarebbe sorto proprio nel luogo destinato ad accogliere l'Urbe e fu dedicato a Fides, la dea della Fedeltà e della Lealtà, una virtù fondamentale per i Romani.

Anche in questo caso, il nome alla città sarebbe stato dato in onore della fanciulla che aveva compiuto questo importante gesto religioso e civile, legando il nome di Roma non solo alla sua persona ma anche all'importanza della fede e della lealtà per i fondatori.

Moglie nella Stirpe Troiana

Esistono ulteriori varianti che la collocano sempre nell'ambito della stirpe troiana, ma con un ruolo diverso. Secondo alcune leggende, Roma non sarebbe stata la figlia di Ascanio, bensì sua moglie. Altre versioni ancora più antiche la indicano addirittura come la moglie dello stesso Enea. Quest'ultima versione la lega ulteriormente al mondo greco, sostenendo che fosse figlia di Telefo e quindi nipote di Eracle, unendo così le genealogie troiana e greca attraverso la figura di Enea e sua moglie.

Le Origini Ellenizzanti: Roma Figlia di Ulisse o Telemaco

Un filone leggendario con forti influenze greche propone un'origine completamente diversa per l'eroina Roma, slegandola dalla stirpe troiana e collegandola direttamente al mondo greco, e in particolare alla figura di Ulisse.

Secondo questa versione ellenizzante, Roma sarebbe stata una dei numerosi figli nati dall'unione tra Ulisse, l'eroe dell'Odissea, e la maga Circe. Questo la renderebbe sorella di figure mitologiche importanti come Telegono, noto per aver accidentalmente ucciso il padre Ulisse.

Una variante di questa stessa tradizione greca la identifica invece come figlia di Telemaco, il figlio di Ulisse e Penelope, e sempre di Circe. In questa versione, Roma sarebbe la sorella del Re Latino, figura chiave nelle leggende sulla fondazione di Roma, in quanto sovrano del Lazio al momento dell'arrivo di Enea.

Queste versioni greche riflettono probabilmente il desiderio di alcune correnti culturali antiche di legare l'origine di Roma non solo a Troia ma anche direttamente al mondo greco, considerato culla di civiltà, attraverso figure mitologiche di spicco come Ulisse e Circe.

Tabella Comparativa delle Leggende

Per meglio comprendere le diverse narrazioni, possiamo riassumerle in una tabella comparativa:

LeggendaRelazione con Eroi MitologiciRuolo/Azione ChiaveMotivo del Nome
Prigioniera TroianaPrigioniera di UlisseIncendia le navi di Ulisse, forzando l'insediamento nel LazioIn suo onore per aver fermato il viaggio
Figlia di AscanioFiglia di Ascanio (nipote di Enea)Fa edificare un tempio a Fides nel luogo della futura cittàIn suo onore per aver edificato il tempio
Moglie di Ascanio o EneaMoglie di Ascanio o Moglie di Enea (figlia di Telefo, nipote di Eracle)Ruolo meno definito nel dare il nome, più legato alla sua identità nella stirpeIn suo onore per la sua importanza nella stirpe fondatrice
Figlia di Ulisse e CirceFiglia di Ulisse e Circe (sorella di Telegono)Legame con il mondo greco attraverso figure mitologicheIn suo onore per la sua discendenza illustre
Figlia di Telemaco e CirceFiglia di Telemaco e Circe (sorella del Re Latino)Legame con il mondo greco e con figure chiave del Lazio preromanoIn suo onore per la sua discendenza e legami territoriali

Contesto Storico e Rilevanza dei Miti

È interessante notare come queste leggende non fossero solo storie fini a sé stesse, ma avessero anche una rilevanza nel contesto storico e politico di Roma. Ad esempio, il testo menziona una moneta coniata sotto l'imperatore Filippo l'Arabo (III secolo d.C.) che celebrava il Saeculum Novum (un nuovo ciclo) e mostrava sul rovescio un tempio dedicato alla Dea Roma. Questo dimostra che, anche in epoca imperiale avanzata, la figura della Dea Roma e i culti ad essa associati erano ancora vivi e utilizzati per celebrare l'identità e la continuità della città.

La pluralità di miti sulle origini della Dea Roma e del nome della città riflette probabilmente le diverse tradizioni orali e scritte che circolavano nell'antichità, influenzate da scambi culturali con il mondo greco e da diverse interpretazioni degli eventi fondativi. Non esiste una singola verità storica su chi fosse realmente questa figura, poiché appartiene al regno del mito e della leggenda, creato per dare un significato e una narrazione potente all'origine di una delle città più importanti della storia.

Domande Frequenti sulla Dea Roma Mitologica

Ecco alcune domande comuni che potrebbero sorgere leggendo queste leggende:

Q: Perché ci sono così tante versioni sulla sua origine?
A: La presenza di multiple leggende riflette la natura della trasmissione orale e scritta dei miti nell'antichità, spesso influenzata da diverse scuole di pensiero, regioni (troiane, greche, italiche) e la necessità di conciliare narrazioni preesistenti. Ogni versione aggiungeva uno strato di significato o legava Roma a diverse figure eroiche o divine considerate importanti.

Q: Qual è l'azione più famosa attribuita alla Dea Roma secondo queste leggende?
A: L'azione più distintiva descritta nel testo è quella della versione della prigioniera troiana, dove Roma e le sue compagne incendiano le navi di Ulisse per costringerlo a stabilirsi nel Lazio.

Q: Quali legami ha la Dea Roma con il mondo greco secondo questi miti?
A: Alcune versioni la legano direttamente a figure greche come Ulisse, Circe e Telemaco, presentandola come loro figlia. Altre la collegano indirettamente attraverso la genealogia di Enea, sostenendo che sua madre o sua moglie (Roma) fosse figlia di Telefo e nipote di Eracle.

Q: La Dea Roma è la stessa cosa della dea Roma personificazione della città?
A: La figura mitologica che dà il nome alla città (come descritto in queste leggende) è strettamente legata alla successiva personificazione divina di Roma come Dea Roma (o Dea Roma Aeterna), che divenne oggetto di culto e simbolo dell'Impero. Le leggende sulle origini forniscono una radice narrativa per questa venerazione successiva.

In conclusione, la figura mitologica della Dea Roma, al di là delle sue molteplici e a volte contraddittorie origini leggendarie, rimane un simbolo potente. Rappresenta il legame profondo tra il nome della città e le gesta eroiche o le discendenze illustri che gli antichi Romani amavano associare alla loro fondazione, contribuendo a costruire l'identità unica e millenaria dell'Urbe.

Se vuoi conoscere altri articoli simili a Le Origini Mitiche della Dea Roma, puoi visitare la categoria Gastronomia.

Go up