12/12/2023
Quando si pensa a Sanremo, la prima immagine che affiora è quella del celebre Festival della Canzone Italiana. Ma la Città dei Fiori non vibra solo di note musicali; è anche un palcoscenico di sapori autentici e tradizioni culinarie radicate. Recentemente, l'attenzione sulla gastronomia sanremese è stata accesa anche da programmi televisivi, come l'episodio di Alessandro Borghese 4 Ristoranti ambientato proprio qui. Molti si chiedono: chi ha vinto quella sfida? Sebbene l'episodio abbia messo in luce eccellenti locali a conduzione familiare che si sono sfidati – il ristorante Da Nicò – Trattoria del porto dal 1935 (Sanremo), il ristorante Casa & Bottega (Dolceacqua), il ristorante Marco Polo (Ventimiglia) e Da U Titti- Riccardo e Chiara (Lingueglietta) – le informazioni a nostra disposizione non indicano il vincitore finale. Ciò che è certo, però, è che Sanremo offre un viaggio culinario imperdibile, ricco di piatti che raccontano la storia e il territorio ligure, attirando non solo appassionati di musica ma anche gourmet e semplici curiosi da tutta Italia.

Ogni anno, in concomitanza con il Festival, la città si trasforma, diventando una meta ambita non solo per eventi e celebrità, ma anche per la sua offerta gastronomica. Non è un caso che diversi artisti abbiano scelto Sanremo per lanciare progetti legati al cibo, a dimostrazione del forte legame tra la città e il mondo culinario.
La Cucina Sanremese: Ingredienti e Tradizioni
Affacciata sul Mar Ligure, Sanremo vanta una tradizione gastronomica in cui il pesce occupa un posto d'onore. Il Mediterraneo regala un'abbondanza di materie prime freschissime, come branzini, orate e gallinelle. Ma tra tutti i tesori del mare, spicca senza dubbio il celebre Gambero Rosso di Sanremo. Riconoscibile per il suo colore intenso e la sua polpa dolce e saporita, viene spesso apprezzato crudo, come espressione massima della sua freschezza e qualità.
Accanto alle specialità ittiche, la cucina sanremese si fonda sugli ingredienti tipici della dieta mediterranea. L'olio extravergine d'oliva, in particolare quello ricavato dalla pregiata varietà Olive Taggiasche, è l'oro liquido che lega e insaporisce molti piatti. Le erbe aromatiche come basilico e timo profumano le preparazioni, mentre le verdure di stagione, i legumi e i farinacei completano il quadro, dando vita a ricette che, nella loro semplicità, sono incredibilmente gustose e genuine. Questa cucina racconta la storia di un territorio in equilibrio tra mare ed entroterra, capace di trasformare ingredienti poveri in sapori ricchi e indimenticabili.
Un Assaggio di Sanremo: I Piatti Tipici Imperdibili
La tradizione culinaria di Sanremo e della Riviera di Ponente è un mosaico di sapori autentici. Ecco alcuni dei piatti tipici che non potete perdere durante una visita nella Città dei Fiori:
Acciughe alla Sanremasca
Le acciughe sono un ingrediente fondamentale nella cucina ligure, utilizzate sia per insaporire che come protagoniste assolute. Le acciughe alla sanremasca sono un esempio perfetto: un piatto legato alla tradizione marinara, semplice ma delizioso. Vengono preparate con acciughe freschissime, pulite e aperte a libro, poi disposte su un piatto e condite con una marinata a base di succo di limone, olio extravergine d'oliva, aglio tritato, prezzemolo e un tocco di vino bianco secco. Una volta versata l'emulsione, si lasciano riposare per almeno due ore, permettendo al pesce di assorbire tutti gli aromi e diventare tenero e saporito.
Sardenaira
Considerata la regina dello street food sanremese, la Sardenaira è una focaccia tipica della Riviera Ligure di Ponente dal sapore deciso e inconfondibile. È generosamente condita con pomodoro, acciughe, Olive Taggiasche, capperi, aglio e olio extravergine d'oliva. Le sue origini risalgono al XVI Secolo, quando era conosciuta come "pizza all’Andrea", in onore dell'ammiraglio genovese Andrea Doria. Spesso vista come la risposta ponentina alla celebre focaccia di Recco, la Sardenaira è un vero e proprio comfort food ligure, tanto apprezzato da comparire anche nei menù gourmet, come nella versione proposta dallo chef stellato Enrico Marmo del ristorante Balzi Rossi di Ventimiglia.

