Quanto costa una cena da Pascucci al porticciolo?

Pascucci al Porticciolo: Un Viaggio nel Mare

24/02/2025

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Ci troviamo a Fiumicino, in procinto di prendere un volo da Roma l'indomani. Quale migliore occasione per celebrare i nostri 25 anni insieme se non con una cena speciale? La nostra scelta è caduta su Pascucci al Porticciolo, un nome che da tempo risuonava nei nostri pensieri e che avevamo già avuto il piacere di visitare anni fa. Tornare in un luogo dove si è stati bene è raro per noi, a volte per semplice curiosità verso nuove esperienze, a volte per la distanza. In questo caso, il desiderio di tornare è stato forte, forse anche per la paura di rovinare ricordi così belli, ma la memoria di piatti come l'ostrica con granita di mela verde al basilico, rimasti scolpiti, ci ha spinti a varcare nuovamente quella soglia. Quando un piatto ti resta così impresso, significa che lo chef ha fatto decisamente centro e che possiede una marcia in più.

Quanto costa una cena da Pascucci al porticciolo?
Oltre al menu à la carte, c'è la possibilità di scegliere tra tre menu degustazione, "Menu degustazione classico" da € 90, "Come è profondo il mare" da € 110 ed "Un viaggio nel sole e nel mare"da € 120. Scegliamo il menu "Come è profondo il mare" ed iniziamo la navigazione tra i sapori proposti dallo chef Pascucci.
Indice dei contenuti

L'Ambiente Rinnovato e l'Accoglienza

Entrando, la prima cosa che notiamo è il profondo rinnovamento del locale. L'ambiente è stato rimodernato, reso più luminoso e arioso. Il colore bianco predomina, conferendo una maggiore eleganza, mentre varie suppellettili azzurre richiamano immediatamente il colore del mare. È evidente fin da subito che il mare non è solo uno sfondo, ma il vero filo conduttore di tutta l'esperienza culinaria e visiva. Fiumicino è una città di mare, e il rapporto che lo chef ha con il "grande gigante blu" è palese, un legame di amore e ammirazione, ma anche di profondo rispetto. Un rispetto che, purtroppo, l'uomo spesso tradisce, deturpando e inquinando le ricchezze marine.

Veniamo accolti e accompagnati al tavolo dalla signora Vanessa, compagna di vita dello chef e direttrice di sala. Dietro un grande uomo c'è spesso una grande donna, e questo è uno di quei casi. L'amore e la passione che lo chef mette nei suoi piatti vengono riportati in sala dalla signora Vanessa con rara maestria. Nel presentare ogni portata, ci conduce con la fantasia ora sul bagnasciuga, ora nelle profondità marine, spiegando con eloquenza ciò che lo chef Pascucci ha voluto rappresentare. Non solo la direttrice di sala, ma anche i camerieri si muovono con professionalità e discrezione, sempre pronti ma mai invadenti. Siamo convinti che la sala rappresenti la metà del valore di un ristorante; un servizio eccellente può elevare un'ottima cucina. Qui, l'ambiente bello e curato sotto ogni aspetto, insieme all'efficienza e alla cordialità del personale, ci ha fatto sentire completamente a nostro agio. L'apparecchiatura, semplice ed elegante, è studiata per esaltare al meglio ogni piatto.

Quanto Costa una Cena da Pascucci al Porticciolo? I Menu Degustazione

Una delle domande che sorgono spontanee quando si parla di ristoranti di questo calibro riguarda il costo. Pascucci al Porticciolo offre la possibilità di scegliere tra un menu à la carte e diversi percorsi degustazione, che permettono di affidarsi completamente alla visione dello chef. Durante la nostra visita, erano disponibili tre opzioni di menu degustazione:

  • Il "Menu Degustazione Classico" al prezzo di € 90 a persona.
  • Il menu "Come è Profondo il Mare", da noi scelto, al prezzo di € 110 a persona.
  • Il menu "Un Viaggio nel Sole e nel Mare" al prezzo di € 120 a persona.