Brandacujun
Dal nome curioso e divertente, il Brandacujun è una specialità tipica della Liguria di Ponente. Sebbene possa ricordare il baccalà mantecato veneto, ha una sua identità ben definita. A base di stoccafisso, patate, Olive Taggiasche e aglio, questo piatto ha origine nei porti liguri, dove i marinai lo preparavano con ingredienti facilmente conservabili. Il nome deriva dal verbo “brandeggiare”, che significa scuotere, in riferimento al movimento necessario per amalgamare gli ingredienti fino a ottenere una consistenza cremosa. Oggi il Brandacujun è un antipasto molto apprezzato, perfetto da spalmare su crostini di pane tostato. Si può gustare nelle migliori trattorie liguri, inclusa la Trattoria Da Nicò a Sanremo, uno dei locali che hanno partecipato alla sfida di 4 Ristoranti.
Buridda di Seppie
La buridda di seppie è una versione locale della tradizionale buridda ligure, una ricca zuppa di pesce che trova paralleli in piatti come il cacciucco livornese o il brodetto marchigiano. Nata come piatto povero dei pescatori, veniva originariamente preparata con il pescato meno pregiato, tagliato in piccoli pezzi. La variante con le seppie è oggi la più diffusa a Sanremo e prevede una cottura lenta delle seppie in un saporito sugo arricchito da pomodoro, vino bianco e piselli. Il risultato è uno stufato gustoso e avvolgente, che si serve tradizionalmente con fette di pane tostato, ideali per fare la “scarpetta” e gustare ogni goccia del saporito intingolo.
Torta Verde alla Sanremasca
Un altro pilastro della cucina sanremese è la torta verde, conosciuta anche come torta di riso alla sanremese. Si tratta di una torta salata preparata con una sfoglia sottile, parte della vasta e deliziosa famiglia delle torte salate liguri, di cui la Pasqualina è forse l'esponente più famoso. Il ripieno della torta verde alla sanremasca è a base di zucchine trombetta, riso, uova e formaggio grattugiato. Una ricetta semplice e genuina, che affonda le sue radici nella tradizione contadina. È perfetta per un pranzo veloce, un picnic o un aperitivo con vista mare, offrendo un concentrato di sapori liguri in ogni fetta.
Coniglio alla Sanremese
Il coniglio alla sanremese rappresenta una variante locale del celebre coniglio alla ligure. Questo piatto è un inno ai sapori autentici del territorio, grazie all'utilizzo di ingredienti tipici come le Olive Taggiasche, i pinoli e le erbe aromatiche del luogo. L'allevamento del coniglio ha una lunga storia nelle campagne liguri, e questa ricetta ne è una delle massime espressioni culinarie. Nata nell'entroterra sanremese, prevede una cottura lenta della carne insieme a vino bianco, aglio e rosmarino, un processo che rende il coniglio incredibilmente morbido e ne esalta il sapore delicato. Un tempo si usava anche il sangue dell'animale come addensante, una pratica oggi fortunatamente in disuso.
Barbagiuai
I Barbagiuai sono ravioli tradizionali liguri ripieni di zucca, tipici dell'estremo Ponente Ligure, con origini contese tra la Val Nervia e la Costa Azzurra. Questi ravioli si distinguono per la loro pasta sottile e, soprattutto, per essere fritti dopo la cottura. Il ripieno combina la dolcezza della zucca con un formaggio locale fermentato chiamato "brussu", simile a una ricotta di capra o pecora. Sebbene la preparazione sia semplice, richiede ingredienti specifici, come la zucca, ideale nella stagione autunnale, e il brussu, elemento distintivo della cucina locale. La ricetta è legata alla figura di un certo zio Giovanni (Giuà), considerato l'inventore del piatto. Oggi, i Barbagiuai sono riconosciuti come specialità De.Co. del comune di Camporosso, che organizza una festa dedicata a settembre, ma sono molto diffusi e apprezzati anche a Sanremo.

Baci di Sanremo
Passando ai dolci, i Baci di Sanremo sono deliziosi biscotti che rappresentano un simbolo della Riviera Ligure. Sono composti da due gusci morbidi, realizzati con nocciole, zucchero, cacao e miele, uniti da una golosa mousse al cioccolato. La loro forma caratteristica ricorda un bacio, rendendoli un dolce invitante e un souvenir gustoso, particolarmente celebre durante il Festival. La ricetta originale risale al 1919, creata dai fratelli Pasquale e Rinaldo Balzola ad Alassio, che li brevettarono ottenendo rapido successo. Ogni località della Riviera ha oggi la sua versione, simile ai baci di dama piemontesi, ma i Baci di Sanremo si distinguono per l'aggiunta di cacao nell'impasto dei gusci.