Questi prezzi si riferiscono al solo percorso gastronomico, escluse le bevande. Considerando la qualità eccezionale delle materie prime, l'innovazione e la complessità delle preparazioni, l'esperienza sensoriale completa e il servizio impeccabile in un ambiente curato, il costo di questi menu degustazione appare assolutamente giustificato e in linea con il valore offerto da un ristorante pluripremiato e riconosciuto a livello nazionale e internazionale.

Il Menu Degustazione "Come è Profondo il Mare": Un Viaggio Emozionale

Abbiamo scelto il menu "Come è profondo il mare" per immergerci completamente nel mondo dello chef Pascucci. Iniziamo il nostro percorso con dei sottili grissini dal sapore intenso di burro. Resistere alla tentazione di finirli subito è una sfida, consapevoli del ricco percorso che ci attende.

Gli Assaggi Iniziali: Primi Richiami Marini

Il viaggio comincia con una serie di piccoli assaggi che preparano il palato e introducono il tema marino:

  • Cialde di cavolo viola con emulsione di aringa.
  • Stelle marine di barbabietola farcite di salsa tonnata e capperi.
  • Cialde croccanti farcite con burro al limone e alaccia.

Questi primi bocconi confermano subito che il mare sarà presente non solo nei sapori, ma anche nella cura e nella creatività della presentazione.

Piatti Iconici e Pieni di Significato

La degustazione prosegue con portate che sono vere e proprie espressioni artistiche e concettuali:

"Mare"

Un piatto che è un'esperienza sensoriale e interattiva. Una spugna alle erbe accompagnata da maionese di ostrica e acciuga. La scritta "mare" è composta da sale marino rosa, polvere di scampi ed alga essiccata. La signora Vanessa ci guida nell'esperienza, invitandoci a percepirne il profumo per avere la sensazione di trovarci in riva al mare. Il piatto si degusta facendo "una scarpetta", passando la spugna a cancellare la scritta, proprio come farebbe un'onda sulla sabbia. Un'idea avveniristica che unisce gusto, profumo, vista e interazione, creando un legame diretto con l'ambiente marino.

Ostrica Speziata

Un'interpretazione originale dell'ostrica. L'ostrica, naturalmente sapida, è abbinata a maionese di cavolfiore, gel di pepe nero e pompelmo rosa, che aggiungono una nota piacevolmente dolce e speziata. L'ostrica è già porzionata in tre parti, ognuna studiata per offrire una sensazione gustativa diversa ma sempre armoniosa.

Burro al Nero di Seppia e Ginepro

Servito con il pane, un burro particolare che aggiunge una sfumatura di sapore unica e legata al mare.

"I Due Viaggiatori ed un Gambero Fuori di Testa"

Descritto come un vero percorso, questo piatto è un esempio della volontà dello chef di guidare il cliente nell'esperienza gustativa. La signora Vanessa introduce il piatto narrando simpaticamente che il gambero avrebbe perso la testa per un americano. Si inizia gustando la coda del gambero, si prosegue succhiando la testa per estrarne tutto il sapore, e si conclude con l'elemento che rappresenta l'"americano". Ad accompagnare, un raviolino di mela annurca. Tutti i componenti sono magistralmente bilanciati, creando una sequenza che è un crescendo di sapori e sensazioni. Un piatto divertente e complesso nella sua ideazione e realizzazione.

Rosa di Calamaro

Un'altra creazione che esplora diverse consistenze e sapori marini. Calamaro preparato con erbe del Mediterraneo come santoreggia, rosmarino marino ed alloro. Il piatto si inizia gustando il sugo del calamaro, servito quasi come un sakè, per poi unire il calamaro al daikon, una radice che dona una nota speziata. Dalla tenerezza affumicata del calamaro, si passa alla dolcezza del suo sugo, per terminare con la sferzata di sapore data dal daikon. Un equilibrio di contrasti che funziona perfettamente.

"Mare di Plastica"

Questo piatto è stato definito semplicemente "geniale". Va oltre la mera gastronomia per farsi portavoce di un messaggio importante. Fusilli al nero di seppia sono la base, su cui vengono disposti elementi che simulano la "finta plastica" (obulato), insieme a burro di seppia, burro-limone, un infuso di seppia, fiori e misticanza. L'obulato, sottile e leggero, si muove come fossero sacchetti di plastica che galleggiano. Il nero di seppia richiama l'immagine del petrolio che inquina i mari. Il voler rappresentare con un piatto le problematiche ambientali che affliggono il mare dimostra l'ampiezza di vedute dello chef. È un piatto profondo che non vuole fare polemica, ma sensibilizzare su un problema globale. Recentemente premiato come miglior piatto di pesce dell'anno dal Gambero Rosso, è studiato nei minimi particolari, sia per il sapore che per il potente messaggio che veicola.

Stracotto di Tonno

Una preparazione sorprendente che tratta il tonno come uno stracotto di carne. Il tonno, dopo la marinatura, viene cotto tutta la notte non a bassa temperatura (metodo diffuso), ma nella terracotta tradizionale, un metodo che lo chef descrive come affascinante e intramontabile. La cottura avviene in una complessa salsa a base di pomodoro, salsa di soia, zenzero, pepe di Sarawak e basilico indiano. Viene servito con una spolverata di pecorino di Gavoi, creando un connubio sorprendente tra sapori di mare e di terra.

"Verde"

Una combinazione audace: triglia croccante con fois gras al Marsala e lamponi ghiacciati. L'idea dei lamponi ghiacciati non è casuale, ma funzionale a sgrassare il palato dopo la ricchezza della frittura e del fois gras. Un piatto che gioca con consistenze e temperature.

Riso

Viene servito un riso cotto nel dashi di alga kombu, mantecato in olio di capperi, burro, acciuga e origano, e spolverato con tè Bancha, un tè bianco giapponese. La composizione sembra complessa, ma all'assaggio si rivela una semplice e perfetta armonia che lega ciascun ingrediente all'altro, mostrando ancora una volta la grande abilità dello chef. Un piatto che avremmo voluto continuare a gustare senza fine.

I Vini: Accompagnamento Perfetto

Per accompagnare questo percorso, abbiamo scelto di provare due vini diversi al calice, seguendo il consiglio del sommelier Mirko Rebuzzi. Abbiamo degustato un Vino delle Fattorie della Aiola di Castelnuovo Berardenga, una piccola realtà dedita alla qualità, e un Sancerre, Le vignes silex, Domaine Reverdy-Ducroux. Entrambi si sono rivelati abbinamenti eccellenti, capaci di esaltare i sapori dei piatti senza sovrastarli.

Il Finale Dolce e L'Incontro con lo Chef

Il viaggio culinario si conclude con i dessert.

Predessert

Un assaggio che ci ricorda la stagione autunnale: zucca, cachi e un gelato al brandy, disposti a formare un fiore. Il sapore zuccherino del cachi si sposa armoniosamente con la zucca.

Millefoglie e Sorbetto

Il dessert principale è una millefoglie con cialda di patate, crema chantilly alla vaniglia Burbon, cioccolato bianco e frutti rossi. La sfoglia è descritta come quasi eterea per la sua leggerezza, abbinata perfettamente alla morbidezza della crema e alla freschezza dei frutti rossi. A fianco, un sorbetto mango e passion fruit dona quel tocco di acidità e freschezza ideale per concludere la cena in leggerezza.

Per chiudere in bellezza, viene servita una piccola pasticceria finale.

Una delle cose che apprezziamo molto è la consuetudine dello chef di salutare i suoi ospiti a fine servizio. Abbiamo avuto la fortuna di poter parlare con lui dello Stracotto di tonno e, in particolare, di "Mare di plastica". Lo chef Pascucci ha raccontato la preparazione di questi piatti con una modestia disarmante, come se fossero le cose più semplici del mondo. Questo denota una conoscenza così profonda e delle doti creative che gli permettono di spingersi oltre i confini della cucina tradizionale, di guardare verso l'orizzonte e di andare oltre, facendo tutto ciò con estrema naturalezza.