Stroscia di Pietrabruna
Infine, la Stroscia di Pietrabruna è un dolce tradizionale dell'entroterra imperiese, vicino a Sanremo. È una focaccia dolce rustica, dal sapore unico e dalla consistenza particolare. L'impasto è semplice: farina, zucchero, abbondante olio d'oliva (spesso taggiasco), lievito e un po' di Marsala (o Vermouth o vino bianco). La cottura le conferisce una croccantezza esterna e una morbidezza interna irresistibile. Il suo nome deriva dal termine ligure "stroscia", che significa "sbriciolare", a indicare la sua friabilità. La tradizione vuole infatti che la Stroscia non si tagli con il coltello, ma si spezzi con le mani, condividendola in modo conviviale.
Oltre la Tavola: La Vita Notturna a Sanremo
Dopo aver assaporato le delizie culinarie, Sanremo offre anche diverse opzioni per godersi la serata. Dalle atmosfere eleganti a quelle più vivaci, la Città dei Fiori sa come intrattenere i suoi visitatori anche dopo cena. Ecco alcuni dei luoghi d'interesse per la vita serale menzionati:
- Il celebre Casino di Sanremo, per chi cerca un tocco di glamour e tentare la fortuna.
- Bar e club come il Piña Social Club, Delirium - Cocktail Bar e AMERICAN BAR DECò, ideali per gustare un drink e ascoltare musica.
- Locali notturni come il Monkey's Beach Club, per ballare fino a tarda notte.
- Luoghi più informali come il Green BAR o il Chiringuito Arenella, per rilassarsi magari con vista mare.
- Anche un semplice Bar Tabacchi "U Sgarbu" può rappresentare un punto di ritrovo locale.
Che siate alla ricerca di un'esperienza sofisticata o di un'atmosfera più rilassata, Sanremo saprà offrirvi l'ambiente giusto per concludere la vostra giornata all'insegna del divertimento e della socialità.
Domande Frequenti sulla Cucina di Sanremo
- Chi ha vinto l'episodio di 4 Ristoranti a Sanremo?
- Le informazioni fornite non specificano il vincitore dell'episodio di Alessandro Borghese 4 Ristoranti girato a Sanremo. La puntata ha visto sfidarsi quattro ristoranti a conduzione familiare: Da Nicò, Casa & Bottega, Marco Polo e Da U Titti.
- Quali sono i piatti tipici più famosi di Sanremo?
- Tra i piatti più rappresentativi della cucina sanremese e della Riviera di Ponente spiccano le Acciughe alla sanremasca, la Sardenaira, il Brandacujun, la Buridda di seppie, la Torta verde, il Coniglio alla sanremese e i Barbagiuai. Non dimentichiamo i dolci come i Baci di Sanremo e la Stroscia di Pietrabruna.
- Cos'è il Gambero Rosso di Sanremo?
- È un pregiato crostaceo pescato nel Mar Ligure, noto per il suo colore rosso intenso e la polpa particolarmente dolce e saporita. È considerato una delle eccellenze ittiche del territorio e viene spesso gustato crudo per apprezzarne appieno la freschezza.
- La Sardenaira è simile a una pizza?
- Sì, la Sardenaira è una focaccia condita che per aspetto può ricordare una pizza, in particolare la "pizza all'Andrea" genovese da cui deriva in parte. Si distingue per il condimento tipico con pomodoro, acciughe, Olive Taggiasche, capperi e aglio.
- Cosa significa il nome "Brandacujun"?
- Il nome deriva dal verbo ligure "brandeggiare", che significa scuotere. Si riferisce al movimento necessario per amalgamare gli ingredienti principali (stoccafisso e patate) fino a ottenere la consistenza desiderata. È un nome goliardico legato all'origine popolare del piatto.
- I Barbagiuai vengono fritti?
- Sì, una delle caratteristiche distintive dei Barbagiuai, i ravioli ripieni di zucca e brussu, è che dopo essere stati cotti (solitamente bolliti o al vapore), vengono passati in padella e fritti, il che conferisce loro una consistenza esterna croccante.
Sanremo, quindi, è molto più di una capitale della musica; è una destinazione che sa conquistare anche i palati più esigenti, offrendo un'immersione completa nella ricchezza e nell'autenticità della tradizione culinaria ligure di Ponente.
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