Le Nostre Impressioni Finali

Le nostre aspettative riguardo la cena da Pascucci Al Porticciolo non solo non sono state assolutamente deluse, ma sono state decisamente superate. Abbiamo ritrovato un ristorante che già amavamo, ma che si è evoluto ulteriormente, raggiungendo un livello ancora più alto. Per i piatti innovativi e pieni di significato, per l'atmosfera accogliente e curata, e per il servizio eccellente, Pascucci al Porticciolo si annovera ora tra i nostri ristoranti preferiti. È un luogo dove ci si sente a proprio agio, un ambiente bello e curato sotto ogni aspetto, ma mai troppo pesante o ingessato. I riconoscimenti ottenuti – Stella Michelin, tre Forchette Gambero Rosso, tre Cappelli L'Espresso, e il premio Gambero Rosso per il miglior piatto di pesce dell'anno per "Mare di plastica" – testimoniano inequivocabilmente l'eccellenza di questo luogo.

Torneremo, certi di essere nuovamente guidati dallo chef in un viaggio alla scoperta di nuovi sapori, abbinamenti e sensazioni uniche, in un luogo dove la cucina è arte, racconto e passione.

Anna Luisa e Fabio

Le nostre recensioni sono libere e non sponsorizzate; ci piace semplicemente condividere le esperienze nei ristoranti che ci hanno particolarmente colpito.

Tabella Riassuntiva dei Menu Degustazione

Nome MenuFocus (Indicativo)Prezzo (a persona, bevande escluse)
Menu Degustazione ClassicoPercorso rappresentativo della cucina dello Chef€ 90
Come è Profondo il MareViaggio tematico nel mondo marino dello Chef, include piatti iconici€ 110
Un Viaggio nel Sole e nel MareEsplorazione più ampia di sapori legati al mare e al territorio€ 120

Nota: I contenuti specifici dei menu, a parte quello da noi provato, si basano sul nome e sulla posizione nella lista prezzi. È sempre consigliabile verificare il menu attuale al momento della visita.

Domande Frequenti su Pascucci al Porticciolo

Dove si trova Pascucci al Porticciolo?
Il ristorante si trova a Fiumicino, una località costiera vicino a Roma, comoda per chi è in transito o desidera una gita fuori porta.
È necessario prenotare?
Per un ristorante di questo livello, con riconoscimenti importanti come la Stella Michelin, la prenotazione è fortemente consigliata, se non indispensabile, per assicurarsi un tavolo.
Qual è il costo medio di una cena?
Il costo dipende dalla scelta tra menu à la carte o degustazione. I menu degustazione, come indicato, vanno da 90€ a 120€ a persona, bevande escluse.
Il ristorante è adatto per occasioni speciali?
Assolutamente sì. L'ambiente elegante, il servizio impeccabile e la cucina di altissimo livello lo rendono perfetto per celebrazioni ed eventi speciali, come il nostro anniversario.
Quali sono i piatti più rappresentativi?
Tra i piatti più iconici, il testo menziona in particolare l'ostrica con granita di mela verde (ricordo di una visita precedente) e il pluripremiato "Mare di plastica". Molti piatti del menu degustazione "Come è profondo il mare" rappresentano la filosofia e la creatività dello chef.
Come viene descritto il servizio in sala?
Il servizio è descritto come eccellente, guidato dalla direttrice di sala (signora Vanessa). Il personale è attento, professionale, non invadente e contribuisce in modo significativo all'esperienza complessiva.
Lo chef interagisce con i clienti?
Sì, è consuetudine dello chef Pascucci salutare gli ospiti a fine servizio, dimostrando modestia e passione nel raccontare i suoi piatti.

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